DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] avevano chiamato a Mantova Giulio Romano, egli chiamò Pietro Buonaccorsi (Perin del Vaga), anch'egli un discepolo Indicem; M. Spinola-L. T. Belgrano-F. Podestà, Documenti ispano-genovesi dell'Archivio di Simancas, in Atti della Soc. ligure di storia ...
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GRITTI, Andrea
Gino Benzoni
Nato il 17 apr. del 1455 a Bardolino, nel Veronese, da Francesco di Triadano e Vienna di Paolo Zane e ben presto orfano di padre, di lui - mentre la madre si risposa, nel [...] viene eletto provveditore generale a e da Padova, allora assediata dalle forze ispano-tedesche; e il 9 il G. parte alla volta di questa. di Alvise Pisani, al G. almeno il voto di Pietro Cappello, che è dei 41. Banchiere, faccendiere Pisani, in ...
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GONZAGA, Ludovico
Gino Benzoni
Quarto dei cinque figli maschi del duca di Mantova Federico II e di Margherita Paleologo, vede la luce il 18 sett. 1539: lo precedono Francesco, Federico (che muore in [...] Jonville, donde sortisce un vero e proprio accordo operativo ispano-guisardo. Nella momentanea ribellione di Marsiglia il G. spera . Sistematosi in un "alloggiamento" poco discosto da S. Pietro - con tutta probabilità nel palazzo, in Borgo, del ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] 'anno precedente dal Moro. A Napoli B. visse l'invasione ispano-francese, l'occupazione della città da parte dell'esercito francese ( basso di Vilna. Protesse i pittori, fra i quali Pietro Italiano, che dipinse quadri per la cattedrale di Cracovia. ...
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CARLO II Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, il 31 ottobre del 1629, da Carlo duca di Rethel (1609-1631), figlio del duca di Mantova Carlo I Gonzaga Nevers, [...] nella tenera sua età"; adolescente è, a detta del residente veneziano Pietro Dolce, "ben complesso e di vigorosa struttura di corpo". Più diffuso con gli Asburgo - culminato nel congiunto assedio ispano-mantovano dell'ottobre del 1652 a Casale, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] storici, tra i quali Angelo Di Costanzo, Pietro Giannone e Pietro Colletta, a usare quella denominazione «spontanea e più che mai necessario consolidare il vincolo di solidarietà ispano-napoletano:
i signori attuali di casa d’Austria regnanti ...
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FREGOSO, Giano (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1455, probabilmente a Genova, primogenito di Tommasino di Giano, signore di Sarzana, e di Caterina di Antonio Malaspina di Mulazzo.
Tra [...] ., benessere nella pace, dovette risultare davvero persuasiva, se Pietro di Battista Fregoso (che rivendicava a sua volta il l'8 giugno per mettersi al servizio delle forze collegate ispano-venete. Evidentemente il F. era allora già d'accordo con ...
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CARACCIOLO, Galeazzo
E. William Monter
Nacque a Napoli, unico figlio maschio di Colantonio, marchese di Vico dal 1531, e di Giulia della Lagonessa nel gennaio del 1517.
Il C. venne perciò educato con [...] di Juan de Valdès appartenenti all'élite intellettuale ispano-italiana di Napoli e, sebbene fosse un uomo viaggio alla corte imperiale per poter incontrare l'eretico in esilio Pietro Martire Vermigli, di cui aveva ascoltato i sermoni a Napoli ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] Innocenzo XI. Alcuni di questi erano confluiti nel partito ispano-imperiale, ma un buon numero di loro si riconoscevano 12 luglio 1691 egli fu elevato alla cattedra di S. Pietro, con il nome di Innocenzo XII.
Nei giorni immediatamente successivi ...
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Nazione
Giuseppe Galasso
sommario: 1. Stato e nazione. 2. Le realtà nazionali nel mondo extraeuropeo: a) le Americhe e gli ex dominions britannici; b) l'area asiatica; c) l'Africa subsahariana; d) il [...] aver acquistato nella seconda metà del XX secolo l'immigrazione ispano-americana, fino al punto da far prevedere che lo spagnolo in termini vari secondo le varie epoche fin dai tempi di Pietro I, appare ancora sul tappeto della storia russa. Ma il ...
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zapaterismo
s. m. Il modello politico di José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ Gli spauracchi politici hanno, qui da noi, una tradizione soprattutto slava, che va dai demoni di Dostoevskij ai cosacchi che abbeverano i cavalli in piazza San Pietro,...