BOLLANI (Bolani, Bollano, Bolano), Domenico
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Nacque a Venezia, intorno al 1445, da Candiano e da Lucrezia Marcello. Dopo i primi studi compiuti sotto la direzione del padre, si iscrisse all'università [...] e Paolo. Lo stesso compito gli toccò due anni più tardi, alla morte di PietroMocenigo (1476).
Nel 1475 sposò Elena di Michele Boldù, da cui ebbe due figli: Pietro e Marcantonio.
Nel 1477 gli fu affidata un'ambasceria a Genova. L'anno seguente ...
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DIEDO, Andrea
Franco Rossi
Figlio di Antonio di Giovanni, del ramo di S. Domenico, e di Donata Bicarano, nacque a Venezia intorno al 1418.
Il padre era stato esponente di primissimo piano nell'ambito [...] e l'11 dicembre dello stesso anno fu tra i quarantuno che concorsero, nell'ultima tornata, all'elezione del doge PietroMocenigo. Dal giugno del 1475, e almeno fino all'ottobre del 1476, fu avogadore di Comun. Durante tale mandato venne fatto ...
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ALBERTINI, Paolo, detto Paolo Veneto
Guido Rizzi
Umanista veneziano. Nacque verso il 1430 da famiglia veneziana, da cui uscirono altri letterati. Vestì a dieci anni l'abito dei serviti e fu novizio [...] lo adoperò in importanti commissioni, e particolarmente in una presso i Turchi, nel 1474, sotto il dogado di PietroMocenigo. Di questa ambasceria, che gli procurò molta notorietà, troviamo riscontro anche nel registro dei dottori dell'università di ...
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ALTANESI, Giovanni Francesco (Gianfrancesco)
Giorgio E. Ferrari
Nacque a Orte il 12 marzo 1750. Incline allo studio delle lettere, entrò il 10 apr. 1766 nel noviziato della Compagnia di Gesù; ma aveva [...] che vogliono essere filosofici e ventisette ottave apparse in un opuscolo di Stanze pel solenne ingresso di S. E. Cavaliere PietroMocenigo alla dignità di Procuratore di S. Marco, Venezia 1780, pp. XXVIII-XXXVII. L'A. scrisse anche, per l'editore ...
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MOCENIGO, Tommaso. –
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Giovanni, da San Samuele, e di Elena, il cui casato è ignoto, nacque a Venezia nel 1343.
La prima notizia sul M. riguarda la sua partecipazione [...] , Venezia 2005, p. 200; D. Raines, L’invention du mythe aristocratique. L’image de soi du patriciat vénitien au temps de la Sérénissime, I, Venezia 2006, pp. 116-118, 122, 130, 445; P. Litta, Le famiglie celebri italiane, s.v. Mocenigo, tav. II. ...
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MOCENIGO, Alvise
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia il 29 ag. 1662, da Alvise dei Mocenigo di S. Samuele e da Cecilia di Sebastiano Michiel, terzo di questo nome nella sua famiglia e personalizzato coll’aggiunta [...] XIII, il M. riavvia l’iter della canonizzazione del doge Pietro Orseolo conclusosi il 28 apr. 1731, con la proclamazione a a Padova – qui a sua disposizione un palazzo di famiglia, ca’ Mocenigo – «per cambiare aria». E l’aria la cambia tutte le sere ...
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MOCENIGO, Lazzaro
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia il 9 luglio 1624, a San Stae, da Giovanni di Antonio, del ramo della Carità (1587-1633; camerlengo, governatore di galea nel 1617, senatore nel 1631) [...] per la quale è trattenuto dal cordoglio per la morte del Mocenigo. Ma sino a un certo punto se si considera che il del Seicento veneziano, Venezia 1995, ad ind.; U. Ruggeri, Pietro e Marco Liberi: pittori nella Venezia del Seicento, Rimini 1996, ...
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MOCENIGO, Andrea
Elena Valeri
MOCENIGO, Andrea. – Nacque a Venezia nel 1473 da Leonardo e da Cristina Trevisan, figlia del patrizio veneto Andrea.
Il padre, appartenente a una delle famiglie più influenti [...] aveva contribuito, a suo tempo, il padre dello stesso Mocenigo. In questa prospettiva appariva chiaro il tentativo, da parte essa, Venezia 1854, pp. 288-290; F. Fiorentino, Pietro Pomponazzi. Studi storici su la scuola bolognese e padovana del secolo ...
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MOCENIGO, Giovanni
Giuseppe Gullino
MOCENIGO, Giovanni. – Nacque a Venezia nel 1408, nella parrocchia di S. Sofia, dal futuro procuratore Leonardo del procuratore Pietro e da Francesca Molin di Michele. [...] i Comneno imperatori di Trebisonda; anche questo ramo dei Mocenigo esercitava la mercatura (si è visto che Nicolò nel .
Qualche settimana dopo, il 14 dicembre, suo fratello Pietro divenne doge, consolidando ulteriormente la posizione del M. ai ...
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MOCENIGO, Alvise
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia nel palazzo di famiglia, che si distende, in asse verticale rispetto al vicino Canal Grande, lungo la salizzada di S. Stae, il 3 genn. 1628, ultimogenito [...] di Adriana di Vettor Grimani.
Poiché «per un legato tutta la famiglia Mocenigo è tenuta di chiamarsi Luigi […] ma, perché son molti, si distinguono andata sposa il 24 sett. 1649 a Sebastiano di Pietro Badoer; Alvise (I) Niccolò (1611-88), senatore, ...
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mocenigo
s. m. (pl. -ghi). – Lira veneziana d’argento coniata per la prima volta sotto il doge Pietro Mocenigo (1474-1476). M. mantovano, m. modenese, monete d’argento del sec. 16°, coniate rispettivam. a Mantova e a Modena, così dette perché...
berlinga
s. f. [etimo incerto]. – Nome della lira milanese dei sec. 16°-17°; portava nel rovescio la figura di s. Ambrogio a cavallo e valeva 16 soldi, poi (dal 1552) 20 soldi: son venticinque b. nuove, di quelle col sant’Ambrogio a cavallo...