RAYPER, Ernesto
Silvestra Bietoletti
RAYPER, Ernesto. – Nacque a Genova il 1° novembre 1840 da Giuseppe, agiato imprenditore, e da Angela Prato.
Compiute le scuole elementari presso l’istituto dei padri [...] Bertelli, Musso, ciascuno intento a lavorare «a carboncino, all’acquerello, o aolio» secondo il proprio piacimento ( La Pinacoteca, a cura di E. Bacceschi, Genova 1983, pp. 75 s.; Id., La pittura fra Ottocento e Novecento, in La pitturaa Genova e in ...
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ROBUSTI, Domenico (Dominico), detto Tintoretto. – Figlio primogenito del pittore Jacopo Robusti e di Faustina Episcopi, nacque a Venezia il 27 novembre 1560, come indicato nel registro dei battesimi della [...] ’erotismo languido, già secentesco, che attraversò la sua pittura.
Nel corso della sua carriera, Robusti sperimentò tutte le possibilità tecniche del disegno, dal gessetto ai modernissimi ‘pennellati’ aolio su carta e fondo scuro, con cui realizzò ...
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MARONE, Pietro
Gianni Pittiglio
– Nacque a Brescia, o nella vicina Manerbio, nel 1548 da una famiglia di origine iseana, proveniente da Marone, da cui il cognome.
Scarse sono le notizie biografiche [...] tra i ss. Fermo e Giovanni Evangelista.
Entrambi realizzati aolio su tela, con un’ampia collaborazione degli allievi evidente in aggiornare il proprio gusto anche in base alle novità della pittura dell’Italia centrale (Rossi, 1621, pp. 212 s.). ...
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TOFANELLI, Giovanni Stefano
Anna Lisa Genovese
Nacque a Nave (Lucca) il 26 settembre 1752 da Andrea di Michelangelo e da Maria Domenica di Francesco Papini (Montuolo, Archivio parrocchiale di S. Giovanni [...] di Mida (1789) e quattro sovrapporte (1792), espressione del nuovo cromatismo acquisito a contatto con la pittura di Correggio e di Tiziano.
Al 1786 risalgono i ritratti aolio di Paolo Santini e della moglie Maria Lucrezia Balbani (Lucca, eredi ...
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BORREMANS, Guglielmo
Michele Cordaro
Nato ad Anversa nel 1670, fu ammesso, durante l'esercizio del 1688-89, nella gilda di S. Luca come allievo di Peter van Lindt; notizie della sua presenza vi si trovano, [...] verso il 1704, l'artista dipinse una serie di quadri aolio, collocati per lo più negli scomparti di pietra e di Teresa, nella chiesa omonima. È questo il momento più alto per la pittura del B., come conferma un altro quadro su tela dipinto per l' ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Precoce espressione romantica, la confraternita nazarena nasce all’inizio dell’Ottocento [...] Trinità dei Monti, dove in una piccola stanza dal tetto a botte dipinge aolio su parete con Overbeck e con Veit sei storie di distingue da Overbeck che dal 1826 non abbandona più la pittura religiosa e si consacra sacerdote integerrimo di un’arte ...
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PRAGA, Emilio
Gianfranca Lavezzi
PRAGA, Emilio. – Nacque a Gorla (Milano) il 18 dicembre 1839 da famiglia benestante: il padre, Giuseppe, era proprietario di una conceria di pelli e amante delle lettere [...] ispirazione dai viaggi per la sua pittura, che – ponendosi sulla scia di Antonio Fontanesi – coltivò per circa dieci anni, partecipando alle annuali Esposizioni di Belle Arti a Brera dal 1859 (con quattro dipinti aolio) al 1866, e ancora nel 1870 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela De Giorgi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il 1440 e il 1465 a Firenze un gruppo di artisti elabora una variante del Rinascimento [...] di luce e di effetti che molto devono alla pittura fiamminga, che nasce la leggenda, riportata da Giorgio Vasari, del primato di Domenico Veneziano a Firenze nell’uso della tecnica aolio, procedimento poi trasmesso dall’artista ad Andrea del ...
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MACCAGNANI, Eugenio
Alessandra Imbellone
MACCAGNANI, Eugenio. – Nacque a Lecce il 4 apr. 1852 dall’orafo Mattia e da Rosa Grassi. Ben presto iniziò a lavorare nella bottega dello zio paterno Antonio [...] di formazione, dal 1860 al 1869, realizzò i ritratti del padre, aolio e in pietra leccese, i bassorilievi di Dante, Galileo e Tiziano 259).
A Roma, il M. frequentò all’Accademia di S. Luca i corsi di scultura antica e moderna e di pittura, tenuti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’esordio di Giovanni Bellini è influenzato dalla cultura tardo-gotica del padre, [...] , stimolando un’ulteriore evoluzione del linguaggio di Bellini. La qualità luministica della pittura di Antonello, dovuta anche all’uso della tecnica aolio sino ad allora poco praticata, la nitida spazialità di derivazione pierfrancescana e l ...
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olio
òlio (region. òglio) s. m. [lat. ŏleum, dal gr. ἔλαιον]. – Nome generico di numerose sostanze di origine vegetale, animale o minerale, liquide a temperatura ordinaria, diverse per composizione e proprietà ma somiglianti tra loro per certe...
pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...