emeralopia
Deficitaria facoltà di adattamento visivo alla luce scarsa o crepuscolare in soggetti con visione diurna normale. L’e. è di solito una manifestazione della carenza di vitamina A, la quale [...] della rodopsina, substrato chimico del fenomeno dell’adattamento visivo all’oscurità. La rodopsina è un pigmento contenuto nei bastoncelli retinici (gli elementi deputati alla visione crepuscolare), risultante dalla coniugazione di una proteina ...
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SCHIZOFICEE (lat. scient. Schizophyceae)
Luigi Montemartini
Classe di Schizofite, unicellulari o riunite in colonie pluricellulari filamentose, spesso rivestite da ampie guaine gelatinose dovute alla [...] vengono anche chiamate Mixoficee o alghe mucose; come pure si chiamano Cianoficee o alghe azzurre, a causa di un pigmento azzurro, detto ficocianina, che, contenuto nelle loro cellule, maschera il verde della clorofilla. Vivono nelle acque o nei ...
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MARCHIAFAVA, Ettore
Mario Crespi
Nacque il 3 genn. 1847 a Roma, da Francesco e da Maria Anna Vercelli. Concluso il primo ciclo di studi ("di umanità, rettorica e filosofia", che avrebbe coltivato poi [...] 2, pp. 475-480); l'analisi di un caso di verruca pigmentaria, che gli consentì di dimostrare che il pigmento patologico origina dal sangue in seguito alla conversione dell'emoglobina (Sopra un caso di verruca pigmentaria multipla ereditaria, in Atti ...
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Divisione di Alghe dette anche Rodoficee o Floridee o Alghe rosse, caratterizzate dal colore rosso, dovuto alla ficoeritrina che accompagna la clorofilla, e alla ficocianina la quale, se presente in buona [...] più o meno violacea. Il plastidio, colorato in rosso per la presenza della ficoeritrina è detto rodoplasto. Il pigmento rosso utilizza la luce blu, che penetra molto profondamente nell’acqua e ne trasferisce l’energia al complesso clorofilliano ...
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Visione
LLamberto Maffei
di Lamberto Maffei
Visione
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni sull'anatomia del sistema visivo. 3. Elettrofisiologia della visione: a) recettori retinici; b) neuroni retinici; [...] tre sostanze sensibili in maniera diversa alla luce era già stata ipotizzata da Th. Young nel 1802.
La scoperta di tre pigmenti, diversamente sensibili alla luce di diversa lunghezza d'onda nella retina dell'uomo, è frutto di due brillanti serie di ...
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Organo cavo (detto anche vescichetta biliare o colecisti) di forma ovolare, del volume di circa 40 cm3, annesso alle vie biliari extraepatiche. Situata sulla faccia inferiore del fegato, ha parete muscolomembranosa. [...] c. la bile si raccoglie come in un serbatoio e subisce un processo di concentrazione con aumento della densità e del pigmento. Quando gli alimenti giungono nel primo tratto del duodeno la c. si vuota del suo contenuto sotto lo stimolo ormonale della ...
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Tatuaggio
Marco Aime e Franco Buttafarro
Per tatuaggio si intende genericamente un segno permanente, che viene impresso sulla pelle attraverso l'introduzione nel derma di pigmenti accuratamente distribuiti [...] uso fino a pochi anni fa presso alcune popolazioni artiche, come i ciukci della Siberia o i cree del Canada, fissava il pigmento con un filo intriso di colorante fatto passare sotto la pelle grazie all'ausilio di un ago. Erano soprattutto le donne a ...
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È una ghiandola annessa all'intestino; la più grossa del corpo; riversa il suo secreto in un complesso sistema di canali denominati vie biliari; esse sono costituite dapprima dai sottili dotti biliferi, [...] quanto anch'esso non assoluto; tuttavia va sempre ricercato nelle malattie del fegato e delle vie biliari. La ricerca dei pigmenti biliari nelle feci, e in particolare del bilinogeno e della stercobilina, se negativa, ci dimostrerà che la bile non si ...
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vermiglione Termine già usato per indicare il cinabro e anche altri minerali di color rosso. Viene usato ora frequentemente come sinonimo di cinabro artificiale, che viene preparato per via umida partendo [...] un sale di mercurio con idrogeno solforato. Il prodotto, di colore rosso tendente allo scarlatto, viene usato come pigmento rosso o come smeriglio nella politura delle lenti ecc.; al prodotto in commercio vengono fatte, a volte, varie aggiunte ...
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emosiderosi
Presenza di emosiderina che si può avere in condizioni fisiologiche in alcuni tessuti, per es., negli organi emopoietici, oppure in condizioni morbose per malattie che esaltano la distruzione [...] di globuli rossi. L’emosiderina si trova anche nei tessuti sede di emorragia, dopo un certo tempo dall’avvenuto stravaso sanguigno. Se l’e. è intensa, gli organi contenenti il pigmento possono assumere un colore rugginoso. ...
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pigmento
pigménto s. m. [dal lat. pigmentum, der. del tema di pingĕre «tingere, dipingere»]. – 1. Nome generico di sostanze colorate insolubili che, disperse in mezzi acquosi o oleosi, sono capaci di colorare per sovrapposizione, cioè di ricoprire...
pigmentare
v. tr. [der. di pigmento] (io pigménto, ecc.). – Conferire una colorazione mediante pigmenti (o come opera dei pigmenti); più com. l’intr. pron. pigmentarsi, assumere una particolare colorazione per effetto di un pigmento.