FERRARIO (Ferrari), Federico
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Carlo, nacque probabilmente a Milano intorno al 1714, come si ricava dal registro dei morti della chiesa di S. Marco, parrocchia nella quale [...] . Gregorio Barbarigo, fu pagato per tre dipinti atempera di soggetto biblico, realizzati nel transetto e sulla 1987, pp. 214-225;F. Moro, in La pittura fra Adda e Serio, Milano 1987, pp. 30, 126; A. Barigozzi Brini, F. F., in Dizionario della Chiesa ...
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JACOPO da Valenza
Giorgio Tagliaferro
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attivo sicuramente fra 1485 e 1509 nell'area compresa tra Ceneda-Serravalle (l'odierna Vittorio Veneto), Feltre [...] d'altare firmate e datate. Talune di queste opere, realizzate atempera su legno, recano il nome di J. seguito dal LXVI (1995), 290, pp. 42 s.; Id., J. da V., in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1029 s. (con bibl.); ...
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LELLO da Velletri
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, nativo di Velletri, il cui nome compare in un atto notarile datato 7 dic. 1437 e in calce alla tavola centrale [...] si compone di cinque tavole dipinte atempera - dotate di cuspidi a gattoni, originali - dove sono palazzo Trinci); B. Toscano, La pittura in Umbria nel Quattrocento, ibid., p. 358; A. Pinelli, La pitturaa Roma e nel Lazio nel Quattrocento, ...
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GAIDANO, Paolo
Antonella Casassa
Nacque il 28 dic. 1861 a Poirino, presso Torino, da Matteo, di professione muratore, e da Maria Campiglia, tessitrice. Dal 1875 al 1878 studiò all'Accademia Albertina [...] i pittori E. Calosso e P. Mossello eseguirono atempera, sulla volta del salone dei concerti, un grande dipinto ., in L'Illustrazione italiana, 21 apr. 1889, pp. 235-238; A. Stella, Pittura e scultura in Piemonte 1842-1891, Torino 1893, pp. 545-547; ...
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FANCELLI, Pietro
Vincernza Maugeri
Figlio dell'ornatista Petronio e di Orsola Benedelli, nacque a Bologna il 18 maggio 1764. Nel 1774 si trasferì con la famiglia a Venezia, dove studiò sotto la guida [...] Ricordiamo quello del teatro del Comune con la scena atempera di Alessandro conquistatore della Persia (1820; Orloff, p. 152; S. Zamboni, in L'arte del Settecento emiliano. La pittura. L'Accademia Clementina (catal.), Bologna 1979, pp. 215 s., 223 s ...
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PADOVA, Goliardo
Francesco Franco
PADOVA, Goliardo. – Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 3 luglio 1909, da Rienzo e da Demetria Teresa Perini.
Si diplomò nel 1930 al Regio Istituto d’arte di Parma, [...] 1955 e il 1957 molto spesso opere atempera; Zambianchi, 1999, p. 48); in Boscaglia in riva al Po (1956 circa; Casalmaggiore, palazzo comunale), in particolare, evidente appare lo studio di Cézanne e della pittura del gruppo Corrente.
Nel 1959 tenne ...
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LODI, Carlo
Federico Trastulli
Il L. nacque a Bologna l'11 febbr. 1701 da Simone Antonio e da Anna Maria Pedretti.
Secondo Crespi, inizialmente si dedicò a studi umanistici, ma trascorrendo il tempo [...] Ferraioli, trascorrendo intere giornate nell'affinamento della tecnica atempera. Da quel momento il L. operò in in Emilia nell'età barocca, Bologna 1972, p. 110; R. Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna 1977, pp. 102, ...
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JANNI, Guglielmo
Sergio Cortesini
Nacque a Roma il 19 nov. 1892, secondogenito di Giuseppe e Teresa Belli. Il padre era avvocato, ma le sue sostanze derivavano piuttosto da rendite immobiliari e agricole, [...] di stima, nel 1924 gli affidò la raffigurazione atempera della Storia della moneta italiana nel soffitto della importanti personali alla galleria della Cometa, punto di riferimento della pittura romana più moderna, la prima delle quali introdotta da ...
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GAUDENZI, Alfredo (Alf)
Susanna Misiano
Nacque a Genova il 30 apr. 1908 da Apollo e Chiara Perotta, entrambi musicisti. Nel 1925 si diplomò in ragioneria e iniziò il lavoro di perito commerciale, che [...] ben presto abbandonò per dedicarsi alla pittura. L'anno seguente, in una mostra organizzata dalla Promotrice genovese al ridotto del tali forme sono rintracciabili anche nei numerosi bozzetti atempera eseguiti in quel periodo per varie aziende, quale ...
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LETO, Antonio (Antonino)
Francesca Franco
Nacque a Monreale, presso Palermo, il 14 giugno 1844 da Pietro e Caterina Puleo. Per dedicarsi alla pittura abbandonò gli studi classici; e nel 1861, grazie [...] Le zucche, Studio dal vero) e due ventagli dipinti atempera, che ripropose, l'anno successivo, all'Esposizione internazionale definitiva di ispirazione, che tradusse in una più salda pitturaa macchia dai forti contrasti di ombre e luci (Grotta ...
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pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...