DALL'ARA, Gustavo
Annateresa Fabris
Nato a Venezia il 22 dic. 1865, seguì, senza concluderli, i corsi dell'accademia di belle arti nella città natale. La sua pittura, influenzata dalle ricerche cromatiche [...] Vida fluminense (2a serie) con caricature, scene digenere, bozzetti d'aspetti tipici di Rio de Janeiro, colti con la freschezza e tanto da essere annoverato tra i pittori della "generazione del 1894", cioè di quegli artisti che operarono il trapasso ...
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BERTOLOTTO, Giovanni Lorenzo
Giovanna Terminiello Rotondi
Nacque a Genova nel 1640 da Michelangiolo il Vecchio. Il padre gli fece da maestro nella pittura, ma più tardi, come ci riferisce il Soprani, [...] con l'impressione in lui suscitata dalla pittura digenere, nel clima della tradizione naturalistico-fiamminga viva a alle novità dei proprio tempo, che pur vedeva fiorenti a Genova grandi pittori barocchi come V. Castello, D. Piola e G. De Ferrari. ...
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BOSCHETTO, Giuseppe
Anna Barricelli
Nacque a Napoli nel 1841 da una famiglia di commercianti che secondò le sue aspirazioni pittoriche e ottenne che egli fosse ammesso, giovinetto, nello studio di G. [...] resa piacevole e illustrativa da una pennellata vivace. Il pittore mirava infatti a rendere attuale e credibile l'episodio del 1867, esportato in Inghilterra, appartiene a quel tipo di pittura digenere che fu pure da lui coltivato e si espresse nei ...
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CITTADINI
Giovanna Grandi
Di questa famiglia dipittoridi origine milanese operosi nei secc. XVII-XVIII, soprattutto in Emilia, l'artista più conosciuto è Pier Francesco, noto anche come il Franceschino [...] del 1680): il Crespi definisce il primo "pittore universale" e il secondo "pittoredi frutta, e fiori"; certo collaborarono con il continuarono adipingere con successo nature morte e paesaggi, un genere in cui, oltre mezzo secolo prima, si era ...
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Yilmaz, Atif (propr. Yilmaz Batibeki, Atif)
Roberto Silvestri
Regista, produttore e sceneggiatore turco, nato a Mersin il 9 dicembre 1926. Autore fecondo ed eclettico, con quasi centoventi film di successo [...] , tra pittori, scenografi, attori, scrittori e operatori entusiasti. Regista assai prolifico e di rapida esecuzione, Y. è anche autore passionale, capace di manovrare tastiere emozionali complesse, costruendo storie d'ogni tempo, genere e ambiente ...
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DOLCI, Agnese (Agnesa)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlia del pittore Carlo e di Teresa Bucherelli, nacque il 14 sett. 1659 (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo , Libri dei battesimi, 1658-59, femmine, [...] studi per tessuti agli animali, dai fiori a studi digenere; vi sono anche copie da Callot. Il McCorquodale (ibid . 360-63; III, pp. 80 s.; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, IX, pp. 384 s.; Diz. enc. Bolaffidei pittori…, IV, Torino 1973, p. 163. ...
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COSTANTINI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
Figlio di Giovanni, medico chirurgo all'ospedale militare, e di Carmela Barba, proveniente da una facoltosa famiglia del luogo, nacque a Nola (Napoli) [...] , che non nei soggetti. Questi puntano, infatti, al genere intimistico e nello stesso tempo popolare, alla pittura di interni con singolari tangenze con Gioacchino Toma e con i vari pittori d'interni della seconda metà dell'Ottocento. Vicino ai ...
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PEDRO, Francesco
Chiara Lo Giudice
PEDRO (del Pedro), Francesco. – Nacque intorno al 1740 a Udine città nella quale il padre Antonio, incisore, stampatore e intagliatore si era trasferito dalla natia [...] soggetti digeneredi Francesco Maggiotto e alcune vedute di Udine, incise tra il 1769 e il 1771 da disegni di Ulderico Moro.
Agli inizi degli anni Novanta, affrancatosi dalla collaborazione con Cavalli, venne scelto dal pittore Antonio Zanotti ...
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FERRI, Giovanni Maria (Giovanni Senese)
Laura Testa
Non si conoscono gli estremi anagrafici del F.; le scarse notizie sulla sua vita e attività sono desumibili esclusivamente dai documenti di pagamento [...] numerosi ritratti, vedute, nature morte, giostre e quadri di animali, ma la sua attività dipittore specializzato in vari settori della pittura digenere dovette incontrare il favore anche di altri collezionisti romani, se sue opere compaiono negli ...
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GIOVANNI da Sulmona
Michela Becchis
GIOVANNI da Sulmona. -Non si conosce la data di nascita di questo pittore abruzzese attivo nella prima metà del XV secolo.
La critica è concorde nel ritenere che [...] soprattutto a opera di Martino di Bartolomeo e Giovanni di Pietro da Napoli - due pittoridi sicuro attivi a Trittico di Beffi, definitosi su di un tipo di pittura di matrice fiorentino- iberica "nel genere dello Starnina […] di ritorno ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...