ORLANDINI, Giuseppe Maria
Francesco Giuntini
ORLANDINI, Giuseppe Maria. – Nacque a Firenze il 4 aprile 1676, figlio di Andrea e di Virginia Lombardi.
Per molto tempo ritenuto erroneamente bolognese, [...] ambito operistico esordì con l’Artaserse (dramma di Apostolo Zeno e Pietro Pariati), rappresentato a Livorno nel 1706 sotto il patrocinio del frontespizio del Teatro alla moda di Benedetto Marcello (1720); è tuttavia altrettanto probabile che ...
Leggi Tutto
EMO, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Marcuola nel sestiere di Cannaregio, il 21 febbr. 1419, da Giorgio di Giovanni e da Maria Venier, nipote del doge Antonio.
Era figlio unico, come [...] 1457, con Elisabetta Molin di Giovanni, da cui ebbe Pietro Gabriele e Leonardo, che sarebbe divenuto attivo e facoltoso l'E. fu tra gli elettori del nuovo doge, Nicolò Marcello, quindi, a metà settembre, parti per un'altra legazione, stavolta ...
Leggi Tutto
FRATI, Carlo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Bologna il 22 febbr. 1863 da Luigi e da Clotilde Busatti.
Figlio di un rinomato bibliotecario bibliofilo e fratello minore di Lodovico (Bologna, 13 dic. [...] a stampa di Marcello Malpighi e degli scritti che lo riguardano (nel volume miscellaneo Marcello Malpighi e l e La più antica carta dell'isola di S. Domingo (1516) e Pietro Martire d'Anghiera, con tre facsimili (Firenze 1921), poi ristampato in lingua ...
Leggi Tutto
MONTANARI, Antonio
Antonella D'Ovidio
(Antonio Maria). – Nacque il 29 nov. 1676 probabilmente a Modena, come riportato nel frontespizio della raccolta del M. pubblicata da M.-Ch. Le Cène nel 1730 ca., [...] negli anni successivi: il M. tornò a suonare a S. Marcello tra il 1701 e il 1703, finché nell’ottobre del 1705 , c. 165v; H.J. Marx, Die Musik am Hofe Pietro Kardinal Ottobonis unter A. Corelli, in Studien zur italienisch-deutschen Musikgeschichte ...
Leggi Tutto
CATTANI DA DIACCETO, Francesco, detto il Pagonazzo
Paul Oskar Kristeller
CATTANI DA DIACCETO (Ghiacceto), Francesco (Franciscus Cataneus Diacetius o Diacetus), detto il Pagonazzo. - Figlio di Zanobi [...] delle opere latine fu stampata come Opera omnia da Henricus Petri e Pietro Perna a Basilea nel 1563 (alcune copie portano la data del 1564 scritte tra il 1505 e il 1514 a Cristoforo Marcello e un’altra a Pietro Quirini scritta tra il 1512 e il 1514.
...
Leggi Tutto
FANCELLI, Iacopo Antonio
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 28 febbr. 1606, secondo l'atto di nascita. Il Pascoli (1736), che la data erroneamente al 1619 (errore riportato [...] Bibl.: Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parrocchia di S. Marcello, Libri dei battesimi, vol. 7; Ibid., Parrocchia di S. ff. 38-39, 41, 43; Roma, Arch. della Rev. Fabbrica di S. Pietro, Serie armadi, vol. 277, ff. 196, 245; Ibid., I piano serie I, ...
Leggi Tutto
LEONI, Ottavio
Valentina Sapienza
Nacque a Roma da Ludovico (Baglione, p. 321), orefice, medaglista e ritrattista in cera, impiegato alla Zecca pontificia nel 1574 (Rizzo, 1999, p. 33) e originario [...] certa importanza (ibid., p. 29): il Ritratto di Pietro Aldobrandini (1604-05: Frascati, villa Aldobrandini), quello di Kruft, 1969). Quale esecutore testamentario aveva scelto l'amico Marcello Provenzale; a Caterina lasciò, oltre a una serie di beni ...
Leggi Tutto
SERBALDI da Pescia, Pier Maria
Marcello Calogero
SERBALDI da Pescia, Pier Maria (detto il Tagliacarne). ‒ La data di nascita dell’artista è stata fissata intorno al 1455 sulla base della prima testimonianza [...] italiane del XVI secolo, II, Firenze 2000, pp. 641-644 nn. 2005-2017; A. Modesti, Corpus numismatum omnium Romanorum pontificum, I, Da San Pietro (42-67) a Adriano VI (1522-1523), Roma 2002, pp. 483-491 nn. 199-203, 495-512 nn. 205-213, 517 n. 216 ...
Leggi Tutto
MUTI, Giacomo
Andreas Rehberg
MUTI (de Mutis), Giacomo. – Nacque intorno al 1310 dal romano Niccolò di Romano Muti, in un’agiata famiglia dell’aristocrazia cittadina del rione di S. Eustachio, la cui [...] affidata la sorveglianza sul passaggio della chiesa di S. Marcello da un collegio di canonici a una comunità di frati , Philadelphia 1988, p. 152).
Fu sepolto nella sagrestia di S. Pietro in Vaticano e lasciò a questa basilica 88 libre d’argento (ma ...
Leggi Tutto
MEDICI, Sisto
Eva Del Soldato
MEDICI, Sisto. – Nacque a Venezia nel 1502 da una famiglia di origini bresciane.
Rimasto orfano, fu allevato dalla nonna e dalla zia. Già intorno ai dieci anni manifestò [...] . Griffio il Vecchio, 1555), in origine dedicata a papa Marcello II, ma infine, morto il pontefice, indirizzata al doge 1998, p. 380; III, ibid. 1999, p. 90; Lettere scritte a Pietro Aretino, a cura di P. Procaccioli, II, Roma 2004, pp. 107, ...
Leggi Tutto
neofemminista
(neo-femminista), s. m. e f. e agg. Chi o che ripropone l’ideologia femminista. ◆ Scrupolosamente, [Giuliano] Amato ha preso in mano il «dernier cri» delle caposcuola del filone neo-femminista del pensiero economico americano,...
blairismo
s. m. La strategia politica di Tony Blair, premier britannico dal 1997 al 2007. ◆ [Daniele] Lugli parla di «terza Via», un’espressione cara a Pietro Ingrao prima che se ne impossessasse, per stravolgerla, il blairismo: vuol dire...