PIETROALDO
Paola Guglielmotti
– Le poche attestazioni sicure relative a Pietroaldo – dapprima monaco, poi abate del cenobio di S. Colombano di Bobbio, infine anche vescovo di Bobbio – sono comprese [...] stesso si può dedurre anche dalla probabile parentela tra Pietro – l’abate bobbiese precedente Gerberto – e Pietroaldo. , risalente al 1014, approvato da un’assemblea di vescovi forse della provincia di Ravenna e soprattutto avvenuto in ragione ...
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BUZIO, Giovanni
John A. Tedeschi
Nacque probabilmente a Montalcino. La tradizione storiografica che ha voluto collocarlo al centro della Riforma italiana del Cinquecento trova scarso riscontro nei pochi [...] Ravenna abbiamo notizia sicura dalla testimonianza resa spontaneamente dall'anabattista abiuratario Pietro Bibl.: Le lettere del De Nobili e del Mignanelli sono pubblicate da P. Piccolomini in Documenti vaticani sull'eresia in Siena durante il ...
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BONONIO, santo
Giovanni Tabacco
Nacque intorno alla metà del sec. X a Bologna, dove fu monaco sin da fanciullo, vivendo per alcuni anni nel cenobio di S. Stefano. Recatosi pellegrino in Oriente, si [...] , nel luogo detto oggi appunto Lucedio, non lungi da Trino). Il vescovo Pietro, di cui è attestata fin dal 990 la presenza quasi esclusivo alla pur grande personalità di Romualdo di Ravenna.
La ricostruzione, che qui abbiamo proposto, della vicenda ...
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COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti di Ravenna dove ebbe, tra gli altri, [...] decreto di Carlo III del 23 apr. 1767 che espelleva i gesuiti da tutti i territori del regno. Così il C. riparti per l' Pietro in Sylvis di Bagnacavallo (Venezia 1774); successivamente entrò al servizio dell'amico conte Gaetano Ginanni di Ravenna ...
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PLACIDO di Nonantola
Maurizio Ulturale
PLACIDO di Nonantola (Placidus o Placitus Nonantulanus). – Monaco benedettino, visse tra la fine dell’XI e la prima metà del XII secolo.
Le notizie biografiche [...] VII – e che accomunò Placido ad alcuni presuli-teorizzatori d’area padana (Guido da Ferrara, Pietro di Bologna, Wiberto di Ravenna) – indusse a una soluzione, poi inevitabilmente accantonata dal partito riformatore: il papa non ricopre un’autorità ...
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MAFFEI, Giuliano (Giuliano da Volterra)
Massimo Ceresa
Originario di Volterra, nacque nel novembre-dicembre del 1434 secondo la lapide sepolcrale di S. Pietro in Montorio, a Roma, dalla quale risulta [...] vicario generale di Giuliano Della Rovere, da quell'anno passato dalla diocesi di realizzassero a sue spese i gradini o scaloni in pietra di piazza S. Francesco in Volterra. Dovette 'episcopato di Bertinoro in Romagna, Ravenna 1905, pp. 151 s., ...
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GIOVANNI III, papa
Andrea Bedina
Figlio del vir illustris Anastasio, romano, di lui non si hanno notizie sicure fino al momento dell'elezione al pontificato.
Quando Pelagio I, suo predecessore, era [...] , probabilmente il 22 sett. 570, G. consacrava Pietro vescovo di Ravenna. Grazie a Gregorio di Tours, che ne accenna reazioni alle stragi e agli sconvolgimenti provocati dalle truppe guidate da Alboino, riuscì a stento a mantenere una certa concordia ...
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GIOVANNI Diacono
Luigi Andrea Berto
Veneziano, si ritiene sia autore di una cronaca anonima, considerata il più antico prodotto della storiografia veneziana, la cui composizione si fa risalire ai primi [...] quale poi assunse il nome di Gregorio V, si fermò a Ravenna, dove fece punire Rodolfo, conte di Rimini, per essersi appropriato cronaca, che non narra neppure la morte di Pietro (II) Orseolo, sia da attribuire al desiderio di non descrivere il tutt' ...
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PAVINI, Giovanni Francesco
Matteo Melchiorre
– Nacque a Padova intorno al 1424, uno dei quattro figli (gli altri furono Pietro, Alvise e Bartolomeo) del lanaiolo padovano Giacomo Pavino «a Cartis». [...] ordini minori. Grazie al vescovo di Padova Pietro Donà (luglio 1446) e all’intervento fu vicario generale dell’arcivescovo di Ravenna Bartolomeo Roverella e, nello stesso prese parte alla Dieta di Mantova, indetta da Pio II. Tornato a Padova, Pavini si ...
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PASQUALE, antipapa
Umberto Longo
PASQUALE, antipapa. – Di lui il Liber Pontificalis tratta nella biografia di Conone, dove viene ricordato come arcidiacono romano.
Quando l’anziano Conone cadde malato [...] città e della Sede romana. L’esarca di Ravenna, coinvolto a suo tempo da Pasquale, giunse a Roma. La sua venuta . 127, 142 s., 300 s.; T.F.X. Noble, La repubblica di s. Pietro. Nascita dello stato pontificio (680-825), Genova 1998, pp. 46, 180 s.; P. ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
prezioso
prezióso agg. [dal lat. pretiosus (der. di pretium «prezzo, pregio»), propr. «costoso, di gran prezzo»]. – 1. a. Che ha grande valore economico, grande pregio, gran prezzo: Né mai saggio nocchier guardò da scoglio Nave di merci prezïose...