BONIFACIO V, papa
Paolo Bertolini
Originario di Napoli, figlio di un Giovanni, fu consacrato papa, dopo oltre un anno di vacanza della Sede apostolica, il 23 dic. 619, succedendo a papa Deusdedit (Adeodato [...] reazione alle tendenze gregoriane prevalenti sotto Bonifacio III e Bonifacio IV, aveva segnato una caratteristiche del ministero apostolico del grande Gregorio I. Così il suo " venivano tumulate nella basilica di S. Pietro.
Di B. V ci sono pervenute ...
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LEONE VII, papa
Ambrogio Piazzoni
Di origine romana, L. VII venne eletto nei primi giorni del gennaio 936, poco dopo la morte di Giovanni XI. Era allora cardinale prete di S. Sisto e di lui si dice, [...] in un documento del gennaio 938, indirizzato a Ugo il Grande, duca dei Franchi, a non consentire che nel monastero ) dai papi Gregorio II, Gregorio III, Zaccaria e Stefano II, e probabilmente e venne sepolto in S. Pietro.
Una fonte del XIII secolo ...
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GIOVANNI XVIII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome di battesimo era Giovanni. Le fonti concordano nell'attribuirgli anche l'appellativo di Fasanus. Alcuni testi - tra i quali il catalogo inserito, intorno [...] di Asti nella persona di Pietro, un sostenitore del sovrano.
G. mostrò inoltre grande decisione nell'intervenire a sostegno , a cura di G.H. Pertz, in Mon. Germ. Hist., Scriptores, III, Hannoverae 1839, p. 124; Annalista Saxo, a cura di G.H. Pertz ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] (1002) senza eredi dell'imperatore Ottone III esercitava, con il titolo di patricius Romanorum, grande influenza sulle vicende romane.
A Roma si trattava infatti di Giovanni vescovo di Palestrina, Pietro diacono e Andrea "secundicerius" (cioè un alto ...
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AGAPITO II, papa
Girolamo Arnaldi
Romano di nascita, fu papa dal 10 maggio 946 al dicembre (prima del 15) 955. Secondo una notizia del Liber de ecclesia Lateranensi di Giovanni Diacono (sec. XII; in [...] carolingio Luigi IV d'Oltremare a Ugo il Grande, conte di Parigi. Nella primavera del 948 ebbe luogo a Roma, in S. Pietro, sotto la presidenza di A., confermò le L. M. Hartmann, Geschichte Italiens im Mittelalter, III, 2, Gotha 1911, pp. 221, 249, ...
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Leone Magno, san
Antonio Menniti Ippolito
Il papa che fermò gli Unni
Papa Leone I, detto Magno (papa dal 440 al 461), affermò la centralità del ruolo del vescovo di Roma nelle vicende della cristianità. [...] svolgeva questa missione morì papa Sisto III e il clero e il popolo città venisse incendiata e che le basiliche di S. Pietro, S. Paolo e S. Giovanni (dove la primo papa a essere definito Magno (cioè grande) e nel 1754 fu proclamato dottore della ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] , in Studi in onore di Giulio Carlo Argan, III, Roma 1985, pp. 45-64; F. Van Orosio: BL, Royal 6.C.VIII, c. 26; Pietro Crisologo: BL, Royal 8.D.XXII, c. 2).Nel , in cui sono documentati due edifici di grandi dimensioni, uno a sette navate e uno ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] gli concesse poi il territorio conquistato elevandolo a Ducato - e da Paolo III, che fondò prima il Ducato di Castro (sulla via tra Roma le grandi biblioteche private dell'epoca - quelle del cardinale Francesco Maria Brancaccio, del cardinale Pietro ...
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CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] in una sottoclasse, anche degli apostoli Pietro e Paolo, dalle grandi sceneggiature dei sarcofagi del 'bello stile' , pp. 105-115; H. Leclercq, s.v. Croix et crucifix, in DACL, III, 2, 1914, coll. 3045-3131: 3102-3115; P. Batiffol, Leçons sur la messe ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] altri al loro posto. Leone III, da parte sua, replicò con la confisca dei Patrimoni di s. Pietro in Calabria e in Sicilia stato il re del Regno franco occidentale, nipote e omonimo del grande Carlo, ciò che aveva preceduto l'evento del Natale 875 e ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
nobile
nòbile agg. e s. m. e f. [dal lat. nobĭlis, propr. «noto, che deve esser noto», der. di noscĕre «conoscere»]. – 1. agg. a. Di persona o famiglia che per nascita o per investitura sovrana appartiene a una classe considerata superiore...