CARRACCI, Annibale
Donald Posner
Figlio di Antonio, nacque a Bologna nel 1560 (fu battezzato il 3 novembre); era fratello minore di Agostino. Secondo il Malvasia (Felsina pittrice, Bologna 1678, I) [...] e Mantova.
Fino al 1595 fupredominante sul C. l'influsso della pittura veneziana, e specialmente del Veronese, del Tintoretto e del Bassano: affreschi e il dipinto aolio che fu collocato al centro del soffitto (Ercole al bivio, ora a Napoli, Museo di ...
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GALLINA, Gallo
Donatella Falchetti Pezzoli
Nacque a Cremona il 15 ott. 1796 da Giovanni, sarto, e da Anna Maria Galazzi. Iniziò lo studio del disegno presso Giovanni Beltrami e si trasferì in seguito [...] di dipinti, che furono spesso oggetto di recensione da parte della stampa. Tutti i generi della pittura sono affrontati, attraverso la tecnica aolio o all'encausto oppure, talvolta, all'acquerello. La sua cospicua attività di pittore frescante vi ...
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BARISINI, Tomaso, detto Tomaso da Modena
Enrico Castelnuovo
Nacque a Modena tra il 1325 e il 1326, da Barisino de' Barisini pittore, nominato per la prima volta in documenti modenesi del 1317. La data [...] vides lector, Barisini filius auctor", ed ebbe la singolare sorte, nonostante fosse dipinto a tempera, di essere a lungo considerato come la più antica testimonianza della pittura ad olio. Il "Mutina" che indicava la città d'origine del suo autore fu ...
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Figlio di Pietro e di Maria Vigone, nacque a Milano il 19 luglio 1688. Mancano notizie della sua famiglia e degli anni della sua formazione artistica. Entrato il 16 genn. 1707 nella Compagnia di Gesù a [...] (Catalogo delle pitture profane nei palazzi imperiali), nelle sue prime redazioni sino al 1815, menziona cinquantacinque opere del C. delle quali ventitré sono andate perdute (Beurdeley, p. 159). Non sono compresi nell'elenco i tre ritratti aolio in ...
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CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] nonché i numerosi ritratti sia a matita sia aolio di parenti, amici, noti rappresentanti arte moderna del Civico Museo Revoltella (catal.), Trieste 1970, ad Indicem; V. Corbi, Pittura e scultura dal 1860, in Storia di Napoli, X, Napoli 1971, pp. 345 ...
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JOLI (Jolli), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Ludovico, nacque intorno al 1700 a Modena ove, secondo il Tiraboschi (pp. 229 s.), si formò nella bottega del pittore Raffaello Rinaldi detto [...] questa la commissione più importante: quattordici pannelli aolio inseriti nelle boiseries della hall della residenza 438 s. e ad indicem; C. Sorgato, in Architettura, scenografia, pittura di paesaggio (catal., 1979), Bologna 1980, pp. 227-230, 270; ...
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GAMBA, Enrico
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 3 genn. 1831, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. Fratello [...] di rilievo di G. Marghinotti, e la scuola di pittura diretta da C. Arienti, ottenendo una segnalazione nel 1848 per "il gruppo in disegno" e l'anno seguente per il "bozzetto aolio" (Dalmasso - Gaglia - Poli, p. 44).
Successivamente, per volontà ...
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CREMONA, Tranquillo
Alessandra Pino Adami
Nacque il 10 apr. 1837 a Pavia dal novarese Gaudenzio, impiegato dell'I.R. Delegazione, e da Teresa Andreoli, sposata in seconde nozze nel 1829. Fu l'ultimo [...] dell'acquerello, inoltre, a indurlo a schiarire le ombre anche nei dipinti aolio, realizzando la sua 1943, Torino 1960, pp. 194, 232 5.; E. Piceni-M. Cinotti, La pitturaa Milano dal 1815 al 1915, in Storia di Milano, XV, Milano 1962, pp. ...
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MAGGI, Pietro
Micaela Mander
Non si conoscono il luogo e la data di nascita del M., e nemmeno i nomi dei genitori: diverse sono infatti le persone che portano questo cognome nella Milano tra Sei e Settecento, [...] terzo decennio del secolo appartiene pure la tela aolio con la Resurrezione di Cristo in S. Maria Canepanova a Pavia, caratterizzata da una reminiscenza barocca nel dinamismo dell'insieme. Sul fronte della pittura laica, se da una parte R. Bossaglia ...
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BORREMANS, Guglielmo
Michele Cordaro
Nato ad Anversa nel 1670, fu ammesso, durante l'esercizio del 1688-89, nella gilda di S. Luca come allievo di Peter van Lindt; notizie della sua presenza vi si trovano, [...] verso il 1704, l'artista dipinse una serie di quadri aolio, collocati per lo più negli scomparti di pietra e di Teresa, nella chiesa omonima. È questo il momento più alto per la pittura del B., come conferma un altro quadro su tela dipinto per l' ...
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olio
òlio (region. òglio) s. m. [lat. ŏleum, dal gr. ἔλαιον]. – Nome generico di numerose sostanze di origine vegetale, animale o minerale, liquide a temperatura ordinaria, diverse per composizione e proprietà ma somiglianti tra loro per certe...
pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...