Alimentazione
Prodotto della macinazione di sostanze vegetali essiccate. Le più importanti f. naturali si ottengono dai cereali (frumento, segala, orzo, granturco, dura, riso, avena ecc.), altre da leguminose [...] , ottenuta da legni piuttosto teneri (pioppo, abete, pino ecc.), usata nella preparazione di esplosivi, come additivo per materie plastiche o nel linoleum. F. ( o polvere) d’ossa Fertilizzante ottenuto macinando ossa animali, private dell’osseina e ...
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ghiacciaio
Fabio Catino
Il laboratorio del freddo
I ghiacciai sono enormi riserve di ghiaccio derivate dall'accumulo e dalla trasformazione delle precipitazioni nevose. Nascono e si sviluppano in particolari [...] cicliche variazioni climatiche nel corso del tempo geologico (glaciazioni); scorrimenti verso valle determinati da fattori quali la plasticità del ghiaccio, la forza di gravità, la pendenza e la forma più o meno accidentata delle superfici rocciose ...
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L'Ottocento: biologia. Le scienze della Terra
David Oldroyd
Le scienze della Terra
La geologia si affermò come disciplina scientifica autonoma verso l'inizio del XIX sec.; nonostante il termine fosse [...] pressione o con l'aumento della temperatura a livello locale. Dal momento che con ogni probabilità questa roccia era piuttosto plastica, la teoria di Reade era compatibile con la nozione di isostasia di Dutton. Tra i teorici si distinse Fisher che ...
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BLANC, Alberto Carlo
Gian Alberto e Maria Cristina Blanc
Nacque a Chambéry (Savoia) il 30 luglio 1906, da Gian Alberto e da Maria Menotti. Sotto la guida di G. Stefanini, direttore dell'Istituto di [...] della progressiva riduzione della variabilità e quindi della irreversibilità dell'evoluzione, dimostrate dalla mancanza di plasticità culturale caratteristica di alcune popolazioni attuali. Il metodo di indagine etnologica da lui proposto è quello ...
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BELLARDI, Luigi
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Genova il 18 maggio 1818, nipote del botanico Carlo Ludovico Bellardi. Avviato alla carriera della pubblica amministrazione, fu per tre anni presso [...] sua opera si orientò verso l'evoluzionismo di tipo lamarckiano. Sono tuttora significative le notazioni del B. sulla plasticità e sulla fissità della specie, sul dimorfismo evoluzionistico, sull'adattamento, sulle forme di transizione.
L'aumento del ...
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Anatomia e medicina
Organo della cavità orale dei Vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione e, nell’uomo, nell’articolazione [...] in estensione e potenza per ragioni climatiche. Le l. glaciali sono tuttavia soggette a continui avanzamenti a causa della plasticità del ghiaccio, della pendenza del fondo e della forza di spinta che ricevono dalla massa glaciale retrostante. Dalle ...
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Vedi SPINA dell'anno: 1966 - 1997
SPINA (Σπῖνα, Spina)
N. Alfieri
P. E. Arias
N. Alfieri
P. E. Arias
Città etrusca della pianura padana, che le fonti letterarie indicano nell'antico delta del Po e [...] , ispirata ai momenti più intensi del teatro tragico, che emerge nei grandi crateri del Pittore di Borea, nella monumentale plasticità delle figure di un cratere con Achille, Neottolemo, Fenice e Peleo, ed in quel cratere con personaggi troiani del ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] a Messina. Ad Andrea Pisano Firenze affidò le porte del Battistero (1330): assertore di ritmi gotici, ma sicuro interprete della plasticità di Giotto nei rilievi del campanile, iniziati sui disegni di lui e ultimati, con la serie dei Sacramenti, da A ...
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Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e città metropolitana (Comune di 1.287,4 km2 con 2.813.365 ab. nel 2021).
Il problema dell’etimologia del nome di Roma si era presentato [...] in gesso, fotografie e piante relativi ai più significativi monumenti di Roma antica; in una sala è esposto il grande plastico (200 m2) riproducente la città nel 4° secolo.
Il Museo dell’Alto Medioevo raccoglie oggetti d’arte e archeologia dei ...
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plasticita
plasticità s. f. [der. di plastico1]. – In genere, l’essere plastico; qualità, caratteristica di ciò che è plastico. 1. Nel linguaggio tecn., la proprietà di un materiale solido di deformarsi plasticamente, cioè di subire deformazioni...
plastica
plàstica s. f. [uso sostantivato dell’agg. plastico1 nel sign. 1; cfr. il lat. plastĭca, gr. πλαστική (τέχνη) «(arte) che riguarda il modellare»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di plasmare, cioè di lavorare e manipolare una sostanza...