COLA di Petrucciolo (Petruccioli)
Serena Padovani
La personalità di C. era del tutto sconosciuta quando G. Rosini (1841) riferiva la firma "Cola de Urbevetere" letta su un quadretto di una collezione [...] 1978], p. 151).
Bibl.: A. Mariotti, Lettere pittoriche perugine, Perugia 1788, pp. 69 s.; G. Rosini, Storia della pittura ital., III (1841), Pisa 1850, pp. 130 e n. 17, 143; L. Fumi, Il duomo di Orvieto e i suoi restauri, Roma 1891, pp. 275, 366, 388 ...
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GUERRESCHI, Giuseppe
Francesca Franco
, Nacque a Milano il 15 luglio 1929 da Primo e Rosa Pecora. Dopo gli studi commerciali si impiegò, nel dicembre 1946, presso una banca milanese e, contemporaneamente, [...] 'artista, Judaica, esposto al Fante di spade nel gennaio 1967 e più tardi edito in un volume con prefazione di Paolo Levi (Pisa 1980). Ispirati alla cultura ebraica furono anche la serie dei Profeti (1968-69), esposta a Ferrara nel 1970, e il lavoro ...
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FONTANA, Pietro
Lia Bernini
Nacque a Carrara il 7 ag. 1782 da Giuseppe Antonio e da Colomba Bergioladi. Il periodo dei suoi studi all'Accademia di belle arti di Carrara, tra il 1796 e il 1803, coincise [...] sua Accademia di belle arti, Massa Carrara 1867, p. 26 (per Ferdinando); Id., Carrara e la sua accademia di belle arti, Pisa 1869, pp. 49, 56 (per Ferdinando); G. Campori, Mem. biografiche degli scultori... di Carrara, Modena 1873, pp. 105 s., 436 s ...
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MANNOZZI (Vannozzi), Vincenzo
Sandro Bellesi
Nacque a Firenze il 13 ag. 1600 (Mascalchi, Il Seicento… Biografie). Come si apprende da Filippo Baldinucci, il M. fu educato allo studio delle arti figurative [...] . Bellesi, in Luce e ombra. Caravaggismo e naturalismo nella pittura toscana del Seicento (catal., Pontedera), a cura di P. Carofano, Pisa 2005, pp. 66, 68; Musée du Louvre, Dessins toscans, XVIIe - XVIIIe siècles, II, 1620-1800, a cura di C. Monbeig ...
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JACOPO da Pietrasanta
Sara Magister
Non si conosce la data di nascita di questo marmoraio, capomastro e architetto attivo a Roma nella seconda metà del XV secolo, originario di Pietrasanta, figlio di [...] : interpretazione confermata dal suo ruolo di scalpellino, subordinato alla direzione di uno scultore come Isaia (Ganti) da Pisa, nella coeva esecuzione del Tabernacolo di s. Andrea, fatto realizzare da papa Piccolomini all'interno della basilica ...
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GRAGNANI, Innocenzo
Raffaella Catini
Nacque il 27 ott. 1807 a Livorno, da Angiolo e da Maria Giovanna Filippini.
Imprenditore e architetto, il suo nome fu, nella storia della città labronica, quasi [...] di Livorno, Livorno 1903, pp. 83, 248, 352; M. Conti, "I vecchi teatri di Livorno", tesi di laurea, Università degli studi di Pisa, facoltà di lettere, a.a. 1978-79, pp. 118 s.; C. Cresti, La Toscana dei Lorena. Politica del territorio e architettura ...
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ANDREA di Vanni
Ornella Francisci Osti
Senese, nacque intorno al 1332 da Vanni di Andrea e Giacoma di Vannuccio, che, sposatisi nel 1329, ebbero poi altri due figli, Francesco e Cristoforo, entrambi [...] 1372 A. era di nuovo membro del gran consiglio della Repubblica e del febbraio dello stesso anno è una sua lettera da Pisa in cui racconta (Milanesi, I, p. 295) le difficoltà del viaggio verso Avignone, dove si era recato in ambasceria presso il papa ...
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BERTINI, Giovan Battista
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Milano l'11 dic. 1799 da Giuseppe (nato nel 1766 e vivente ancora nel 1829), notevole orafo e facitore di smalti (per i quali pare inventasse [...] delle finestre della basilica di S. Francesco in Assisi, the egli condusse tra il 1839 e il 1845, nonché lavori nel battistero di Pisa e una vetrata nella chiesa di S. Alessandro in Milano. Morì a Milano nel 1849.
Oltre Giuseppe, si ricorda il figlio ...
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GIOVANNI da Sulmona
Michela Becchis
GIOVANNI da Sulmona. -Non si conosce la data di nascita di questo pittore abruzzese attivo nella prima metà del XV secolo.
La critica è concorde nel ritenere che [...] centromeridionale soprattutto a opera di Martino di Bartolomeo e Giovanni di Pietro da Napoli - due pittori di sicuro attivi a Pisa nel 1402 - e che da lì riportarono quella inflessione di modi definita dalla critica come senese-pisana; l'altro ...
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BANDIERA, Benedetto
Francesco Santi
Nacque a Perugia nel 1557, secondo il Pascoli e il Lupattelli, nel 1564 secondo il Bombe (in Thieme-Becker) e lo Gnoli; erroneamente l'Orlandi lo ricorda vivente [...] ; B. Orsini, Guida al forestiere per la città di Perugia,Perugia 1784, passim;L. Lanzi, Storia pittorica della Italia, Pisa 1815, II, p. 156; S. Siepi, Descrizione topologico-istorica della città di Perugia,Perugia 1822, passim; L. Manari, Documenti ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
paleopatologo
s. m. Esperto di paleopatologia, dello studio delle patologie che si riscontrano nei reperti delle varie epoche dell’antichità. ◆ Tra circa sei mesi si metterà al lavoro una task force di storici della medicina e paleopatologi...