Pagliaro, Antonino
Aldo Vallone
Glottologo e critico letterario, nato a Mistretta nel 1898, professore dal 1931 di storia comparata delle lingue classiche e neolatine (glottologia) nell'università di [...] e prassi linguistica, Il linguaggio poetico, Aspetti dell'esegesi, Escatologia e poesia). Ora, a parte il metodo, personaggi o temi, figure (a cui nulla rimane della prosopopea romantica: si pensi a Francesca) o situazioni, episodi o versi isolati ...
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Sapegno, Natalino
Achille Tartaro
, Critico e storico letterario, nato ad Aosta nel 1901; ordinario di letteratura italiana (dal 1936) nelle università di Palermo e poi (1937) di Roma; socio nazionale [...] e comprensiva (già intravista dalla maggiore critica romantica, da Hegel e Schelling al De a c. di U. Limentani, Cambridge 1965, 1-16; La poesia di D., in " La Stampa " 4 aprile 1965; La poesia di D., in " Rassegna di Cultura e Vita Scolastica " XIX ...
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I pugni in tasca
Giulia Fanara
(Italia 1965, bianco e nero, 107m); regia: Marco Bellocchio; produzione: Enzo Doria per Doria Cinematografica; sceneggiatura: Marco Bellocchio; fotografia: Alberto Marrama; [...] la debolezza e la violenza. È il rovesciamento della prospettiva romantica dei versi leopardiani recitati dalla voce di Ale: egli non ma anche inutili, e dove il sarcasmo e la poesia svelano allo spettatore complice tutta la potenza del falso. ...
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Giambullari, Pier Francesco
Giancarlo Mallacurati
Il letterato e storico fiorentino (1495 - 1555) inaugurò, con il suo programma di un commento alla Commedia (di cui parla già nel 1538, tre anni prima [...] si aggravò agli occhi della critica romantica e neo-romantica, perché sull'altro piatto della bilancia , com'è noto, su di un'estrema dilatazione dell'idea di poesia), la Commedia poteva riaffermarsi, nei circoli accademici del tempo, nelle classi ...
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MARTELLI, Giovan Battista
Francesca Brancaleoni
– Nacque a Milano il 12 sett. 1780 da Cesare e da Maria Banfi, commercianti originari di Miasino sul lago d’Orta.
Nel 1802, mentre svolgeva gli studi [...] Milano, 8 sett. 1843 e _ 23 febbr. 1844) e la poesia in quarantotto strofe La fortuna e il tempo (ibid., 23 febbr. . 528; F. Calvi, Il poeta G.B. M. e la battaglia fra classici e romantici, in Arch. stor. lombardo, XV (1888), pp. 69-87; G. Mazzoni, L’ ...
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Women in Love
Emanuela Martini
(GB 1969, Donne in amore, colore, 130m); regia: Ken Russell; produzione: Larry Kramer, Martin Rosen per Brandywine Productions; soggetto: dall'omonimo romanzo di D. H. [...] regista), Women in Love rie-sce a trasmettere la dannazione romantica che tanto piace a Russell attraverso una sorta di equilibrio emotivo in Love rievoca tutta la sensualità, l'impotenza, la poesia selvaggia di D.H. Lawrence senza bisogno di citarne ...
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CRESCINI, Iacopo
Magda Vigilante
Nacque a Padova il 4 dic. 1798.
Educato allo studio dei classici sotto la guida di Giuseppe Barbieri, il C. rivelò assai presto doti poetiche pubblicando un Saggio di [...] epici di Ossin e mostra come i C., allora sostenitore del classicismo, fosse attratto anche dalla poesia notturna e sepolcrale vicina al gusto romantico.
Nel 1826 sposò Adele Meneghini, discendente per parte di madre da una nobile famiglia russa, e ...
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BIDERI (Bidera), Giovanni Emanuele
Sisto Sallusti
Di origine albanese, nacque a Palazzo Adriano (Palermo) il 4 ott. 1784 da umili genitori. Nel 1799 fu inviato in seminario, a Palermo, donde fuggì, [...] che questa è opera priva di originalità, ma dalla poesia corretta e decorosa).
Divenuto librettista del Teatro S. Carlo G. Mazzoni,L'Ottocento, Milano 1949, p. 836; E. Cione,Napoli romantica 1830-1848, Napoli 1957, pp. 298, 303, 317; Encicl. d. ...
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ANTINORI, Giuseppe
Gaspare De Caro
Nacque a Perugia il 31 marzo 1776 da Girolamo e da Anna Raffaelli. Studiò dapprima nel collegio Tolomei di Siena, dove gli fu maestro di filosofia e matematiche V. [...] classicisti, cui l'A. si attenne sempre nell'insegnamento, continuamente polemizzando con la "moderna scuola" romantica, caratterizzano anche la sua poesia, nella quale assai raramente è dato rilevare una nota di originalità; tra i suoi migliori ...
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Lamennais, Félicité-Robert de
Remo Ceserani
Pensatore e polemista francese (Saint-Malo 1782-Parigi 1854). Aveva cominciato a imparare l'italiano nel 1811, e partendo nel 1824 per il primo viaggio in [...] , ripete su di lui giudizi un po' scontati della cultura romantica (l'Inferno come " une grande vengeance ": Correspondance, I 306 l'aiuto di Montalambert).
Gli echi della conoscenza della poesia dantesca sono frequenti in tutta l'opera del L., sia ...
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poesia
poeṡìa s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. – 1. a. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri...
ecopoetry
s. f. Poesia caratterizzata da una spiccata sensibilità ecologista. ♦ L’Ecopoesia o Ecopoetry nasce e si diffonde nei paesi anglofoni e tuttora ha un largo stuolo di membri, basti pensare al numero di poeti che compare sulla nota...