. Pittore fiorentino, di nome Francesco, nato il 1° marzo 1494, morto il 5 ottobre 1557; figlio di Ubertino di Bartolommeo orefice, d'una famiglia Filippini di Borgo San Lorenzo in Mugello, altrimenti [...] "di uccelli di diverse maniere e d'erbe rare condotto aolio divinamente" (Vasari); e nello stesso palazzo alcune decorazioni nella ed episodici del Seicento e sembrano essere un anticipo della pittura "di genere". Al pari di quella di Piero di ...
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Pittore, nato a Bologna il 27 febbraio 1922. Nel 1940 si iscrive alla facoltà di Architettura di Firenze che presto abbandona per frequentare l'Accademia delle Belle Arti di Bologna, sotto la guida di [...] , si raggrumerà in densi impasti cromatici nei dipinti aolio. La sostenuta articolazione di gesto-materiacolore, con una suo percorso approda di nuovo negli anni Settanta alla pittura con un più largo dispiegarsi delle componenti cromatico-gestuali ...
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Jacob, pittore e litografo, capo della celebre famiglia di pittori viennesi, nacque il 27 settembre 1789 a Francoforte sul Meno, e morì il 30 settembre 1872 a Vienna, ove si era recato nel 1811, frequentandovi [...] alla tecnica dell'acquarello, necessariamente rapida, fecero sì che l'opera dell'A. diventasse vastissima. Usò anche, nel ritrarre tanti e varî paesi, la pittura ad olio, l'incisione e specialmente la litografia; ma sempre preferì l'acquarello, che ...
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SCHWIND, Moritz von
Hans Tietze
Pittore, nato il 21 gennaio 1804 a Vienna, morto l'8 febbraio 1871 a Monaco. Interruppe nel 1821 i suoi studî universitarî per dedicarsi alla pittura. Studiò all'accademia [...] tutta la Germania, fu acquistata dalla galleria di pitture di Vienna dopo la morte dello Sch. (ora nella galleria del sec. XIX, Belvedere). Lo Sch., che occasionalmente raggiunse in piccoli quadri aolio delicati effetti pittorici, è in primo luogo ...
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TAPIES, Antoni
Bianca Maria Saletti Asor Rosa
Pittore, nato a Barcellona il 13 dicembre 1923. Aveva già eseguito disegni e pitture da autodidatta, quando, pur essendosi laureato in legge, si dedica, [...] dal 1946, interamente alla pittura. Negli anni immediatamente successivi partecipa come co-fondatore alla rivista del Gruppo Dau al Set (1948). Già in questi anni il pittore lavora intensamente non soltanto aolio ma utilizzando materiali di vario ...
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VOLTERRANO
Odoardo Hillyer Giglioli
. Baldassarre Franceschini, detto il V., pittore, nacque a Volterra nel 1611; morì a Firenze nel 1689. Scolaro di Matteo Rosselli, si accostò nei suoi primi lavori [...] specialmente all'affresco e qualche volta eseguì quadri a tempera e aolio. Tra le molte altre sue opere, appartengono , s. v. Franceschini Baldassarre, con bibl; O. H. Giglioli, Una pittura inedita del Volterrano, in L'Arte, XXVII (1923), pp. 175-76. ...
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Francesco A., pittore, nacque a Rimini, da Odoardo, il 3 marzo 1765. Recatosi nel 1785 a Roma, vi studiò sotto il Corvi. Cinque anni dopo, di ritorno a Rimini, ornava con tempere, affreschi e tele aolio [...] oggi ci lasciano freddi, se pur dipinti con nobiltà e fresco colorito.
Clemente, suo figlio, nacque a Ferrara nel 1812. Dedicatosi presto alla pittura, lo attrassero, come tanti altri del suo tempo e della sua regione, i manieristi bolognesi del sec ...
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Pittore. Nacque a Poli (Roma) nel 1623; morì nel 1691 a Roma, dove si era svolta tutta la sua attività. Scolaro del Lanfranco, ne guardò soprattutto gli affreschi in S. Carlo ai Catinari e in S. Andrea [...] aolio, dove, abbandonandosi meno all'imitazione d'un unico esemplare, è quasi sempre accurato e riesce non di rado a raggiungere una bella efficacia. Vi rivela una matura capacità di studio del vero, e di avere osservato la pittura Apostolo a S. ...
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Pittore e incisore toscano. Sono ignote le date estreme della sua vita. La sua attività si svolse tra il 1603 e il 1635, specialmente a Firenze, ma egli lavorò anche a Sansepolcro e in una stampa dichiara [...] del convento di S. Bartolomeo, oggi conservatorio, pittura ad olio su tela di scarso valore artistico. Fra le particolarmente con Iacopo Callot che il C. aiutò e istradò quando era a Firenze. Del 1605 è il S. Francesco languente sostenuto da due ...
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Pittore inglese, nato ad Arnold presso Nottingham il 25 ottobre 1802, morto a Londra il 23 settembre 1828. Emigrato in Francia alla fine del 1816, ebbe i primi insegnamenti a Calais da Luigi Francia. Recatosi [...] , il Bonington dipinse tanto aolio quanto all'acquerello. Egli si distinse particolarmente per le sue vedute ispirate da schizzi oppure dipinte all'aria aperta, e, indotto dai colleghi francesi, si dedicò anche alla pittura di quadri in costume e ...
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olio
òlio (region. òglio) s. m. [lat. ŏleum, dal gr. ἔλαιον]. – Nome generico di numerose sostanze di origine vegetale, animale o minerale, liquide a temperatura ordinaria, diverse per composizione e proprietà ma somiglianti tra loro per certe...
pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...