In biochimica, enzima con azione del tipo di quella della colinesterasi, ma con minore specificità; si rinviene nel plasma, nel pancreas e nel fegato. ...
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In astrofisica, sigla di coronal mass ejection, con la quale si indica l’espulsione di una nube di plasma coronale da parte del Sole (v. fig.).
La velocità dei CME varia fra 50 km/s e 2000 km/s; la massa [...] 142 al giorno, al minimo uno ogni 5410 giorni. L’origine dei CME è controversa: sembra comunque che la ‘bolla’ di plasma che costituisce un CME si distacchi dalla corona quando la sua pressione termica supera l’attrazione gravitazionale del Sole e la ...
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(o protidemia) In biochimica, tasso plasmaproteico, determinato mediante elettroforesi (protidogramma). In un uomo sano, in 100 cm3 di plasma o di siero sono contenuti 6,5-8 g di proteine. Le alterazioni [...] patologiche, quantitative e qualitative, delle p. sono indicate con il termine disproteinemie. Le più frequenti forme di disproteinemia sono rappresentate dalle ipoproteinemie, dovute a insufficiente apporto ...
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metemalbumina
Complesso formato dall’albumina con l’emina (o cloruro di ematina, sostanza derivata dall’emoglobina), presente nel plasma di alcuni soggetti affetti da malattie emolitiche (porfirie). ...
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Zona citoplasmatica specializzata in cui si trovano i centrioli, centro delle attività connesse con la divisione cellulare. Il plasma di cui è composto si chiama centroplasma. Durante i processi di divisione, [...] o subito prima del loro inizio, il c. si divide in due c. figli (provvisti entrambi di due centrioli) che si allontanano l’uno dall’altro formando il fuso. I cromosomi si fissano al centro del fuso con ...
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Universo In astronomia, l’insieme dei corpi celesti (pianeti, stelle, galassie, polveri e gas diffusi) che circonda la Terra. Lo studio astronomico dell’U. fisico si propone di fornire un quadro descrittivo [...] 3000 K, abbastanza da permettere la formazione di idrogeno neutro (ricombinazione), che interagisce con i fotoni molto meno del plasma: i fotoni da allora hanno potuto propagarsi liberamente per circa 13 miliardi di anni, arrivando fino a noi. Questi ...
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RADIAZIONE (XXVIII, p. 675)
Eduardo AMALDI
Francesca BACHELET
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Lo straordinario sviluppo che negli ultimi anni si è avuto nel campo delle ricerche sulle r. ionizzanti è stato ed è tuttora principalmente [...] o di settimane (fig. 5). L'interpretazione oggi generalmente accettata è basata sull'ipotesi che l'arrivo di nuvole di plasma solare, dotate di velocità dell'ordine di 1000-2000 km/sec e contenenti campi magnetici "congelati", produca un effetto di ...
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endoplasmico
endoplàsmico (o, per adatt. del corrispondente termine ingl., endoplasmàtico) [agg. (pl.m. -ci) Comp. di endo- e plasma, con terminazione aggettivale] [BFS] Reticolo e.: struttura ultramicroscopica [...] (per vederla occorre il microscopio elettronico) presente nel citoplasma cellulare, costituita da un insieme di membrane delimitanti canalicoli in cui possono trovarsi ribosomi ...
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In fisiopatologia, la diluizione del sangue, caratterizzata dall’abbassamento del numero dei globuli rossi in rapporto al volume del plasma. ...
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Proteina plasmatica umana presente, nei soggetti sani, a una concentrazione di 0,7-1,5 g/100 ml di plasma. Alle g. appartengono la maggior parte delle proteine circolanti con funzione anticorpale (➔ immunoglobuline) [...] e le crioglobuline (fibronectina) ...
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plasma1
plasma1 s. m. [dal lat. plasma -ătis, gr. πλάσμα -ατος «cosa plasmata, forma», der. del tema di πλάσσω «modellare, plasmare»] (pl. -i). – 1. In ematologia, la parte liquida del sangue (circa il 55% della massa totale, nella quale è...
plasma2
plasma2 s. m. (ant. f.) [da un prec. prasma (v.), alterato per raccostamento a plasma1] (pl. -i masch., -e femm. ant.). – Minerale, varietà di calcedonio, di colore verde scuro dovuto a inclusioni di actinolite, usato come pietra dura...