STALINGRADO (XXXII, p. 460)
Pietro MARAVIGNA
Con lo sviluppo dei campi petroliferi caucasici - specialmente dopo il 1936 - l'importanza di Stalingrado come porto di transito è notevolmente aumentata [...] contro l'8ª armata italiana (11 e 12 settembre), non ottenne il risultato sperato di respingere i Tedeschi. I combattimenti casa per casa durarono per tutto il mese; le grandi fabbriche furono assalite e smantellate una per una: è rimasta leggendaria ...
Leggi Tutto
Dopo l'occupazione tedesco-romena della regione (ottobre 1941-maggio 1944), si riaccesero le aspirazioni autonomiste del paese che si erano già concretate, dopo il crollo del regime zarista, in un'effimera [...] .415).
Operazioni militari durante la seconda Guerra mondiale. - Il 19 ottobre 1941 i Tedeschi e la III armata romena attaccavano le difese russe Simferopoli, la capitale ed investirono la grande piazzaforte marittima di Sebastopoli. Una colonna ...
Leggi Tutto
La regione, che faceva parte del territorio militare del Sahara libico, ha goduto nel periodo precedente al 1940 d'una certa tranquillità, che è stata vantaggiosa alla sua economia, dissestata da tanti [...] per l'età classica, ha rivelato la grande importanza della regione soprattutto per l'arte di pietre, sotto il quale, entro un vano a cono o a calotta, è il cadavere corna o a forma di mano.
Bibl.: I. Frobenius, Ekade ektab (Die Felsbilder Fezzans), ...
Leggi Tutto
VICOVARO (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto Almagià
Ignazio Carlo Gavini
Giovanni Colasanti
Paese del Lazio, nella valle dell'Aniene, situato in posizione caratteristica, a 308 m. s. m., su un ripiano rettangolare, [...] la parrocchiale di S. Pietro, buona costruzione del Settecento romano, e il nuovo palazzo dei Cenci grande arteria che metteva alla pianura di Roma, procurò a Varia ripetuti attacchi di Longobardi che nel 589 e nel 593 la saccheggiarono. Ma furono i ...
Leggi Tutto
TARANTO (XXXIII, p. 256; App. I, p. 1044)
Umberto TOSCHI
Anche negli ultimi anni l'incremento della popolazione è stato costante; essa ammontava (nel comune) a 139.720 ab. alla fine del 1940, a 146.100 [...] e alle 20 si trovò a 170 miglia da Taranto, posizione scelta per il lancio della prima ondata di 12 apparecchi, di cui 6 con siluri, 4 poco rilevati, i primi tre siluranti sorpassavano l'isola di S. Pietro alla periferia del Mar Grande e si ...
Leggi Tutto
Durante la seconda Guerra mondiale, nel corso delle operazioni al fronte russo-tedesco, le armate russe del gen. Budennyj, schierate a difesa dell'Ucraina orientale, erano dopo la disfatta di Kiev (ottobre [...] e vi rimase sino al febbraio 1943. In conseguenza della grande offensiva invernale sovietica, che costrinse i Tedeschi ad abbandonare il Caucaso, il Volga e quindi anche il Don, il bacino del Donec ritornò ad essere teatro di operazioni belliche ...
Leggi Tutto
ŁYSTOK Secondo il censimento del febbraio 1946 la città conta 73.000 ab.; il voivodato omonimo, in seguito ai mutamenti nella frontiera orientale polacca, misura 23.059 kmq., con 960.477 ab. (densità 43,3). [...] di annientamento, consistente nel recidere alle basi i salienti stessi. Il maresciallo F. von Bock organizzò tale manovra gravissime per il comando sovietico. Esso dovette impegnare subito le riserve strategiche per chiudere la grande falla aperta ...
Leggi Tutto
Tutti e due i fiumi di questo nome ricorrono nella storia della seconda Guerra mondiale.
Il Bug meridionale (Ucraina) per il suo stesso andamento dalla frontiera romena verso oriente costituì la terza [...] linea di ostacolo per i Tedeschi durante la grande offensiva iniziale contro i Russi nell'estate 1941. Il gruppo d'armate von Rundstedt, dopo la battaglia sulla frontiera galiziana, che obbligò al ripiegamento le truppe di copertura sovietiche, ...
Leggi Tutto
In seguito all'ultimatum sovietico del 27 giugno 1940, la Romania cedette la Bucovina settentrioriale (5242 kmq. e 520.000 ab.) e la Bessarabia (v. in questa App.) all'URSS. Durante la seconda Guerra mondiale [...] per l'avanzata ulteriore in Ucraina dopo il passaggio della porta di Galizia. I Tedeschi attraversarono la Bucovina nei primi giorni del conflitto durante la grande controffensiva sovietica dell'inverno 1943-44; quando, spostatosi il centro di ...
Leggi Tutto
SMOLENSK (XXXI, p. 980)
Pietro MARAVIGNA
Smolensk, per il fatto di trovarsi sulla via più diretta dalla Polonia a Mosca, dalla quale dista appena 220 km. e per essere nodo ferroviario importantissimo [...] un'ampia sacca nella quale i Tedeschi avevano accerchiato 9 divisioni sovietiche. Il rastrellamento di queste divisioni durò armati, 3000 cannoni e 1000 apparecchi.
Sino alla grande controffensiva sovietica dell'estate 1943 la regione di Smolensk ...
Leggi Tutto
pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...