BRACCI, Domenico Augusto
Nicola Parise
Nato a Firenze nel 1717, rimase in patria sino all'età di trent'anni, vi compì i suoi studi e vi ebbe talune cariche pubbliche, occupandosi nel frattempo di disegno [...] C. Fea all'edizione romana della Storia delle arti del disegno, Roma 1783-84, II, p. 309; III, pp. 248-249, 442, 446, 448).
Ma il .). Un terzo volume dedicato alle "vite degli artefici di pietre dure, gemme e cammei dal ristabilimento dell'arte sin a ...
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LIGORIO, Pirro
C. Bertelli
Pittore, architetto e "antiquario" del sec. XVI.
Nacque a Napoli nel 1513 o ΄14 da famiglia nobile (cappella a S. Maria di Monte Oliveto, con sculture di Giovanni da Nola) [...] morte di Michelangelo, primo architetto della fabbrica di S. Pietro, carica da cui fu rimosso per la sua presunzione , cod. vii, 36; cfr. R. Lanciani, Storia degli scavi di Roma, ii, Roma 1903, p. 113); la pianta della villa disegnata da P. L. ...
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Vedi VIENNA dell'anno: 1966 - 1997
VIENNA (Vindobona)
H. Kenner
F. Eichler*
Nel luogo dell'odierna città sorgeva dapprima un piccolo castello posto a fortificazione del più importante centro di Carnuntum [...] Gemina, che costruì, intorno al 100 d. C., l'accampamento di pietra. Al tempo di Vespasiano divenne municipium. Nel campo di V. morì nel fino al 1779 nel Tesoro), il cui nucleo risale a Rodolfo II (m. 1612). La creazione di un vero e proprio Gabinetto ...
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SARMATICA, Arte
K. Jattmar
Red.
I Sarmati compaiono nelle fonti antiche, con il nome di Sauromati, come vicini orientali degli Sciti. Più tardi si spingono verso occidente al di là del Don, fino a [...] (VI-IV sec. a. C.), uno protosarmatico (IV-II sec. a,. C.) uno mediosarmatico (I sec. a. C.-II sec. d. C.) e uno tardosarmatico che arriva fino tombe dell'inizio del XVIII sec., il cosiddetto tesoro di Pietro il Grande (v. vol. iv, fig. 640). Questo ...
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ZOEGA, Jurgem
C. Gasparri
Archeologo danese, uno dei maggiori della generazione successiva a quella del Winckelmann.
Nato a Dahler (Schakenburg, Jutland) il 20 dicembre 1755, trascorse la maggior parte [...] monumenti della Collezione Albani, edito nel 1808 a Roma da Pietro Piranesi sulla base di un manoscritto in parte ritoccato da Werke, Stoccarda-Tubinga 1819 (ristampato in: Klassiker der Archäologie, II, IV, Halle 1912-13); A. D. Jörgensen, Georg ...
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BONUCCI, Carlo
Arnaldo Venditti
Nacque a Napoli nel 1799; compiuti gli studi nel collegio degli scolopi a S. Carlo alle Mortelle, "conseguì i gradi accademici e fu nominato architetto" (Giucci). Si [...] giugno 1849); anche quando, nell'anno 1837, fu nominato direttore Pietro Bianchi, il B. continuò a risiedere sul sito degli scavi con per la storia delle arti figurative nell'Italia merid., Napoli 1937, II, pp. 460, 656; S., Canosa greca e latina in ...
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Vedi TUSCANIA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
TUSCANIA (Tuscana - Tuscania)
M. Torelli
Città etrusca sulla riva destra del fiume Marta, sorta al punto di incontro tra le strade che fin dall'epoca etrusca [...] e di opere di drenaggio realizzate nel tufo, l'esistenza di ambienti termali del II sec. d. C. presso la chiesa di S. Maria Maggiore, sotto il colle di S. Pietro. Ciò dimostra che la città doveva estendersi almeno fino a quella parte.
Le necropoli ...
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Vedi VENAFRO dell'anno: 1973 - 1997
VENAFRO (Venafrurn, Οὐὲξαϕρον)
A. La Regina
Centro di origine sannitica e importante città romana, situata nella valle del Volturno ove il fiume forma un'ampia ansa [...] territorio, che si estendeva anche sulla sinistra del Volturno, includeva S. Pietro in Fine a O, i monti Rotondo e Cesima a S, d. C. Un munus gladiatorum è rappresentato in un rilievo del II sec. d. C., in cui compaiono gladiatori dei ludi Iul(ianus ...
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FORTIFICAZIONE
S. Coccia
Il termine f. solo in età moderna ha assunto il significato di struttura e apprestamento difensivo; la sua area semantica era coperta in latino dal termine munitio, ma più frequenti [...] da Leone IV (847-855) intorno alla basilica di S. Pietro in Vaticano, e della città di Leopoli (854), nell'entroterra di , "XXXIX Settimana di studio del CISAM, Spoleto 1991", Spoleto 1992, II, pp. 485-530; A.A. Settia, Le fortificazioni dei Goti in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Benevento
Marcello Rotili
Benevento
Scelta dai Longobardi come sede del loro esteso ducato meridionale istituito intorno al 576, la città nel 774, con [...] tardi avrebbe accolto la basilica di S. Bartolomeo apostolo de Episcopio e il monastero di S. Pietro de monachabus. Nell’età di Arechi II la cattedrale fu restaurata e nuovamente consacrata dal vescovo Davide (782-796); al tempo del principe Sicone ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...