PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] Giovanni de’ Rossi, Girolamo da Carrara e Pietro Aprile, per lavori da compiersi a Pisa, Genova, Pontremoli e Bologna. Mentre non resta traccia dei due «putti grandi» sbozzati per il sepolcro Barbazza (Vasari, 1568, III, p. 396), se non forse in due ...
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RIPOLL
M.A. Castiñeiras González
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Gerona), posta sulle pendici dei Pirenei, alla confluenza dei fiumi Ter e Fresser.R., crocevia di strade tra il [...] di alcune chiese carolinge (per es. Reichenau III, 797-816) e ottoniane (per es. .d. scuola di R., che ebbe grande influenza nel centro della Catalogna nell'ultimo l'antico baldacchino con un altro in pietra, del quale si conservano alcuni resti ...
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GIANI, Felice
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Giulio Domenico e di Angela Maria, nacque il 17 dic. 1758 a San Sebastiano Curone, feudo imperiale del principe Doria, oggi in provincia d'Alessandria.
Lasciato [...] origine a partire da quell'anno i grandi cicli decorativi di Faenza, nei palazzi Nicolas Poussin, di Pietro Berrettini da Cortona (Ottani in Bollettino d'arte, III (1952), pp. 234-246; R. Longhi, Due disegni del G., in Paragone, III (1952), 27, p. ...
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GHISLANDI, Vittore (al secolo Giuseppe), detto Fra Galgario
Francesco Frangi
Figlio di Domenico, pittore, e di Flaminia Mansueti, nacque a Bergamo e, insieme con la sorella gemella Beatrice, venne battezzato [...] chiamato a Roma dal cardinale Pietro Ottoboni, il cui invito venne tal senso dalla meditazione sui grandi testi della pittura veneziana cinquecentesca G. Bottari, Raccolta di lettere sulla pittura…, Roma 1754-73, III, pp. 374, 384-386; IV, pp. 27, 66 ...
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ESARCATO
R. Farioli Campanati
Dopo la riconquista bizantina dell'Italia e la cacciata dei Goti, a seguito di una guerra protrattasi per quasi venti anni dal 535 al 554, Ravenna, liberata nel 540 dal [...] monumentale ingresso del palazzo, che, a imitazione di quello del Grande Palazzo di Costantinopoli, la Chalké, ebbe il nome di Calchi bizantina e altomedievale di Ravenna, III, La scultura architettonica. Basi, capitelli, pietre d'imposta, pilastri e ...
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RINASCENZA
H.L. Kessler
L'idea di r. è strettamente connessa con il concetto stesso di Medioevo, che venne introdotto dagli umanisti del sec. 15° per definire il periodo che separava la loro epoca dal [...] secolo. Così, il ritratto di S. Pietro sul portale del transetto settentrionale della cattedrale di che erano alla base della grande tradizione pagana per applicarli . Correnti stilistiche nell'arte mediterranea dal III al VII secolo, Milano 1989); K ...
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Vedi ACQUEDOTTO dell'anno: 1958 - 1994
ACQUEDOTTO (aquae ductus)
G. Carettoni
Quasi tutti i popoli mediterranei, raggiunto un certo grado di evoluzione civile, hanno provveduto all'incanalamento e alla [...] Adriano I (l'acqua Traiana tornò a fluire a S. Pietro nel 775, la Claudia al Laterano e la Vergine al 22 km, con grandi cisterne: id. ii, 1898, p. 65 ss.), Sufes (a. di 9 km: id. iii, p. 148 s.), Suffetula (due a. e ponte-viadotto: id. iii, p. 151 s ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] i ss. Platone, Teodoro Studita e Pietro d'Atroa, non restano oggi che poche ; Vita sanctae Matronae, in AASS. Novembris, III, Bruxelles 1910, pp. 786-823: 810; Mylonas, Le plan initial du catholicon de la Grande-Lavra au Mont Athos et la genèse du type ...
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FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] rodio asiatico i motivi barocchi si esauriscono nel rococò del Socrate del III tipo (v.), del Sofocle vecchio (v.) e dell'Omero (v (oltrechè apostolo, Andrea era fratello di Simone-Pietro e ciò dava grande valore al carattere di sede "apostolica" che ...
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PALIZZI, Filippo
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Filippo. – Nacque a Vasto, in Abruzzo, il 16 giugno 1818. La famiglia, di estrazione borghese, era formata dal padre Antonio, «prima avvocato [...] innovatore. Il suo esempio fu di grande stimolo per i suoi coetanei e realizzato per la chiesa di S. Pietro a Vasto. Non mancano invece nel .; F. Netti, Il pittore F. P., in L’Illustrazione italiana, III (1876), 52, pp. 7-10, ora in F. Netti, Scritti ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
nobile
nòbile agg. e s. m. e f. [dal lat. nobĭlis, propr. «noto, che deve esser noto», der. di noscĕre «conoscere»]. – 1. agg. a. Di persona o famiglia che per nascita o per investitura sovrana appartiene a una classe considerata superiore...