SERBO-CROATI (XXX, p. 422) - Letteratura (p. 423)
Giovanni Maver
Al decennio 1920-30, battagliero tanto dal punto di vista ideologico quanto da quello formale, segue, nella lirica serbocroata, un decennio [...] cambiamenti profondi; all'inizio, durante le lotte, con canti lirici ed epici; poi con un bisogno sempre crescente di le gesta e trasmetterle alle generazioni venture. Fra le prime poesie (ma molte sono sorte negli anni dei combattimenti, anche se ...
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GRASS, Günter
Luigi Quattrocchi
Scrittore tedesco, nato a Danzica il 16 ottobre 1927. Ha esordito come lirico, e ha proseguito poi su un suo filone, ben caratterizzato dalla predilezione per temi e [...] Tutto il teatro, Milano 1968). Parallelamente alla lirica, anche il teatro successivo (Davor, 1969) un provetto grafico e scultore, con predilezione pei temi stessi della poesia, che spesso ne viene anzi illustrata, con deformazioni figurative d' ...
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VALAŌRÍTĒS, Aristotélēs ('Αριστοτέλης Βαλαωρίτης)
Poeta neoellenico, nato in Leucade, da famiglia epirota, il 2 agosto 1824, ivi morto il 24 luglio 1879. Fece i primi studî a Corfù; dal 1844 al 1846 frequentò [...] all'esaltazione mistica, amante dell'orrido e del grandioso. Nonostante gli squilibrî della sua arte, la poesia del V. è ricca di motivi lirici e drammatici veramente ispirati e, dando nuova vita alla letteratura popolare neogreca, segnò l'inizio di ...
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WINTHER, Christian Ferdinand
Giuseppe Gabetti
Poeta danese, nato a Fensmark, presso Næstved, il 29 luglio 1796, morto a Parigi il 30 dicembre 1876. Fu, anche nella realtà quotidiana dell'esistenza, [...] 2ª ed. accresciuta, 1858; Brogede Blade, 1865, ecc.). Solo che dal tono preminentemente lirico, la poesia del W. si venne sempre più orientando verso un tono lirico-narrativo. Il poema Hjortens Flugt (1855), nella sua struttura multivaga in serie di ...
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ZUKOFSKY, Louis
Cristina Giorcelli
Poeta, critico e prosatore statunitense, nato a New York il 23 gennaio 1904, morto ivi il 12 maggio 1978. Proveniente da una famiglia di ebrei russi di recente immigrazione, [...] ancora da scoprire, Z. è stato una presenza importante nella poesia modernista di lingua inglese (da C. Olson a R. B. Bunting, al movimento del Black Mountain). È stato anche poeta lirico di profonda sensibilità (delicati e teneri sono i poemi che, in ...
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KENNELLY, Brendan
Carla De Petris
Poeta, romanziere e drammaturgo irlandese, nato a Ballylongford, nella contea di Kerry, il 17 aprile 1936. Nel 1971 ha insegnato al Barnard College di New York e l'anno [...] dove si era laureato. Nel 1967 ha ottenuto il premio di poesia AE Memorial cui ha fatto seguito, nel 1988, lo Harveys A time for voices: selected poems 1960-1990.
Dall'iniziale abbandono lirico in cui la lingua rasenta spesso l'ovvietà del cliché, K. ...
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MARIANI, Gaetano
Giuseppe Antonio Camerino
Critico letterario, nato a Roma il 7 gennaio 1923, morto ivi il 30 giugno 1983. Professore di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea dal [...] suoi saggi su G. Gozzano, C. Roccatagliata Ceccardi, M. Novaro, C. Sbarbaro, E. Montale e U. Saba nel volume Poesia e tecnica nella lirica del Novecento (nuova ed. 1983, aggiornata e accresciuta con saggi su G. Ungaretti, ancora Montale, S. Penna, G ...
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Zajc, Dane
Sergio Bonazza
Poeta e drammaturgo sloveno, nato a Zgornja Javorščica il 26 ottobre 1929. Ha compiuto gli studi liceali a Lubiana, dove poi ha lavorato per molti anni come bibliotecario. [...] della guerra, della morte e della violenza. Inizialmente la sua poesia fu accolta in genere poco favorevolmente e venne accusata di essere un punto di riferimento nei decenni successivi.
Sin dalle liriche di Požgana trava, Z. sceglie un verso libero ...
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Melo Neto, João Cabral de
Ugo Serani
Poeta brasiliano, nato a Recife il 9 gennaio 1920. Nel 1940 si è trasferito con la famiglia a Rio de Janeiro, dove ha frequentato i maggiori letterati brasiliani [...] metrica in cui rifluiscono reminiscenze di una lunga tradizione (dalla lirica medievale gallego-portoghese alla poesia popolare del Pernambuco). Anche l'aspetto regionalistico della sua poesia è di natura particolarmente raffinata. L'attenzione di M ...
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Jelinek, Elfriede
Antonella Gargano
Scrittrice austriaca, nata a Mürzzuschlag (Stiria) il 20 ottobre 1946. La sua formazione si svolse a Vienna dove frequentò il conservatorio e poi l'università, seguendo [...] Nobel per la letteratura. La sua produzione spazia dalla lirica alla prosa, dal teatro al radiodramma, fino ai libretti che, da alcune suggestioni del movimento Dada, arriva alla poesia concreta, alle esperienze della Wiener Gruppe e a forme derivate ...
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lirica
lìrica s. f. [dall’agg. lirico, sottint. poesia]. – 1. Lo stesso che poesia lirica, nei due distinti sign.: quello originario, di poesia che, presso i Greci, veniva cantata con l’accompagnamento del suono della lira, e quello più moderno,...
lirico
lìrico agg. [dal lat. lyrĭcus, gr. λυρικός, der. di λύρα «lira2»] (pl. m. -ci). – 1. a. Presso gli antichi Greci, poesia l. (o melica), la poesia destinata a essere cantata o recitata con l’accompagnamento della lira; si distingue tradizionalmente...