AMALASUNTA
Paolo Lamma
Figlia di Teodorico e di Audefleda, sposò nel 515 Eutarico, da cui ebbe un figlio, Atalarico, e una figlia, Matasunta. Dal 526,dopo la morte di Teodorico, resse il regno ostrogoto [...] locali che dalle direttive di Ravenna, non venne riconosciuto a Bisanzio e, prima da parte di Belisanio, si reclamò i contrasti. Giustiniano comunque riconobbe il regime di Teodato. Quando Pietro giunse in Italia nel marzo del 535,A. era già ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Unico figlio maschio di Ludovico (II), signore di Mantova, e di Alda, figlia di Obizzo (III) d'Este, nacque a Mantova nel 1366. Educato da noti istitutori, come [...] Firenze e Bologna e i signori di Padova, Ferrara, Imola e Ravenna in funzione antiviscontea: il G. si impegnava a tenere pronte 1000 di Vittorino da Feltre). Anche la facciata della cattedrale di S. Pietro venne ristrutturata da Jacobello e ...
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Dioscoro, antipapa
Gabriella Braga
Greco di origine e diacono della Chiesa di Alessandria, giunse a Roma nella seconda metà del V secolo per sfuggire alle violenze della fazione monofisita, che lo avevano [...] di D. alla corte di Ravenna va posta nell'inverno 506-507 giunse a Roma agli inizi di settembre. Da questo momento, per un decennio, le 69, 73, 76, 79 s., 85, 100.
Ch. Pietri, Aristocratie et société cléricale dans l'Italie chrétienne au temps d ...
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BENTIVOGLIO, Annibale
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1469, primogenito di Giovanni II e di Ginevra Sforza. Nel gennaio del 1474 il Senato bolognese richiese ed ottenne per il B. da Sisto IV il [...] , costituite da 1.200 cavalli, 6.000 fanti e da 6 pezzi di artiglieria, si spinse sino a Castel San Pietro mentre Vitellozzo dei Francesi di Gastone di Foix. Ma dopo la battaglia di Ravenna, alla quale anche il B. partecipò, la discesa sul Milanese ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] se, a causa di una nuova assenza di Carlo da Milano, il primo riconsegnò la città alla fazione l'elezione al soglio di S. Pietro di papa Martino V (1417) contribuì M. riuscì a stento a fuggire a Ravenna lasciando, di fatto, la Romagna in balia ...
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Paolo I, santo
Paolo Delogu
Appartenente ad una famiglia della nobiltà cittadina romana che aveva le sue case nella regione della via Lata (via del Corso), fin da piccolo venne allevato ed educato nelle [...] la propria collaborazione per un eventuale recupero di Ravennada parte dell'Impero; cosa che avrebbe messo in potesse essere indotto a riprendere "ciò che aveva offerto a san Pietro", venendo però ampiamente rassicurato dal re franco. In un periodo ...
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Giovanni II
Maria Cristina Pennacchio
Di G. non si conoscono né la data né il luogo di nascita, ma secondo il Liber pontificalis era di famiglia romana, figlio di un tale Proietto. Durante il suo pontificato, [...] morì l'8 maggio del 535 e fu sepolto in S. Pietro "extra [secretarium] in vestibulo" come testimonia Maffeo Vegio, dunque cura di G.G. Archi, Ravenna 1985, pp. 91-111.
Id., La controversia cristologica da Apollinare a Giustiniano, "Bessarione", 1986 ...
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Pasquale I, santo
Andrea Piazza
Verosimilmente il giorno dopo la morte di Stefano IV, avvenuta il 24 gennaio 817, fu eletto papa Pasquale. Dapprima suddiacono e poi presbitero nel "Patriarchium", acquisì [...] - la città di Roma e il suo Ducato, l'Esarcato di Ravenna, il territorio della Sabina, varie località in Tuscia e Campania, le il legame tra dignità imperiale e incoronazione da parte del successore di Pietro, nella linea dei pontefici che lo avevano ...
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ZACCARIA, santo
Paolo Delogu
Di origine greca, figlio di Policronio, apparteneva probabilmente ad una delle numerose famiglie che si trasferirono dall'Oriente a Roma tra la fine del VII secolo ed i [...] essere un subordinato del papa, e si recò a Ravenna, da dove inviò una seconda ambasceria a Liutprando, per cui ne viene festeggiata la memoria) del 752. Fu sepolto in S. Pietro "in porticu pontificum". Fonti e Bibl.: Le Liber pontificalis, a cura ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] , ottiene dal Senato di recarsi a Ravenna, dove propone che vi si raccolgano in Puglia con Pietro Navarro e debella definitivamente ., Il Rinascimento e la crisi militare italiana, Torino 1952. Da vedersi poi: A. Ferrai e A. Medin, Rime storiche ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...
prezioso
prezióso agg. [dal lat. pretiosus (der. di pretium «prezzo, pregio»), propr. «costoso, di gran prezzo»]. – 1. a. Che ha grande valore economico, grande pregio, gran prezzo: Né mai saggio nocchier guardò da scoglio Nave di merci prezïose...