ADALBERTO di Toscana
Gina Fasoli
Figlio di Adalberto I e di Rottilde, è documentato quale marchese di Toscana dall'884 al 915. Era soprannominato "il ricco", non solo per le proprietà fondiarie, ma [...] poemetto fu composto in un momento in cui le relazioni di Berengario con Guido, figlio ed erede di A., erano ottime, da un poeta di corte, incline a non rievocare ricordi che potessero spiacere al suo re. Sta di fatto che nel maggio dell'890 A. era ...
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FERUFFINI, Filippo
Marina Spinelli
Figlio di Giovanni, giurista e diplomatico, e di Margherita Marliano, nacque probabilmente ad Alessandria intorno agli anni Trenta del sec. XV. La sua famiglia apparteneva [...] . 1477 il F. era presente alla funzione del Consiglio segreto indetta per la chiamata al servizio nella corte ducale del poeta ed oratore Francesco Puteolano. Non si hanno in merito notizie che facciano supporre, anche nel F., lo stesso interesse per ...
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GABRIELLI, Cante
Giovanni Ciappelli
Appartenente a una delle più importanti famiglie nobili di Gubbio, nacque nella città umbra poco oltre la metà del secolo XIII da Pietro (o Petruccio) di Gabriello, [...] le due famose condanne contro l'Alighieri: quella del 27 gennaio, e quella del 10 marzo 1302, con la quale il poeta fu condannato al rogo in contumacia per non essersi presentato dopo la prima condanna, nonché alla distruzione delle case. Come è ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] partecipe spettatore. Ne discusse, tra gli altri, con il poeta G. Fantoni ascoltò rapito i resoconti di G. Sauli sull " (Colucci, p. 489). A Parigi strinse amicizia con italiani, come il poeta G.B. Casti e fuorusciti liguri, con alcuni dei quali (G.C. ...
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CALANDRA, Giovanni Giacomo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova nel 1488 da Silvestro fedele cortigiano dei Gonzaga, castellano e poi segretario del marchese Francesco.
Fratello di Federico, fonditore di [...] Negromante)e le ebbe in copia con la promessa di una quinta (cioè gli Studenti)se si riusciva a finirla, essendo il poeta occupatissimo con una nuova ristampa del Furioso (lettera dell'Ariosto al C. del 18 marzo 1532). La richiesta doveva essere in ...
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DE MONACIS, Lorenzo
Giorgio Ravegnani
Nacque a Venezia in contrada S.Martino, forse nell'estate 1351, dal notaio Monaco e da Magdalucia Rota.
Il padre morì intorno al 1372 dopo aver fatto testamento [...] composizioni poetiche: il primo verso dell'epistola metrica inviatagli da Antonio Loschi verso il 1390 lo ricorda, infatti, come poeta in volgare e la stessa considerazione si coglie nella Leandreide, un poemetto composto fra 1381 e 1383 e attribuito ...
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PICO, Lodovico I
Bruno Andreolli
PICO, Lodovico I. – Secondogenito di Galeotto I e di Bianca Maria d’Este, nacque a Mirandola verso il 1472.
Costretto dal padre a sottostare, contro le tradizioni di [...] disgrazia presso la Corte pontifica, aveva fatto ritorno a Mantova): nella finzione letteraria il fantasma del conte compariva al poeta sotto le mura della Mirandola all’epoca del celebre assedio condotto contro la fortezza da papa Giulio II.
Fonti ...
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FACHINETTI, Michele
Silvano Cavazza
Nacque a Visinada, distretto di Montona, nell'Istria centro-occidentale, il 7 ott. 1812, terzo dei quattro figli di Giorgio, agiato proprietario terriero, e di Antonia [...] a M. F. e il "Preludio" del 1848, in La Porta orientale, XXX (1960), pp. 453-456; Id., Lettere di Zoe de Furegoni (Lola) al poeta M. F., ibid., pp. 119-128; G. Quarantotti, Alcune lettere inedite di M. F., in Pagine istriane, s. 4, XI (1961), pp. 177 ...
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LITOLFI, Annibale
Raffaele Tamalio
Nacque nella seconda decade del secolo XVI, primogenito dei tre figli di un esponente della famiglia Litolfi di cui è ignoto il nome e di Antonia Balliani, dama di [...] considerato dal Bembo troppo giovane. Il L. non raccolse l'invito e rimase a Mantova, dove fu in contatto con il poeta Nicolò d'Arco, al quale prestò alcune odi del Lampridio ricevendone in cambio nove versi di apprezzamento Ad Hannib. Lytolphum (d ...
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GHERARDINI, Naldo
Giovanni Ciappelli
Nacque a Firenze, presumibilmente nella seconda metà del sec. XIII, da messer Lotto di messer Filippo, da antica famiglia consolare annoverata poi fra quelle di [...] dunque i ghibellini, contrari ai Donati che parteggiavano per il pontefice; nella stessa fazione dei bianchi si schierò il poeta amico di Dante, Guido Cavalcanti, perché nemico di Corso Donati e, per motivi personali, si schierò anche il G ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...