Fisica
Si dice di corpo che assorbe tutte le radiazioni luminose che lo investono, e anche della sensazione visiva che un tal corpo provoca.
In fisica ha grande importanza il concetto di corpo n. in relazione [...] conseguente color bruno lucente. È forse dovuta a particolare alimentazione, soprattutto mielata di conifere.
Nero di seppia Pigmento costituito da minuti granuli n., elaborato da un’apposita ghiandola della seppia e di altri Cefalopodi Dibranchiati ...
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L'emoglobina, la sostanza colorante dei globuli rossi del sangue, è una proteina coniugata che appartiene al gruppo dei cromoproteidi. La parte proteica della sua molecola è costituita da una proteina [...] le urine e ancor più per le feci, essendo il bilinogeno il prodotto noto terminale della trasformazione della bilirubina (pigmento biliare), che s'è formata dall'emoglobina distrutta. Questa determinazione dice la quantità minima d'emoglobina che si ...
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NEUROBIOLOGIA
János Szentágothai
Giorgio Macchi e Marina Bentivoglio
Organizzazione neuronale cerebrale e cerebellare di János Szentágothai
sommario: 1. Introduzione generale: formazioni laminari del [...] al di sopra e al di sotto di essa. Nelle aree corticali non sensoriali questa lamina è praticamente priva di pigmento, che è invece molto abbondante nella corteccia visiva, nella quale rende evidenti delle nette suddivisioni.
La lamina V, o strato ...
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Selezione
JJohn M. Thoday
di John M. Thoday
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tipi di selezione. □ 3. Selezione naturale e artificiale e idoneità biologica. □ 4. Selezione in un singolo locus genico. [...] 'uovo, l'altro dallo spermio: se ambedue contenevano A, l'individuo cui l'uovo fecondato darà origine sarà AA e avrà pigmentazione normale; se invece sia l'uovo sia lo spermio contenevano a, l'individuo avrà costituzione aa e sarà albino; se infine ...
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POLICROMIA
V. Brinkmann
Nell'antichità greco-romana il rivestimento cromatico fu parte integrante della scultura. La portata e il significato di tale uso restano tuttavia poco chiari, sebbene negli [...] , tipici della tarda età arcaica. Anche l'intensità del colore viene stemperata mediante l'aggiunta del bianco o l'uso di pigmenti più chiari. Una fascia ornamentale può dare una nota di eleganza alle parti di più ampia superficie delle sculture; un ...
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QUILICO, Adolfo
Gianluca Nasini
QUILICO, Adolfo. – Nacque a Milano il 12 novembre 1902, da ascendenze astigiane (il padre Carlo, sovraintendente dell’Accademia di Brera) e siciliane (la madre Angelica [...] nitrico sull’acetilene, in Gazzetta chimica italiana, LIX (1929), pp. 930-941; A. Quintieri et al., Sulla natura del pigmento delle spore dell’Aspergillus niger, ibid., LXIII (1933), pp. 400-410; A. Q., in Biografie e bibliografie degli Accademici ...
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ASCOLI, Vittorio
Michele Zappella
Nato a Genova il 25 nov. 1863, seguì a Roma gli studi universitari di medicina e si laureò nel 1888. Entrato nella clinica medica, diretta da G. Baccelli, sin dal principio [...] Policlinico - Sez. medica, XI,7 (1904), pp. 493-549, ed un importante studio Sul pigmento malarico,ibid., XVII, 9 (1910), pp. 246-255, dove dimostra che il pigmento malarico, che egli ha isolato per primo in grande quantità allo stato di purezza, è ...
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Elemento chimico scoperto nel 1600 da V. Cascariolo; ha simbolo Ba, numero atomico 56, peso atomico 137,36; sono noti 8 isotopi di pesi atomici 130, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138. Metallo, di densità [...] per azione di solfato di sodio sul cloruro di bario. È una polvere bianca, praticamente insolubile in acqua, che si usa come pigmento bianco, da solo (sotto il nome di bianco fisso) o in miscela con il solfuro di zinco ( litopone), come carica per ...
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PESCI (lat. scient. Pisces; fr. poissons; sp. peces; ted. Fische; ingl. fishes)
Ugo D'ANDREA
Umberto D'ANCONA
Geremia D'ERASMO
Leonardo MANFREDI
Classe del sottotipo Vertebrati (v.) tipo Cordati [...] di fondo hanno in genere colori protettivi poco appariscenti (nei Pleuronettidi la faccia cieca è bianca, la faccia superiore pigmentata). I pesci abissali hanno invece colori scuri, pesci di media profondita spesso sono di color rosso. Le specie d ...
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Varietà fibrosa compatta di quarzo translucido, con struttura zonata visibile a occhio nudo anche per una diversità di colore, spessore e trasparenza delle zone; le zone bianche sono interamente opache. [...] colore voluto (per es., una soluzione di zucchero e successivamente di acido solforico); la capacità di fissare il pigmento colorante dipende dal grado di porosità degli straterelli; a. calcedonio, a zonature poco distinte; a. corniola, nella quale ...
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pigmento
pigménto s. m. [dal lat. pigmentum, der. del tema di pingĕre «tingere, dipingere»]. – 1. Nome generico di sostanze colorate insolubili che, disperse in mezzi acquosi o oleosi, sono capaci di colorare per sovrapposizione, cioè di ricoprire...
pigmentare
v. tr. [der. di pigmento] (io pigménto, ecc.). – Conferire una colorazione mediante pigmenti (o come opera dei pigmenti); più com. l’intr. pron. pigmentarsi, assumere una particolare colorazione per effetto di un pigmento.