In geologia, giacimenti di sali evaporifici (gesso, salgemma, silvite ecc.) che possono dare luogo a strutture diapiriche in virtù della loro mobilità, plasticità, solubilità e deficit di densità rispetto [...] alle rocce più dense e più rigide circostanti. Durante i movimenti orogenici gli orizzonti s. agiscono come veri e propri livelli lubrificanti che agevolano lo scorrimento delle masse rocciose in quanto ...
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Minerale argilloso, silicato idrato di calcio, alluminio, magnesio e sodio, di formula
0,5 Ca, Na)0,7 (Al3,3Mg0,7) (OH)4Si8O22•nH2O,
monoclino. Sue caratteristiche principali sono la capacità di assorbire [...] grandi quantità di acqua rigonfiandosi enormemente, la grande plasticità, la possibilità di dare sospensioni molto stabili e l’elevato potere di scambio cationico. ...
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Roccia della famiglia delle argille, composta di un minerale argilloso del gruppo delle smectiti, solitamente montmorillonite o beidellite; deriva dalla trasformazione di materiale vulcanico (di solito [...] rocce effusive), in situ o seguita da trasporto e risedimentazione. Per le sue caratteristiche fisiche e chimiche (plasticità, adsorbimento, scambio ionico, effetto stabilizzante su emulsioni e sospensioni) è largamente usata in ceramica, in fonderia ...
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Sostanza minerale che, impastata con acqua, dà una massa formabile e adatta a mantenere forma e coesione dopo essiccamento.
L’a. è una roccia sedimentaria clastica, costituita da granuli detritici, di [...] da fonderia ecc. Le a. del gruppo della illite, dette a. comuni o a. da laterizi, hanno in genere plasticità elevata, ma temperatura di fusione non molto elevata; sono impiegate nella fabbricazione di laterizi, di leganti idraulici, di maioliche e ...
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In fisica, caratteristico fenomeno che si verifica nel ghiaccio, consistente nel fatto che questo fonde nei punti in cui risulta compresso, rigelando poi al cessare della compressione (v. fig.): così, [...] a quanto avviene nella maggior parte dei corpi solidi, la temperatura di solidificazione diminuisce al crescere della pressione. Al r. si deve in gran parte la plasticità dei ghiacciai, che ne rende possibile il movimento di discesa a valle. ...
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GEOLOGIA (XVI, p. 619; App. II, 1, p. 1030)
Bruno Accordi
Durante la guerra 1940-45, si constatò che le nostre conoscenze in fatto di oceanografia, e soprattutto di topografia dei fondali oceanici, erano [...] . Se invece la velocità d'impatto è inferiore a 6 cm/anno, le due placche subiscono, come si è visto, una deformazione plastica e si origina un nuovo rilievo. Ma a questo punto occorre operare una distinzione netta fra i tre casi possibili: 1) che le ...
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Genericamente, lo strato superficiale della crosta terrestre.
Agraria
Il t. agrario rappresenta un corpo naturale di cui la qualità principale è data dal suo grado di fertilità (intesa come la capacità [...] inclinato del precedente, PR: il tratto OE rappresenta la fase elastica del cedimento, quello EP la fase elasto-plastica e quello PR la fase plastica. Per portanza del t. si assume una frazione dello sforzo corrispondente al punto E: generalmente 1/2 ...
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scorrimento fisica In meccanica applicata, con riferimento a una superficie piana appoggiata su un piano, qualsiasi spostamento della lastra o superficie sul piano di appoggio; con analogo significato, [...] . geologia In geomorfologia, frane di blocchi rocciosi coerenti che slittano anche molto lentamente su un substrato più plastico.
In geologia strutturale, deformazione continua e lentissima che può interessare rocce a comportamento elastico o ...
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Scienza che studia gli equilibri raggiunti nella materia che fluisce o si deforma per effetto di uno stato di sollecitazione. Le sue basi furono poste da E.C. Bingham nel 1928, con l’obiettivo di conferire [...] proporzionale alla forza, F (x=F/k), ed essa viene recuperata istantaneamente dopo la rimozione della forza F. La deformazione plastica è schematizzabile con il movimento (senza effetti inerziali) di un blocco di peso W che scorre con attrito su un ...
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Geologia
Formazione stratiforme relativamente sottile.
La f. di detrito (o detrito di f.) è un accumulo di materiali rocciosi incoerenti che si forma al piede delle pareti rocciose.
La f. (o coltre) [...] forza di gravità: i movimenti traslativi avvengono su una superficie inclinata e sono essenzialmente legati al grado di plasticità della formazione rocciosa e alla presenza di livelli lubrificanti (gessi, argille ecc.). Le f. di sovrascorrimento ...
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plasticita
plasticità s. f. [der. di plastico1]. – In genere, l’essere plastico; qualità, caratteristica di ciò che è plastico. 1. Nel linguaggio tecn., la proprietà di un materiale solido di deformarsi plasticamente, cioè di subire deformazioni...
plastica
plàstica s. f. [uso sostantivato dell’agg. plastico1 nel sign. 1; cfr. il lat. plastĭca, gr. πλαστική (τέχνη) «(arte) che riguarda il modellare»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di plasmare, cioè di lavorare e manipolare una sostanza...