COSTANTINO da Carrara
Albano Biondi
Nacque a Carrara, forse nel 1506.Appare per la prima volta negli Acta capitularis Canonicorum regularium Congregationis Lateranensis per l'anno 1531:in quest'anno [...] Italy and the Reformation, Oxford 1933, p. 161) non possibile dimostrare, mentre sono indubitabili i suoi legami con PietroMartireVermigli. Nell'estate del 1542 C. venne denunciato a Roma come fautore di luteranesimo da due domenicani del monastero ...
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Stupanus, Johannes Nicolaus
Carlos Gilly
Nato a Chiavenna nel 1542 e morto a Basilea nel 1621, S. (Stuppa, Stopani) si laureò a Basilea in arti e poi in medicina. All’Università occupò successivamente [...] contra Machiavellum scripta», tra i quali risaltano un estratto del testo anonimo De magistratu (in realtà di PietroMartireVermigli, In librum Iudicum commentarii, cap. XIX), le Vindiciae contra tyrannos, attribuite a Hugues Languet, e una versione ...
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ARNOLFINI, Zabetta (Elisabetta)
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Lucca da Girolamo e da Chiara Guinigi. Nel 1540 sposò il concittadino Niccolò Diodati, da cui ebbe due figli, Niccolò e Pompeo. Era il [...] un ardente seguace delle dottrine riformate predicate a Lucca, fra gli altri, da Celio Secondo Curione e dal fiorentino PietroMartireVermigli. Al momento della fuga di quest'ultimo, l'A., fervente cattolica, dissuase il marito dal seguirlo. Ma ...
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ARCANGELO da Bologna
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Bologna, presumibilmente nel primo decennio del sec. XVI. Divenuto agostiniano, ebbe modo di ascoltare nel suo convento di Bologna le prediche, [...] tenute nel 1527, dal confratello fiorentino PietroMartireVermigli. Non sappiamo se A. seguì subito il Vermigli o lo raggiunse più tardi a Lucca dove questi era priore del convento di S. Frediano. È certo che qui, in uno dei più vivi focolai di ...
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TRENTA
Laura Galoppini
Casato lucchese, il cui capostipite ed eponimo fu maestro Trenta da Casabasciana, speziale, attestato sino dagli anni Trenta del XIV secolo: verosimilmente immigrato (in epoca [...] Girolamo di Lorenzo di Federico è in affari con Francesco Martini e Pietro Cenami (Molà, 1994, p. 295).
A partire dalla fine Cristoforo Trenta fu seguace della riforma di Pier MartireVermigli. Seppur «tenuto per persona sospetta in cosa ...
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VALDÉS, Juan
Daniel A. Crews
Luca Addante
de. – Nacque a Cuenca, in Spagna, intorno all’anno 1500, da Fernando de Valdés e da María Barrera, insieme al gemello Alfonso, ultimi di undici figli.
Contentissimo [...] e Scipione Capece, famosi predicatori come Ochino e Pier MartireVermigli; donne d’alto rango – come Gonzaga, Cibo, 1998; M. Firpo - D. Marcatto, I processi inquisitoriali di Pietro Carnesecchi, Citta del Vaticano, 1998-2000, ad ind.; O. Grell ...
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GENTILE, Valentino (Giovanni Valentino)
Stefano Calonaci
È incerta la data di nascita del 1520, indicata da Del Re senza supporti documentari (e comunque le fonti sulla vita del G. sono scarsissime e [...] proprietario terriero, il G. ebbe almeno tre fratelli, Pietro, Bartolo e Padovano, secondo quanto si deduce dagli atti diretto o indiretto di Valdés, Bernardino Ochino e Pier MartireVermigli contribuirono certo a orientare i suoi studi verso la ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] Lucca (con Pier MartireVermigli e Celio Secondo Curione) e Venezia. Sul piano ecclesiastico, non si ebbe la costituzione di una Chiesa riformata, salvo l’antica Chiesa valdese che, originata dalla predicazione di Pietro ...
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Nacque in Lucca il 14 settembre 1498, da Michele di Pietro Burlamacchi e da Caterina Balbani, ambedue di famiglie lucchesi assai cospicue per antichità, nobiltà e ricchezza. Il padre, mercante, fu spesso [...] fattosi poi seguace dell'Ochino e del Vermigli, riparò in Ginevra nel 1566, trapiantando grido; e li trovò nei fratelli Pietro e Leone Strozzi, banchieri e uomini martire dell'indipendenza gli unitarî repubblicani e monarchici; e, come a "primo martire ...
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FONTANA, Luigi
Caterina Bon
Figlio di Tommaso e di Teresa Barbarossa, nacque a Monte San Pietrangeli (Ascoli Piceno) il 29 marzo 1827. Nel 1838 iniziò la sua formazione artistica nel liceo di Macerata [...] M. Marini, G. Ruffini, C. Germozzi, L. Vermigli, M. Bianchini (Fermo, Bibl. comunale, Mss., 4. e nella chiesa di S. Pietro i due affreschi con S. Pietro che guarisce lo storpio e di S. Nicolò, S. Marone martire), a Montegranaro (chiesa dei cappuccini ...
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