FANTUZZI, Rodolfo
Vincernza Maugeri
Nacque a Bologna nel 1781 e si formò alla scuola di Vincenzo Martinelli, insieme con il quale fu l'esponente più rappresentativo della pittura decorativa parietale [...] saggiamente ordinata.
Il F. realizzò successivamente una sala simile a quella di palazzo Hercolani nella villa Cavazza a Belpoggio, poi demolita; sono ancora visibili le pittureatempera di palazzo Malvasia e di palazzo Garagnani, valenti documenti ...
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DOMENICHINI, Gaetano
Vincenza Maugeri
Mancano dati biografici di questo pittore ferrarese, la cui data di nascita in base alle note del Boschini è situabile intorno al 1794, mentre secondo altre fonti [...] alcuni palazzi "moderni", in cui la decorazione atempera degli interni determinò una nuova tendenza nell'arte ancora una volta della collaborazione del D. e del figlio Girolamo, per le pitture e la scultura, e di G. Davia, per gli ornati. L. N ...
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CINI, Luigi
Gabriello Milantoni
Nato a Prato il 27 aprile 1766 ed educatosi a Firenze, il C. operò soprattutto in Bologna come decoratore di interni.
La prima citazione che lo riguarda, in ordine di [...] portavoce più accreditati. Pertanto, nelle volte decorate atempera di palazzo Rossi, il C. ebbe modo di cita non solo nel capitolo dedicato alla "Pittura decorativa murale", ma anche in quello riguardante la "Pittura scenica", dove il C. è posto ...
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BOTTI, Guglielmo
Elena Bassi
Figlio di Vincenzo e di Gesualda Benvenuti, nacque a Pisa il 9 dic. 1829. Studiò pittura con Tommaso Gazzarrini e con Giuseppe Bezzuoli, rispettivamente a Pisa ed a Firenze. [...] una vetrata. Era quella un'epoca nella quale i pittori di vetrate ambivano emulare i dipinti a olio e atempera, snaturando l'iniziale originalità di tale pittura.
Il B. accontentava il gusto dei contemporanei, ed eseguì vetrate in chiese di Pisa (S ...
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BALDINI, Adriano
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, nella parrocchia di S. Terenzio, il 25 maggio 1810 da Giovanni, orologiaio, e da Teresa Fenati.
Allievo di Pasquale Saviotti, che dirigeva la pubblica [...] , a Faenza, andate perdute nella seconda guerra mondiale. Nelle decorazioni ambientali atempera del C. Rivalta, Ilduomo di Faenza,Faenza 1933, p. 37; G. Liverani, La pittura "ad impasto" su maiolica in Faenza nell'ultimo quarto del sec. XIX,in Rass ...
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BRACCIOLI (Bracciuoli), Mauro
Ferdinando Arisi
Nacque a Bologna nel 1761. Dopo aver appreso i rudimenti dell'arte dal quadraturista bibienesco G. B. Alberoni, si perfezionò con D. Zanotti, ma dovette [...] la cornice e gli ornati intorno all'organo); a Piacenza dipinse atempera in stile rococò una sala del palazzo Anguissola 1930, figg. 128-130; G. Zucchini, Paesaggi e rovine nella pittura bolognese del Settecento, Bologna 1947, pp. 6, 63, nota 145; ...
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Matisse, Henri
Michela Santoro
Esprimere con il colore l’energia della vita
Il francese Henri Matisse è uno dei pittori più importanti del 20° secolo. Come Picasso, egli ha aperto la strada a un tipo [...] violenza del gesto, come accadeva in quegli stessi anni nella pittura tedesca (espressionismo), ma esce fuori leggera come una danza découpés (in francese «carte ritagliate»), fogli colorati atempera ritagliati e incollati in modo da creare immagini ...
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BELLENGHI, Lodovico
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza da Francesco e da Annunziata Carroli nella parrocchia di S. Agostino il 6 luglio 1815. Seguì i corsi nella locale scuola di disegno, dapprima con P. [...] 'affresco all'olio, all'encausto, al pastello, alla pittura d'impasto su maiolica. Cominciò con le tradizionali composizioni ambienti atempera o meglio ad affresco, talora ripassandole a cera con un suo particolare procedimento di encausto. A Faenza ...
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BASSAN
Maria Teresa Cuppini
Famiglia di pittori ebrei attivi nel sec. XVIII. Salomone nacque a Verona, probabilmente nel 1696: si specializzò in fiori, frutti, suppellettili domestiche; di lui esisteva [...] schemi delle decorazioni eseguite atempera. Secondo la descrizione di A. Chiusole (Notizie... della Valle Lagarina, Verona 1787), riportata dal Postinger, una delle stanze era "dipinta a chinesi con vari simboli allusivi alla Pittura", mentre in un ...
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Alcherio, Giovanni
B. Soldano Tosatti
Agente artistico milanese (notizie 1382-1411), curatore di una raccolta di scritti sui colori per pittura, la Tabula de vocabulis sinonimis et equivocis colorum, [...] . Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano 36, 1983, pp. 129-187.
A. Conti, Tempera, oro, pitturaa fresco: la bottega dei ''primitivi'', in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, Milano 1986, II, pp. 513-528. ...
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pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...