CENCI, Beatrice
Luigi Caiani
Nacque a Roma il 6 febbr. 1577 da Francesco ed Ersilia Santacroce.
Francesco era uno degli uomini più ricchi di Roma, avendo ereditato dal padre Cristoforo un patrimonio [...] di ucciderlo fu così non solo l'espressione del suo odio, ma anche l'unica via per al palco, e la accompagnò poi a S. Pietro in Montorio, dove venne seppellita. Sulla sua lapide poterli vendere ed estinguere così il Monte. Finì in tal modo il grosso ...
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FANI, Cesare
Adriano Roccucci
Nacque a Perugia il 5 febbr. 1844 da Angelo, direttore del locale Monte di pietà, ed Eugenia Angelini, di famiglia perugina benestante. Trascorse gli anni della giovinezza [...] Stato per l'erezione e il potenziamento dell'istituto agrario di S. Pietro; il sostegno al collegio convitto per gli orfani dei sanitari italiani, in favore del quale fu presentatore del disegno di legge, promulgato in legge il 7 luglio 1901, che ...
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MONTEVERGINE
MMario Placido Tropeano
Montevergine, oggetto di ventisei documenti federiciani, risulta un destinatario particolarmente favorito tra le grandi abbazie benedettine. Il primo documento risale [...] stesso anno, nella basilica di S. Pietro, Federico II ricevette la corona imperiale dalle mani del papa Onorio III.
Nel passaggio da sentieri per i quali i coloni del monastero si recavano a pregare sul monte Cerasulo; nel maggio 1250 il giustiziere ...
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PILLA, Leopoldo
Pietro Corsi
PILLA, Leopoldo. – Nacque a Venafro (Isernia) il 20 ottobre 1805 da Nicola, medico e naturalista, e da Anna Macchia, sua seconda moglie. Alla morte di Anna, nel 1818 Nicola [...] la Toscana nascondesse tesori di carbone fossile simili a quelli della nativa Sassonia, in particolare a Monte Bamboli. Scontento dei suoi geologi, e del fedele Paolo Savi, secondo lui capaci solo di disquisire, Leopoldo II si mise alla ricerca di ...
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ESTE, Alberto d'
Antonio Menniti Ippolito
Quinto di questo nome, nacque a Ferrara nel 1347 dal marchese Obizzo (III) signore di Ferrara e di Modena. Figlio naturale, fu poi legittimato; già nominato [...] dove venne ricevuto con solennità, per assolvere un voto a S. Maria in Monte. Il 3 maggio 1385 fu invece coinvolto, con Niccolò (II), nella .
Il 3 ott. 1389, su iniziativa del signore pisano Pietro Gambacorta, si formò l'ennesima lega finalizzata ...
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(detto Rino). – Nacque a Milano il 13 luglio 1895 da Giovanni Battista, cocchiere, e da Luigia Zigiotti (Ziggiotti o Zergiotti): Rimasto orfano di entrambi i genitori, crebbe in una famiglia di umili origini.
Non [...] del Banco Monte dei Pegni un pacco sigillato del valore dichiarato di 100.000 lire.
A settembre 1946, su proposta del il fascismo in documenti inediti, in Studi ambrosiani in onore di mons. Pietro Borella, a cura di C. Alzati - A. Majo, Milano 1982, ...
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FERRARI, Giuseppe Francesco
Paolo Ferrari
Nacque a Lerici (in provincia di La Spezia), il 28 marzo 1865 da Giovanni Battista e Maria Faridone, e a sedici anni, nel 1881, fu allievo della Scuola militare. [...] "Umbria", che si era impegnata in operazioni contro il monte Piana (o, secondo la nomenclatura austriaca, Piano) e - G. Rochat, Pietro Badoglio, Torino 1974, pp. 529, 556-559, 574, 580. Notizie su altri aspetti dell'attività del F. sono ricavabili da ...
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TOMMASO DA CELANO, CONTE DEL MOLISE
AAlessandro Clementi
Attestato come fautore di Ottone IV di Bruns-wick, T. si innesta nella linea della contea di Celano. Si sa infatti che nel 1213 è anche conte [...] di S. Pietro in Roma, pur avendo inviato per ingraziarselo un suo figliolo. Quest'ultimo fece parte del gruppo di baroni fedeli a T. e si ritirarono nella torre e nella rocca di monte Tino, detta anche di Ovindoli. I celanesi che si erano dati ...
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Marino II
Ambrogio M. Piazzoni
Come avvenuto per Marino I, in alcuni cataloghi di papi il suo nome fu mutato in quello di Martino e vi risulta, dunque, il terzo con questo nome. Questa erronea tradizione [...] p. 167). Monete del tempo di M. riportano sul recto il suo monogramma con il simbolo di s. Pietro e sul verso il 996, Wien 1988², pp. 172-91, 237-38.
L. Tosti, Storia della badia di Monte-Cassino, I, Napoli 1842, pp. 142, 215-17.
H.K. Mann, The Lives ...
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Africa
Claudio Cerreti
Un continente magnifico e martoriato
Quando si pensa alla povertà estrema e alla fame nel mondo, si pensa all'Africa. Molti paesi africani non hanno la possibilità di sfruttare [...] alle montagne europee. Molto diversi sono invece i montidel Tibesti, tra Ciad e Libia (3.415 m), il Monte Camerun (4.070), le montagne dell'Etiopia famosi, David Livingstone, Henry M. Stanley, Pietro Savorgnan di Brazzà), molto spesso autori di libri ...
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pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
montare
v. intr. e tr. [der. di monte] (io mónto, ecc.; come intr., aus. essere). – 1. intr. a. Andar su, muovere verso un luogo più alto: Né mai qua giù dove si monta e cala Naturalmente, fu sì ratto moto (Dante); è sinon. di salire, al quale...