LITTARA, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque il 31 dic. 1550 a Noto, da famiglia modesta. Il padre Nicola possedeva alcuni beni immobili che alla sua morte, nel 1563, andarono ab intestato ai figli; il [...] grammatica dialogi (ibid., Id., 1578), nel genere del dialogo didattico, con i quali il L. intese fare un'opera originale, imitazione virgiliana e riconducibile al modello di poesia sacra classicheggiante rappresentato dal celebre De partu Virginis ...
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DELLA TORRE, Lelio Hillel
Riccardo Di Segni
Nacque a Cuneo l'11 genn. 1805.
La famiglia paterna era di discendenza sacerdotale, anche se l'attributo di "Kohen", sacerdote, non compariva nel cognome [...] lingua, nella quale cominciò a comporre in prosa e poesia; a tredici anni scrisse un sonetto per l'anniversario importante istituzione educativa ebraica del Piemonte. L'intensa attività didattica non gli impedì di continuare con profitto gli studi, ...
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FAVARO, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nato a Padova il 1º maggio 1877 da Antonio, professore di statica grafica e storico delle scienze, e da Giuseppina Turazza, si avviò agli studi medici nell'ateneo [...] con costante presenza nel lavoro di ricerca, dedicando alla didattica le energie che valsero a fondare una vera scuola, anatomico, Mors laniata, vinse il concorso internazionale di poesia latina, "Certamen Hoeufftianum", di Amsterdani del 1936. Nel ...
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MAZZUCCHETTI, Lavinia
Maria Paola Arena
– Nacque a Milano, il 6 luglio 1889, da Augusto, critico teatrale, giornalista, commediografo, e Adele Colombini.
Negli anni in cui frequentava il liceo-ginnasio [...] di Weimar.
Qui il contatto con la nuova poesia espressionista e con la fervente vita culturale e politica P. Amman); Fr. Schiller, Scritti storici, 1959.
Per la didattica: Elementi di lingua tedesca per le scuole classiche, Milano 1916 (con ...
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RIPELLINO, Angelo Maria
Cesare G. De Michelis
RIPELLINO, Angelo Maria. – Nacque a Palermo il 4 dicembre 1923, da Carmelo e da Vincenza Maria Trizzino.
Dopo aver trascorso i primi anni in Sicilia (Palermo [...] anche i corsi di letteratura ceca. L’impegno didattico di Ripellino (con il concorso dell’insegnamento di Riccardo a cura di A. Fo - A. Pane - C. Vela, Roma 1989; Poesie, Torino 1990; Per Anna Karenina, Roma 1995; Nel giallo dello schedario. Note e ...
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GALLUCCI, Giovanni Paolo
Germana Ernst
Nacque a Salò, sulla sponda lombarda del Garda, nel 1538 da Giovan Battista. Del G., noto per le sue numerose opere, si hanno ben poche e scarne notizie biografiche. [...] dei singoli paesi.
Ma la sua proficua attività didattica e divulgativa si esplicò soprattutto con la traduzione in ai lettori il G. sottolinea l'affinità tra pittura e poesia: essendo la prima "una poesia che tace" e l'altra "una pittura che parla", ...
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CHELUCCI, Domenico (Paolino di S. Giuseppe)
Ugo Baldini
Nacque a Lucca da Gaspare e Caterina il 25 apr. 1681. La famiglia, che fonti memorialistiche dicono di condizione "civile", cioè appartenente alla [...] risultati che ottenne in seguito come dirigente di attività didattiche sia della sua ascesa.
Dopo il ritorno a Roma M. Crescimbeni, Arcadia, Roma 1711, p. 365; Id., Istoria della volgar poesia, VII, Venezia 1730, p. 415; I. G. Walch, Historia critica ...
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VINAY, Gustavo
Ileana Pagani
– Nacque il 22 marzo 1912 a Forengo, frazione dell’allora comune di Chiabrano (Torino), nella Val Germanasca, da famiglia valdese, unico figlio di Ermanno Emanuele, insegnante, [...] da dire e se riesce a dirlo in quel modo che si chiama poesia tanto meglio, ma solo tanto meglio perché l’essenziale è l’uomo, G. Vinay, Spoleto 2010, pp. V*- XVI*; G.P. Maragoni, Sulla didattica di G. V., in La Cultura, LIII (2015), 3, pp. 399-403 ...
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MASSINI, Filippo
Filippo Ciri
– Nacque a Perugia il 1° maggio 1559, da Innocenzo e da Lodovica Carbonchi. Ebbe due fratelli, Fabrizio e Flaminio, alla cui prematura scomparsa dedicò alcuni componimenti [...] introduce il M. tra gli interlocutori del suo Estaticus sive De ludicra poesi dialogus (Perugia 1615). Intorno al 1616 il M. accettò una nuova condotta M. risulta strettamente legata alla sua attività didattica. Fedele all’indirizzo del mos Italicus, ...
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MORELLINI, Moroello
Enrico Alleva
MORELLINI, Moroello. – Nacque a Cesena l’8 settembre 1906, da Domenico, professore di lettere al liceo classico e cultore di studi danteschi, e da Lina Montanari.
Laureatosi [...] direttori di sanatorio, e a collaborare alla didattica della cattedra di tisiologia.
Nel 1945 venne ai luoghi della prima infanzia, la scultura come sogni onirici, la poesia, infine, come umanità» (in Fondazione Morellini. Catalogo delle opere ...
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o, O
‹ò› s. f. o m. (radd. sint.). – Quattordicesima lettera dell’alfabeto latino, la cui forma deriva dal segno usato dai Greci per indicare in origine la vocale o, breve o lunga, prima che si differenziassero nella scrittura (dal sec. 7°...
didascalico
didascàlico agg. [dal lat. tardo didascalĭcus, gr. διδασκαλικός; v. didascalia] (pl. m. -ci). – 1. Relativo all’insegnamento: metodo d. (più com. didattico). 2. Che ha lo scopo d’insegnare (o anche, in taluni casi, di spiegare,...