MEDICI, Caterina
Guido Dall'Olio
– Nacque a Broni, nell’Oltrepò pavese, intorno al 1573 da Giovanni, maestro di scuola a Pavia.
A tredici anni fu data in sposa a Bernardino Zagalia detto Pinotto, di [...] e recentemente pubblicato. A occuparsi della vicenda in base a quella fonte fu per primo PietroVerri, che tuttavia lasciò al riguardo soltanto appunti manoscritti. Fu invece Pietro Custodi, curatore dell’edizione del 1825 della Storia di Milano di ...
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BARBIANO di Belgioioso, Antonia
Nicola Raponi
Nacque il 29 giugno 1730 dalla nobildonna Barbara Elisabetta d'Adda e dal conte Antonio, che aveva suscitato ai suoi tempi l'attenzione dell'ambiente milanese [...] aulica víennese il titolo di principe del Sacro Romano Impero, non senza pettegolezzi e immancabili dicerie avallate poi da PietroVerri, secondo il quale "il conte Belgioioso era stato fatto principe, comprando una parola con la pingue eredità di ...
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BETTINELLI, Francesco Antonio
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Cremona nella prima metà del sec. XVIII; appaltatore di regalie a Milano, dopo la realizzazione della ferma e il processo di riunificazione [...] lumi nella materia daziaria" e per unificare tutte le gabelle dello Stato pontificio (Carteggio di Pietro e Alessandro Verri,II, p. 120).In questa occasione PietroVerri scriveva ad Alessandro (ibid., p. 123)che il B. era fallito, a Milano, perché le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Cessi ed Ettore Rota
Andrea Villa
Nato il 20 agosto 1885 a Rovigo, terra di lotte contadine, Roberto Cessi ebbe in comune con Niccolò Rodolico sia l’amicizia che legò entrambi a Gaetano Salvemini [...] venne duramente criticata da Arturo Carlo Jemolo. Rota nei suoi numerosi articoli approfondì inoltre la vicenda di PietroVerri e dei suoi fratelli, intellettuali appartenenti a una famiglia della nobiltà milanese, facendo risalire agli anni del ...
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galateo
Domenico Russo
Piccole ma importanti regole per una buona vita sociale
Titolo del trattato cinquecentesco di monsignor Giovanni Della Casa in cui si danno consigli sulle 'buone maniere' a un [...] modo di comportarsi con garbo e cortesia. Tra i migliori c'è certamente Ricordi a mia figlia scritto nel 1777 da PietroVerri, uno dei maggiori studiosi e uomini politici di quel periodo.
Sempre seguendo l'esempio di Della Casa, nel 1802 Melchiorre ...
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Famiglia di editori librai e tipografi milanesi. Iniziatore fu Francesco Cesare (1736-1799) che, avendo ereditato dallo zio Giulio Scaccia una libreria, la guidò per cinquant'anni facendone uno dei centri [...] della vita culturale di Milano, dove convenivano C. Beccaria e i fratelli Verri, G. Parini, A. Volta, ecc. Gli succedettero i figli Pietro (1770-1819) e Giuseppe (1784-1861), che intitolarono (1812) la ditta ai Fratelli V., distinguendosi nella ...
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I. La giovinezza. - Nacque il 25 febbraio 1707 a Venezia, nel palazzo dei Centani a S. Tomà, da Giulio e da Margherita Savioni. Il nonno Carlo Alessandro, notaio, si era trasferito a Venezia da Modena. [...] un ex-gesuita, arcade frugoniano, l'abate Pietro Chiari di Brescia, facendovi rappresentare azioni drammatiche . Si stamparono poemetti in sua lode, del patrizio Beregan (1754), di P. Verri (1755), di G. B. Roberti (1755). Nel '56 il duca di ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] si parla ancora della provenienza dei neonati dall'acqua o da grandi pietre. Sul carattere e sulla sorte del neonato si cerca d'influire a Zurigo si traducevano gli scritti del Caffè di Verri; Rousseau "divorava" musica italiana, faceva stampare a ...
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Il termine, che letteralmente significa "scienza dell'uomo" ha un diverso valore a seconda che venga usato nel senso filosofico o in quello scientifico.
Dal primo punto di vista, l'antropologia è la dottrina [...] - di un'opera psicologica nostra, allora celebrata, cioè il saggio di P. Verri sull'Indole del piacere e del dolore (1773), tradotto in tedesco da Ch. dell'uomo da quello degli animali (1764). A Pietro Camper risale però il merito di aver fondato il ...
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LOMBARDIA (A. T., 17-18-19; 24-25-26)
Luigi SORRENTO
Ettore ROTA
Giuseppe CARACI Raffaele CORSO Giulio BERTONI * Ugo ANTONIELLI Paolo D'ANCONA
Situazione, limiti, estensione. - Regione storica [...] : la chiesa di S. Giovanni in Monza, di S. Pietro in Civate, di S. Pietro in Ciel d'Oro a Pavia, il monastero di S. regno d'Italia.
Bibl.: Oltre le opere fondamentali di Giorgio Giulini, P. Verri, A. Fumagalli, A. F. Frisi, C. Cattaneo, C. Cantù ...
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GayStreet
(gay-street, gay street), loc. s.le f. inv. Strada con locali frequentati abitualmente da omosessuali. ◆ [tit.] Una gay street a Roma, ed è subito polemica. [testo] Dopo Milano, anche Roma avrà al sua gay-street. […] «La gay-street...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...