Pittore (Aquila 1653 - Siena 1712 circa), attivo a Siena. Nel 1685 soggiornò a Roma, dove risentì di PietrodaCortona e di G. Reni. Sue opere in varie chiese senesi. ...
Leggi Tutto
Pittore (Roma 1634 circa - ivi 1710 circa), seguace di PietrodaCortona; opere a Roma (SS. Apostoli e S. Agostino) e a Siena (S. Maria della Scala e S. Girolamo). ...
Leggi Tutto
Pittore e incisore palermitano (sec. 17º), operoso a Roma, forse allievo di PietrodaCortona. Le sue delicate incisioni furono divulgate nel sec. 18º come opere di Annibale Carracci. ...
Leggi Tutto
Pittore (Arezzo 1608 - ivi 1672). scolaro e imitatore di PietrodaCortona, dipinse ad Arezzo (cattedrale e Palazzo pubblico), a Città di Castello (S. Domenico), ecc. ...
Leggi Tutto
MARATTI (o Maratta), Carlo
Vincenzo Golzio
Pittore, nato a Camerano nelle Marche il 15 maggio 1625, morto a Roma il 15 dicembre 1713. Vel 1636 fu messo a imparare la pittura in Roma presso il fratello [...] la tendenza classicheggiante e accademica, in contrapposizione a quella impersonata nei grandi decoratori più veramente barocchi, come PietrodaCortona, G. B. Gaulli, Andrea Pozzo. Il Sacchi aveva. indirizzato il M. allo studio del Correggio, del ...
Leggi Tutto
PASSERI (anche Passari), Giovanni Battista
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Pittore e scrittore, nato a Roma circa il 1610, ivi morto il 22 aprile 1679. Zio di Giuseppe Passeri (v.). Formatosi [...] di Francesco Duquesnoy, del Mochi, del Lanfranco, dell'Albani, del Sacchi, di Nicola Poussin, del Guercino, del Borromini, di PietrodaCortona. È una delle fonti più importanti per l'arte italiana del sec. XVII. L'autore, a differenza del Bellori di ...
Leggi Tutto
SORIA, Giovanni Battista
Vincenzo Golzio
Architetto, nato a Roma nel 1581, ivi morto nel 1651. Visitate varie parti d'Italia e tornato a Roma, vi strinse amicizia con varî architetti e specialmente [...] . XVII, anche se dovuto al rinnovamento di quello preesistente. Forse in questi lavori per S. Gregorio ebbe dei suggerimenti daPietrodaCortona, al quale, secondo L. Pascoli, comunicò i disegni.
Nella facciata di S. Carlo ai Catinari, che porta la ...
Leggi Tutto
GABBIANI, Anton Domenico
Odoardo Hillyer Giglioli
Pittore e acquafortista, nato il 13 febbraio 1652 a Firenze, ivi morto il 22 novembre 1726. Scolaro prima del Sustermans, poi di Vincenzo Dandini e [...] e monotono che, anche nei suoi accostamenti allo stile di C. Maratta, resta in fondo un continuatore della maniera di PietrodaCortona, di cui copiò e studiò le opere nei suoi disegni che nella raccolta fiorentina degli Uffizî sono numerosissimi. Il ...
Leggi Tutto
RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] .
A Roma ebbe larga diffusione il gusto ritrattistico bolognese, sebbene maggior ricchezza pittorica portino in questo campo PietrodaCortona e, più, il Maratta, con le sue solide costruzioni luminose, mentre è un capolavoro il ritratto del ...
Leggi Tutto
PORTICO (lat. porticus; gr. στοά)
Giacomo GUIDI
Bruno Maria APOLLONJ
Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si [...] tra la sua e l'arte del Palladio.
Ampliando un motivo già tentato dal Bernini nel S. Andrea al Quirinale, PietrodaCortona protenderà un portico semicircolare dalla facciata di S. Maria della Pace.
Nel sec. XVIII gli architetti si riferiranno qua e ...
Leggi Tutto