ZOPPIO, Melchiorre
Lorena Vallieri
Nacque a Bologna nel 1544 da Girolamo e Dorotea Ercolani, entrambi appartenenti alla nobiltà felsinea.
Il padre, noto per il suo coinvolgimento nelle controversie [...] , Sinergie iconiche: la ‘Hermathena’ dell’Accademia dei Gelati a Bologna tra esercizio retorico e passioni per la pittura, in Estetica barocca, a cura di S. Schütze, Roma 2004, pp. 183-204; C. Gurreri, «Haec est ultima voluntas». B 4333 un inedito ...
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WELBY, Piergiorgio
Francesco Lioce
WELBY, Piergiorgio. – Nacque a Roma il 26 dicembre 1945, secondogenito di Alfredo, calciatore di origini scozzesi, e di Luciana Cerquetti.
Appena adolescente manifestò [...] adattamento. Welby adibì la propria camera a laboratorio fotografico e atelier dipittura, sperimentando sistemi di stampa (in particolare macrofotografie di fiori e insetti) e cimentandosi con diverse tecniche artistiche, dal disegno a sanguigna e ...
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ANDREA di Bonaiuto (A. Bonaiuti, A. da Firenze)
Luisa Marcucci
Nato a Firenze, immatricolato all'Arte dei medici e speziali dopo il 1343. Altri documenti attestano che dal 1351 al 1376 abitò nel quartiere [...] del Capitolo è uno dei più importanti esempi dipittura dottrinalepopolare, per la quale sempre gli Ordini religiosi e fastoso, qui si fa narrativo, e con tendenza al genere nel risalto di parti marginali del racconto. Il ciclo, lasciato da lui ...
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BELLOTTI, Biagio Giuseppe Maria
Rossana Bossaglia
Nacque a Busto Arsizio il 26 febbraio 1714 da Leopoldo e da Comelia Ballarati.
Sembra che fosse nipote dei modesti artisti Ambrogio, Francesco e Biagio [...] e statuette lignee oltre a disegni per opere d'ogni genere;. è certamente su un suo modello, quando non . 1914; Id., La pittura milanese dell'età neoclassica, Milano 1915, pp. 14 s., 140; A. Bellini, L'abbazia e la chiesa di S. Donato in Sesto ...
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QUIRIZIO da Murano
Mattia Biffis
QUIRIZIO da Murano (Quirittio de Ioanne). – Sono scarse le informazioni sul conto di questo pittore, figlio di Giovanni, documentato a Venezia tra gli anni Sessanta [...] caso avvenuta a Venezia entro l’ultimo quarto del XV secolo.
Fonti e Bibl.: F. Bartoli, Le pitture, sculture ed architetture della città di Rovigo, Venezia 1793, pp. 181-183; P. Paoletti - G. Ludwig, Neue Beiträge zur Geschichte der venezianischer ...
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RENDANO, Alfonso. – Nacque a Carolei (Cosenza) il 5 aprile 1853, da Antonio e da Giuseppina Bruno.
Si avvicinò precocemente alla musica, da autodidatta, suonando fin da bambino l’organo di una chiesa del [...] simile ebbe il Quintetto, composto intorno al 1879, uno dei primi esemplari della discreta fioritura di tale genere cameristico nell’Italia dell’ultimo quarto di secolo.
Al rientro da Weimar, nel settembre del 1880, Rendano sposò la pianista milanese ...
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EDEL, Alfredo Leonardo
Barbara Drudi
Figlio di Giuseppe e Clementina Naudin, nacque a Colorno presso Parma il 15 maggio 1856 (nell'atto di morte è riportata, a differenza del certificato di nascita, [...] maestro dipittura della duchessa di Parma Maria Luigia d'Austria, divenuto in seguito regio pittore di Vittorio l'E. operò intensamente a New York per spettacoli di Extravaganza, un genere comico-musicale affine al burlesque e alla pantomima, molto ...
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BOMBELLI, Sebastiano
Aldo Rizzi
Nacque a Udine nel 1635 (venne battezzato il 15 ottobre) da Valentino pittore, aiuto di G. Lugaro, e da una certa Corona (Rizzi, 1961, p. 5). Prima del 1660 si trasferì [...] Galgario, rilancia nelle Lagune venete il genere ritrattistico (che egli enuclea in un duplice in Emporium, CXXXIV (1961), pp. 3-10; R. Pallucchini, La pittura veneziana del Seicento, disp. dell'univ. di Padova, parte 3, 1961-62, pp. 98-104; A. Rizzi ...
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BOCCHI, Faustino
Camillo Boselli
Figlio di Giacomo e di Giulia Faioni, nacque in Brescia il 17 giugno 1659. Non sappiamo se il B. si sia mai mosso da Brescia; il Carboni e l'autore del manoscritto K. [...] fu dovuta però, sin dai suoi tempi, alle bambocciate, generedi cui egli fece la fortuna in ambito veneto e che lo Ibid., Filze Ricevute di uscita 1717-1759, polizza n. 36. Si veda inoltre: G. A. Averoldi, Le scelte Pitturedi Brescia, Brescia 1700, ...
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BOTTIGLIERI, Matteo
Oreste Ferrari
Scarse le notizie biografiche di questo scultore, attivo a Napoli nella prima metà del sec. XVIII: perfino quelle riportate dal De Dominici, il quale redasse le sue [...] pittura solimenesca, riuscendo a conservare tuttavia una acuta sensibilità ritrattistica che ancora evita i rischi di quel classicismo di come intagliatore di figurine di pastori in legno: anche se le attribuzioni al B. di opere del genere restano, in ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
genio1
gènio1 s. m. [dal lat. Genius, nome proprio della divinità tutelare, e fig. (come nome comune, genius) «inclinazione, disposizione»]. – 1. a. Nella mitologia pagana, lo spirito, buono o cattivo, che presiedeva al destino degli uomini...