PERRONE, Ettore
Paola Bianchi
PERRONE, Ettore. – Nacque a Torino il 12 gennaio 1789, terzogenito del conte Carlo Giuseppe (1764-1836) e di Paola Argentero di Bersezio (1765-1835). Venne battezzato nella [...] 1811; in quel periodo fu trasferito nel corpo della Vecchia guardia, parte della Guardia imperiale, con i gradi di a E. P. di San Martino. Discorso commemorativo del cav., avv. Pietro Baratono, Ivrea 1880; C.N. Desjoyaux, Le géneral baron P. di San ...
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FORTUNIO, Giovanni Francesco
Gino Pistilli
Nacque probabilmente a Pordenone nel decennio 1460-70.
Il luogo di nascita non è sicuro, perché se in documenti d'archivio di area triestina è chiaramente [...] è in una posizione di transizione, a mezzo fra la vecchia filologia tardo-quattrocentesca e quella nuova che fa capo al e non sull'uso raro.
Sull'accusa di plagio fatta da Pietro Bembo al F. si è concordemente affermata la sostanziale diversità dei ...
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FEROGGIO (Ferroggio), Benedetto
Rita Binaghi Picciotto
Fratello del più giovane e noto Giovanni Battista (cfr. voce in questo Dizionario), nacque a Camburzano (prov. di Vercelli) il 23 marzo 1718, da [...] sono delineate la pianta della "Fabbrica Vecchia da sottomurarsi" e la pianta e ; II, pp. 187 s.; VI, pp. 80, 87 s., 90; D. Rebaudengo, Le isole di S. Pietro e di S. Baldassarre, Torino 1977, p. 17; A. Bellini, B. Alfieri, Milano 1978, pp. 15, ...
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DONZELLI, Tommaso
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 2 febbr. 1654, primogenito di Giuseppe, medico e scienziato. Iniziò i suoi studi nella casa paterna e come primi maestri ebbe S. Gala, G. Liccia e, [...] napoletana. Nell'accademia, accanto a O. Santoro, N. Galizia, L. Porzio, G. Lucina, A. Monforte, fu uno dei rappresentanti del vecchio spirito investigante; per un altro verso, con il suo gassendismo, fu vicino a N. Sersale e a G. Valletta. Nel 1699 ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] distanza di un anno la veduta dell'interno di S. Pietro con la canonizzazione di Carlo Borromeo e, a distanza di due (1921), 1-3, pp. 45-51; A. Petrucci, Aspetti della vecchia Roma. I venditori ambulanti in una stampa antica, in Capitolium, VIII ( ...
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BRUNO di Segni, santo
Hartmuth Hoffmann
Nacque presso Asti intorno alla metà del sec. XI. I suoi genitori vengono detti talvolta di illustre e talvolta di umile condizione. Da fanciullo ricevette un'educazione [...] in J. P. Migne, Patr. lat., CLXIV-CLXV (sulle vecchie edizioni informa Grégoire). Vedi inoltre Libellus de symoniacis, a cura di pp. 207 s.; V. Fenicchia, Intorno agli atti di s. Pietro da Salerno,vescovo di Anagni nel sec. XI,contenuti nel cod. ...
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DI NAPOLI
Roberta Ascarelli
Famiglia di comici napoletani, il cui capostipite Raffaele nacque a Napoli nel 1815. Era probabilmente discendente di quel Pietro, autore di commedie in musica, gtivo alla [...] 1859. Iniziò a recitare al S. Carlino con il padre verso i sedici anni in ruoli di generico. Allo scioglimento della vecchia compagnia, lavorò in gruppi minori fino al 1886, quando venne scritturato da R. De Crescenzo e da G. Pantalena che, lasciato ...
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ALTIERI (Paluzzi degli Albertoni), Paluzzo
Aldo Stella
Discendente dalla famiglia romana degli Albertoni, che non era di prim'ordine e nemmeno ricca, ma nel novero della vecchia nobiltà, nacque l'8 [...] di buon accordo l'A. per evitare che il vecchio papa fosse turbato da troppo allarmanti notizie della situazione fece innalzare da Mattia Rossi un sontuoso sepolcro in S. Pietro e solennemente vi fece deporre le spoglie mortali del pontefice ...
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LIVI, Carlo
Giuseppe Armocida
Nacque a Prato l'8 sett. 1823 da una famiglia di commercianti. Completò gli studi superiori nella città natale, dapprima presso il collegio Cicognini, poi al seminario, [...] la costruzione di un moderno edificio per il manicomio (Del vecchio e del nuovo manicomio di S. Niccolò di Siena. psichiatria moderna, ibid., pp. 70-89; C.G. Mor - P. Di Pietro, Storia dell'Università di Modena, Firenze 1975, I, pp. 263 s.; II, ...
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DE CANTA, Giovanni Angelo
Giovanni Romano
Figlio di Battista, calderaio e fonditore di campane, risulta documentato per la prima volta il 25 giugno 1519, a Novara, quando gli viene liquidato un pagamento [...] Bosis) dà ricevuta, anche a nome del D. e del pittore Pietro da Novara, di un cospicuo pagamento per la decorazione della casa del della chiesa di S. Gaudenzio a Novara (cioè la vecchia chiesa di S. Vincenzo), che veniva poco dopo abbattuta per ...
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diamante
s. m. [dal lat. mediev. diamas -antis, alteraz. del lat. class. adămas -antis, gr. ἀδάμας -αντος «acciaio, diamante»]. – 1. a. Minerale costituito da carbonio purissimo cristallizzato nel sistema monometrico, di solito in cristalli...
pedofago
agg. In senso figurato, che mangia, divora bambini; che ne ignora o trascura le necessità evolutive. ◆ Gabriella Carlucci, […] Invitata dal settimanale «Sette» a fare i nomi dei peggiori esponenti della sinistra, […] non ha avuto...