BRINI (del Brina)
Mina Bacci
Pittori fiorentini di non grande rilievo, attivi nella seconda metà del sec. XVI; insieme con il Portelli e Maso da San Friano, si possono inserire in quella tendenza arcaicizzante [...] a Firenze -, è andato disperso nel secolo scorso (Paatz, IV, pp. 403, 405 n. 14). Il Milanesi (in Vasari) Io dice morto a Pisa nel 1599.
Francesco nel 1570 firmò e datò la pala della Concezione per S. Michele in Visdomini (Paatz, IV., p. 208 n. 42 ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] , Milano 1997, p. 258; P. Giovio, Leonardi Vincii vita (circa 1526), in Scritti d'arte. Lessico ed ecfrasi, a cura di S. Maffei, Pisa 1999, pp. 234-245; G. Vasari, Le vite (1568), a cura di G. Milanesi, Firenze 1878, III, p. 371; ibid. 1879, IV, pp ...
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CARRARA, Giacomo
Francesco Rossi
Nacque a Bergamo il 9 giugno 1714 dal conte Carlo e da Anna Maria Passi. Dovette rivelare una precoce inclinazione per le arti figurative, tanto che, compiuti col fratello [...] il matrimonio, il C. intraprese un lungo viaggio di studio (1756-58), che lo portò a Parma, Bologna, Roma, Firenze e Pisa, e che rimase decisivo per la formazione della sua personalità. Fu infatti in questo viaggio che egli pose le basi della sua ...
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LAZARA, Giovanni de
Paolo Preto
Nacque a Padova il 28 sett. 1744, primogenito di Niccolò e di Margherita Polcastro. La famiglia, tra le più cospicue della nobiltà cittadina, oltre a palazzi in città [...] incontrò il marchese F. Manfredini, precettore dei figli di Leopoldo di Toscana e appassionato, come lui, di calcografia; a Pisa e Siena entrò in rapporti con artisti, letterati, collezionisti e critici d'arte (A. Fabroni, F. Gori Gandellini, G ...
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GIOVANNI d'Agostino
Gerd Kreytenberg
Nacque a Siena poco dopo il 1310, da Agostino di Giovanni e da Lagina di Nese, il cui matrimonio è documentato in quell'anno. Fu, come il padre e il fratello minore [...] città umbra. Nell'agosto 1337 G., in qualità di capomastro dell'Opera del duomo di Siena, accompagnò un suo collega orvietano a Pisa, per ordinare marmo di Carrara per Orvieto.
Un pagamento a G. da parte del Comune di Siena del 3 dic. 1339 attesta ...
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GIROLAMO da Brescia
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore dell'Ordine carmelitano, originario presumibilmente di Brescia, come suggeriscono le fonti (Averoldo; Lanzi; Fenaroli), [...] su tavola, perduto, di Giovanni Nicola da Venezia, detto il Bianco, teologo carmelitano lettore delle università di Siena e Pisa, morto nel 1499 (Meloni Trkulja, p. 174).
Nel 1503 G. dipinse lo stemma del cardinale Francesco Soderini sopra il ...
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PIETRO di Martino da Milano
Renata Novak Klemencic
PIETRO di Martino da Milano (Pietro da Sormano, Petar Martinov, Pierre de Milan). – Non si conosce la data di nascita di questo scultore, medaglista [...] (Filangieri di Candida, 1938, pp. 336 s., doc. V). Il 31 gennaio 1458, insieme con Isaia da Pisa, Antonio da Pisa, Domenico Lombardo, Francesco Laurana e Paolo Romano, Pietro stipulò un contratto per completare «integrament les figures del arc ...
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BIGORDI, David, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Tommaso e di una Antonia, nacque a Firenze il 14 marzo 1452. Già nella dichiarazione al catasto del padre, del 1480, il B. appare come [...] ss.; L. Fumi,Il Duomo di Orvieto, Roma 1891, pp. 109, 146; L. Tanfani Centofanti,Not. di artisti tratte dai doc. Pisani, Pisa 1898, pp. 135, 137 s.; S. Borghesi-L. Bianchi, Nuovi doc. Per la storia dell'arte senese, Siena 1898, p. 354; G. Milanesi ...
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MANFREDINO di Alberto (Manfredino da Pistoia)
Gianluca Zanelli
La prima attestazione archivistica relativa a questo pittore, documentato a Pistoia e Genova dal 1280 al 1293, risale al 30 ag. 1280, quando [...] , S. Michele Arcangelo parrocchia medioevale, in Genova, XLIV (1965), 9, p. 15; A. Conti, Appunti pistoiesi, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, s. 3, I (1971), pp. 116-121; P.P. Donati, Il punto su M. d'A., in Bollettino d'arte, s. 5 ...
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GIUSTI, Antonio
Cecilia Mazzetti di Pietralata
Nacque a Firenze il 26 dic. 1624 (Matteoli, 1971, p. 213 n. 25) da Michele, argentiere originario di Lucca (F.S. Baldinucci, p. 179) o di Genova (Sagrestani, [...] della famiglia pisana degli Uppezzinghi (Collezionisti e mercanti, in Settecento pisano. Pittura e scultura a Pisa nel secolo XVIII, a cura di R.P. Ciardi, Pisa 1990, p. 32) possa appartenere alla medesima famiglia.
Fonti e Bibl.: F.L. Del Migliore ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
paleopatologo
s. m. Esperto di paleopatologia, dello studio delle patologie che si riscontrano nei reperti delle varie epoche dell’antichità. ◆ Tra circa sei mesi si metterà al lavoro una task force di storici della medicina e paleopatologi...