L’equiparazione animali/esseri umani ai fini della determinazione della natura concettuale dell’alloctonia e della dimensione semantica della parola alloctonia rende un po’ perplessi, tanto più che l’esempio [...] addotto è relativo a pesci che vengono pr ...
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Intanto è un po' problematico ricorrere nell'italiano contemporaneo alla parola proloquio, che esce dall'uso agli inizi del Novecento, a meno che non si voglia resuscitare un latino degno di Ludovico Muratori [...] o ci si voglia riferire a proloquio paro ...
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Francamente, andando per successive sostituzioni di vocaboli con gli elementi che costituiscono la definizione (perifrasi, sinonimi, definitori), possiamo ricavare questo prodotto, un po’ come con la prova [...] del nove: cuore = sede di vivaci inclinazio ...
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Sa il nostro gentile lettore – che ringraziamo per la sollecitazione – che cosa lascia un po’ perplessi di alpinità? Il fatto che il suffisso -ità nella nostra lingua si applichi normalmente ad aggettivi, [...] da cui si ricavano in questo modo dei nomi a ...
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Ci limitiamo a riportare quanto si scrive nel nostro Vocabolario on line, sotto la voce sólo: «Come congiunzione avversativa (affine a ma, però, tuttavia, sempre con valore limitativo): lo spettacolo era [...] bello, Ho letto un articolo dell'Accademia della Crusca sull'uso di "solo che"; non capisco se è accettabile con valore avversativo, un po’ troppo lungo; sono d’accordo ...
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Quale lingua italiana o spagnola vogliamo insegnare? Certamente insegneremo una lingua che ha tante facce. Una lingua scritta e una lingua parlata. E poi, lingue scritte e lingue parlate un po’ diverse [...] le une dalle altre e tra di loro a seconda dal ...
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L'uso enfatico di po' ripetuto, con valore nominale e solo al singolare, spesso preceduto dall'aggettivo dimostrativo quello, è diffusissimo nella lingua comune, caratterizzandosi come colloquiale e tipico [...] in prevalenza della lingua parlata. Certo, ...
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Risposta: no, non è un po’ troppo. Manco è usato già nell’italiano antico, con funzione avverbiale, nell’accezione di ‘meno’ e ‘meno numeroso’. E nella locuzione manco male, significava ‘poco’. Il valore [...] sottrattivo dell’avverbio proviene dall’agget ...
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È un orfismo lieve ma persistente ad inclinare l’opera di Sandro Penna e a concedere ad essa la sua forma peculiare, una brezza proveniente da un tempo così remoto da non essere riscontrabile in alcuna cronologia o Storia, alito sfuggito all’implaca ...
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Ci sono giorni in cui terra, aria e acqua hanno lo stesso colore. La linea dell’orizzonte sparisce e si fonde con gli elementi tingendosi di una nuance densa, umida, salmastra: quella lattiginosa della nebbia mista a vapore acqueo. Ci troviamo del r ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...
Il più importante fiume italiano, sia per lunghezza di corso (652 km) sia per ampiezza di bacino (74.970 km2). Il nome deriva dal lat. Padus (gr. Πάδος) che è attestato per la prima volta da Polibio ed è di etimo incerto; tarda e senza fondamento...
PO (XXV, p. 572)
Giuseppe Morandini
Il problema del nostro maggiore fiume in questi ultimi anni è stato richiamato all'attenzione degli studiosi e dei tecnici per i disastri della piena del novembre 1951 e per i recenti movimenti di abbassamento...