LASINIO, Carlo
Augusto Calabi
Pittore e incisore, nato a Treviso il 10 febbraio 1757, morto a Pisa nel 1839. Fu conservatore delle belle arti a Pistoia, e professore all'accademia di Firenze, centro [...] di tutta la sua attività. Iniziatosi all'incisione (le sue prime stampe sembrano essere del 1786: Il S. Sinodo di Pistoia), vi si appassionò grandemente, pubblicò delle serie di tavole come Gli ornati presi da graffiti e pitture antiche... di B. ...
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Prelato (Albano 1747 - Roma 1821); segretario di varie congregazioni e arcivescovo titolare d'Isauria, fu membro della commissione per l'esame del sinodo di Pistoia. Durante la prigionia di Pio VI fu delegato [...] apostolico per il governo di Roma (1798), e, fatto cardinale (1801), una seconda volta durante l'esilio di Pio VII: deportato in Francia (1801), subì la prigionia a Vincennes; liberato per le trattative ...
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CENNI, Gaetano
Marina Caffiero
Nacque il 1° maggio 1698 a Spignana di San Marcello Pistoiese da Carlo. Fu avviato agli studi umanistico-letterari, insieme con il fratello Matteo Rinaldo, presso il seminario [...] , e opere dell'abate G. C.,in G. Cenni, Dissertazioni sopra vari punti interessanti d'istoria ecclesiastica, pontificia, e canonica, I,Pistoia 1778, pp. 1-62; L. A. Muratori, Epistolario …, a cura di M. Campori, XI, Modena 1911, pp. 5018, 5131; Id ...
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Oratore sacro (Nettuno 1624 - Roma 1694), gesuita. Celebre è il suo quaresimale (pubbl. per la prima volta nel 1679), che comprende prediche composte a Pistoia e recitate nelle più importanti città di [...] tutta Italia dal 1655 al 1665, anno nel quale S. si diede alle missioni rurali. Grande fu la sua fama come predicatore e molta, pare, la sua efficacia missionaria, dovuta forse anche al fatto che S. rifugge ...
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Scrittore italiano (Navacchio, Pisa, 1914 - Firenze 1997). La sua poesia (La figlia di Babilonia, 1942; Rogo, 1952; Il corvo bianco, 1955; Le mura di Pistoia, 1958; Torre di Arnolfo, 1964; Stato di cose, [...] 1968; Antimateria, 1972; Moses, 1979) e la sua critica (Studi, 1946; Leopardi, 1962; Poesia ital. del Novecento, 1965; La poesia come funzione simbolica del linguaggio, 1972) risentono del clima dell'ermetismo, ...
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Scultore senese (m. prima del 1318); si hanno sue notizie dal 1302. A lui sono attribuiti il monumento funebre a Tommaso d'Andrea vescovo di Pistoia (m. 1303) e quello di Ranieri del Porrina, ambedue nella [...] collegiata di Casole d'Elsa (Siena). Le sue opere rammentano, per molti aspetti, l'arte di Tino di Camaino ...
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FABRONI, Ignazio
Valeria Ronzani
Figlio di Atto di Lorenzo e di Anna Sozzifanti, probabilmente terzo figlio maschio di prole numerosa (cfr. gli alberi genealogici della famiglia Fabroni custoditi nel [...] stesso anno (Rossi-Cassigoli, ms. 70, C. 171r; cfr. anche ibid., ms. 95, c. 56r e ms. 233 c. 266r e Archivio di Stato di Pistoia, P. L. Franchi, Priorista, lettere E/F, parte I, vol. IX, c. 18r).
Il 2 ag. 1683 il F. fu richiamato in servizio "per ...
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Sacerdote giansenista, nato a Genova il 20 settembre 1761, ivi morto il 17 gennaio 1826. Assisté al sinodo di Pistoia del 1786 e più tardi a Pavia fece parte, col Palmieri, col Tamburini e altri, di una [...] specie di cenacolo politico-religioso che mirava alla diffusione delle idee della Rivoluzione francese, vedendovi una via aperta ai postulati giansenisti. Di qui la frequente permanenza del D. a Parigi ...
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FRANCESCHI, Emilio
Stefania Frezzotti
Nacque a Firenze il 16 marzo 1839 da una famiglia di modeste condizioni. Dopo gli studi al collegio Fortiguerri di Pistoia e all'istituto di belle arti di Firenze [...] divenne allievo e apprendista dell'intagliatore P. Cheloni. I primi lavori autonomi che eseguì furono opere in legno, quali mobili, cornici e decorazioni, ricordate da M. Della Rocca nel 1883. Con i suoi ...
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ALAMANNI, Federico
Clementina Rotondi
Nacque a Firenze il 27 marzo 1696 da Raffaele e da Maria Maddalena Rucellai. Studiò all'università di Pisa, laureandosi in utroque iure il 5 marzo 1721; passò quindi [...] 1754. A proposito del suo presunto giansenismo, si può affermare che improntò la sua attività di rettore della diocesi di Pistoia e Prato a riserbo nei confronti della Compagnia di Gesù, cercando di non oltrepassare i limiti di un certo rigorismo.
L ...
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pistoiese
pistoiése agg. e s. m. e f. – Della città di Pistoia, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p.; l’Appennino p.; il dialetto p. (o, come s. m., il pistoiese), il dialetto toscano parlato a Pistoia; abitante, originario...
incenerare
v. tr. [der. di cenere] (io incénero, ecc.). – 1. non com. Spargere di cenere, coprire di cenere: soffiando nel fuoco, hai incenerato tutto il focolare (o ti sei incenerati i capelli). 2. ant. Ridurre in cenere, incenerire; intr....