CALEPIO
Gigliola Soldi Rondinini
La famiglia dei conti di Calepio compare nei documenti con tale denominazione soltanto verso la fine del sec. XII (1195-1198). Le sue origini sono state finora oggetto [...] Seriate e l'Oglio a monte di Palazzolo, nelle vicinanze quindi di S. Giovanni di Cunisio e di S. Pietro di Mezzate (Arch. Calepio, cart. 17 C 2 S. Andrea, e ai molti altri che facevano del feudo della valle una vastissima proprietà privata. Per ...
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GOFFREDO
Cosimo Damiano Poso
Conte di Conversano, figlio di Ruggero e di un'innominata sorella di Roberto d'Altavilla (il Guiscardo), ebbe come fratelli il conte Roberto di Montescaglioso e un tale [...] la Calabria e la Campania - oltre a Rainolfo di Caiazzo, zio del principe Giordano, Pietro (II) di Trani, Abelardo d'Altavilla, nipote del Guiscardo, Gradilone, Baldovino, Enrico di Monte Sant'Angelo e Amico di Giovinazzo - spiccano G. e il fratello ...
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ESTE, Taddeo d'
Franco Rossi
Figlio di Azzo di Francesco di Bertoldo, appartenente al ramo cadetto dei marchesi d'Este che riconosceva la sua origine in Francesco (m. 1312), secondogenito di Obizzo [...] Sforza prese quindi parte alla battaglia di Monte Lucio e nel marzo del 1444 si ritirò negli accampamenti invernali.
non nacquero figli e la vedova si risposò più tardi col veneziano Pietro Valier.
Fonti e Bibl.: Este, Arch. della Magnifica Comunità, ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] il fiume, ingrossatosi improvvisamente, più a montedel convenuto e vanificarono il piano strategico in di affidare ad altri la sua condotta. Prevalse l'opinione contraria di Pietro Marcello: il 16 maggio il Consiglio dei dieci ordinò al F. di ...
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FEDERICO IV (III) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria), detto il Semplice
Salvatore Fodale
Nacque a Catania da Elisabetta di Carinzia il 4 dic. 1342, dopo la morte del padre Pietro II, re di Sicilia. [...] la bella figlia del duca di Durazzo, verso i primi di dicembre del 1360 decisero di rivolgersi a Pietro IV d' cattedrale di Catania, dopo l'assegnazione a Costanza di Trapani e Monte San Giuliano (Erice).
Le galee catalane che avevano accompagnato la ...
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LEONE Marsicano (Leone Ostiense)
Mariano Dell'Omo
Nacque poco prima della metà dell'XI secolo, come sembra, da Giovanni e Azza, i cui nomi appaiono segnati tra i lemmi obituari presenti nel Calendario [...] Pasquale II dava lettura in S. Pietro dell'accordo, provocando l'opposizione del clero e dei principi tedeschi sia in Studi medievali, s. 3, XXV (1984), pp. 813-832; H. Bloch, Monte Cassino in the Middle Ages, Roma 1986, pp. 113-126, 269-272, 1098; G ...
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BAGLIONI, Braccio
Roberto Abbondanza
Nacque, forse nel 1419, da Malatesta di Pandolfo di Oddo e da Giacoma, sorella di Braccio Fortebracci da Montone, signore di Perugia dal 1416 al 1424.
Fu il secondo [...] deldeldeldeldeldelPietrodeldeldeldeldel provvedimento deldeldeldeldeldel papa. L'azione deldelPietrodeldeldeldeldeldeldeldeldeldeldeldeldel Campano, delPietro di PietrodelPietro di S. Pietro, ms. 220 inedita di Pietro Angelo di dell'arma del Genio, ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] marzo 1562 non esita, con Pietro Sanuto e Francesco Badoer, a ai 36.000 ducati depositati presso il Monte di Pietà di Verona. Estesa la Bari 1976, p. XVIII; F. Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, II, Torino 1976, p. ...
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GIANNI, Francesco Maria
Vieri Becagli
Nacque a Firenze il 4 nov. 1728, figlio secondogenito di Nicolò Francesco, di nobile e antica famiglia fiorentina (nel 1751, con la nuova legge sulla nobiltà, fu [...] l'abolizione. Dopo che l'arrivo nel settembre 1765 del nuovo granduca Pietro Leopoldo, poi affiancato dal nuovo primo ministro Franz X. patrimoni di amministrazioni ed enti e l'impiego del ricavato in luoghi di Monte, il G. vide una minaccia per la ...
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COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] della città. Vide anche innalzato al soglio di Pietro il cappellano del monastero della diaconia di S. Vito sull'Esquilino, l'irrisione della folla sino al monastero di S. Saba sul monte Aventino, dove fu rinchiuso. Il 6 agosto 768, "sabbato die ...
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pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
montare
v. intr. e tr. [der. di monte] (io mónto, ecc.; come intr., aus. essere). – 1. intr. a. Andar su, muovere verso un luogo più alto: Né mai qua giù dove si monta e cala Naturalmente, fu sì ratto moto (Dante); è sinon. di salire, al quale...