CARRARA, Marsilietto Papafava da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova verso la fine del secolo XIII da Albertino, figlio di Giacomino, che per primo ebbe il soprannome di Papafava, divenuto [...] cognome nei discendenti, e da Adelaide Scrovegni.
Ancora giovane fu podestà a PiovediSacco, rivestendo in seguito la carica di sovrintendente alle carceri di Padova. Dopo esser stato ferito nella sollevazione contro i da Carrara scoppiata il ...
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BALBI, Bernardo
Angelo Ventura
Nacque nella seconda metà del sec. XV da Benetto (Benedetto). Era uno di quei patrizi veneziani di mediocre fortuna, che si dedicavano prevalentemente alle redditizie [...] pp. 68-83. Alcuni dispacci da Sebenico si conservano all'Arch. di Stato di Venezia, Capi del Consiglio dei Dieci, Lettere di Rettori, B. 280, cc. 42-47. La notizia della vicepodesteria diPiovediSacco si ha dal cod. Cicogna 3404, VI, c. 83, presso ...
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LUPI, Antonio
Enrico Angiolini
. Figlio di Guido di Rolandino e di una Mabilla, nacque nella prima metà del XIV secolo e condivise le vicende della sua famiglia: l'esilio da Parma, l'adesione all'imperatore [...] , il L. fu affiancato a quest'ultimo, che lo nominò capitano diPiovediSacco; quasi subito fatto prigioniero dai Veneziani e condotto a Venezia, dopo essere stato liberato fu di nuovo sul campo in occasione della definitiva sconfitta padovana a ...
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BONDUMIER, Alvise
Giovanni Pillinini
Figlio di Francesco della famiglia di Nicoletto Bondumier, nacque nel 1467. Fu quasi costantemente impegnato fuori Venezia in qualità di provveditore o podestà. [...] una sua relazione in Senato al ritorno dalla missione. Dall'ottobre del 1500 al marzo dell'anno seguente fu podestà a PiovediSacco; nel 1503 podestà a Castelfranco; tre anni più tardi fu nominato provveditore a Gradisca. Nell'ottobre del 1507 venne ...
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GALLI, Raffaello, detto Torello da Casentino
Dario Busolini
Nacque da famiglia originaria del Casentino nell'ultimo quarto del sec. XV, probabilmente a Firenze, dove vivevano gli zii Giovanni Lapucci [...] 171), lasciandolo sul lastrico, "co' le trombe nel sacco". Superata a stento, subito dopo, una malattia, e se non fussi le piove e' venti che ogni dì ci sono non si potrebbe vivere". All'opposto vede la Cina, seppure "lungi di qui mille leghe o più ...
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insaccare
v. tr. [der. di sacco, col pref. in-1] (io insacco, tu insacchi, ecc.). – 1. Mettere nel sacco o nei sacchi: i. il grano, la farina, il cemento, ecc. Fig., poet.: la dolente ripa Che ’l mal de l’universo tutto insacca (Dante), la...
ladro
s. m. (f. -a) [lat. latro (-onis)]. – 1. a. Chi ruba, chi si appropria indebitamente di beni altrui, violando con astuzia, o col ricorso all’inganno, alla frode, e di solito agendo di nascosto (meno spesso con mezzi violenti), il diritto...