CERONI, Giuseppe Giulio
Sergio Cella
Figlio di Giuseppe e di Eugenia Todeschini, di agiata famiglia, nacque a San Giovanni Lupatoto (Verona) il 12 ottobre del 1774; percorse gli studi classici a Verona [...] , nel quale si scaglia contro il tentativo di mutare la costituzione della Cisalpina.In seguito all'offensiva austro-russa, il poeta-soldato C. si ritira in Genova assediata col corpo d'armata del gen. Massena. Qui, ancora gareggiando col Foscolo ...
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BRASCHI ONESTI, Luigi
Donatella Panzieri
Nacque a Cesena nel 1745 dal conte Girolamo Onesti e da Giulia Braschi, la quale era sorella di Gianangelo Braschi, divenuto nel 1775 pontefice con il nome di [...] , di cui cantò le ascendenze gentilizie ne La bellezza dell'Universo)con la duchessa Costanza, per cui si attribuì al poeta la paternità della figlia del B., Giulia, furono oggetto dei commenti mondani del tempo e perfino della satira di Pasquino ...
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DELLA ROVERE, Lavinia Feltria
Marina Frettoni
Nacque a Pesaro il 16 genn. 1558 da Guidobaldo II duca di Urbino e da Vittoria Farnese. Prima di lei erano nati Virginia, Francesco Maria, Isabella e, quali [...] nelle Opere,a cura di B. Majer, I, Milano 1963, pp. 817, 819); le origini dell'amicizia della D. con il poeta risalgono al 1578 quando, giunto questi nel ducato afflitto da malanni fisici e spirituali, ella gli aveva prestato amorevoli cure. Forse ...
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AMBROGI (Ambrosi), Paolo Ambrogio (Antonio)
Elvira Gencarelli
Originario di Serrasanquirico (si ignorano la data della sua nascita e della sua morte), era figlio di un Averardo, membro del Consiglio [...] , il Pupiliani ed il Minerbetti. L'arresto del Crudeli, cui non fu estraneo il rancore nutrito nei riguardi del poeta dall'A. e dal nunzio Stoppani, venne considerato come l'occasione più propizia perché l'autorità del tribunale dell'Inquisizione ...
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BOLOGNINI, Nepomuceno
Carlo Piovan
Nacque il 24 marzo del 1824 da Vigilio e da Perpetua De Benvenuti a Pinzolo in Val Rendena (Trento), dove la famiglia gestiva una vetreria. Dopo aver studiato nel [...] e combatté a Seriate. Passò poi, come semplice soldato, tra i cacciatori delle Alpi agli ordini di Garibaldi, cui il poeta Giovanni Prati lo aveva raccomandato con una lettera il 26 maggio. Combatté a San Fermo, meritandosi il grado di brigadiere ...
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BEMBO, Bernardo
Angelo Ventura
Marco Pecoraro
Nato il 19 ott. 1433 da Nicolò e da Elisabetta di Andrea Paruta, sposò in prime nozze una Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che [...] , nel periodo in cui egli occupò la carica di rettore e podestà di Verona, lo ebbero caro e lo lodarono.
Fra i poeti in volgare, il B. studiò soprattutto Dante e il Petrarca (di questo possedeva anche gli autografi di alcune opere latine: De vita ...
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FREGOSO (Campofregoso), Tommaso
Luca Amelotti
Nacque forse a Genova da Pietro (I) e da Teodora Spinola in data non conosciuta, ma senz'altro anteriore al 1370, anno in cui la madre risulta già defunta. [...] e grecista Giovanni Aurispa che gli dedicò alcune traduzioni, lo storico e letterato Bartolomeo Fazio, il poeta Antonio Astesano, Giovanni Mario Filelfo, il siciliano Antonio Cassarino che gli fece omaggio di una traduzione di Plutarco e altri.
Fonti ...
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LAMA, Bernardo Andrea
Andrea Merlotti
Nacque probabilmente a Napoli, intorno al 1685. Le notizie sulla famiglia e sui suoi primi anni sono pressoché nulle. C. Denina lo dice calabrese, ma il L. nelle [...] recensirono criticamente il lavoro, con giudizi sostanzialmente analoghi. Negli stessi anni il L. pubblicò le opere del poeta spagnolo del '500 F. Villegas-Ruiz, portando a compimento il lavoro iniziato dal religioso iberico M. Marti (Ferdinandi ...
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DALLOLIO (Dall'Ofio), Alberto
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 28 genn. 1852, da Cesare - liberale minghettiano: sindaco di Pianoro (Bologna), deputato all'Assemblea costituente delle Romagne [...] 'edizione del volume Prose scelte. Con N. Malvezzi, "promosse ... quelle munificenze regali che onorarono il poeta e tornarono a decoro imperituro della nostra Bologna" (necrol. in Rass. stor. d. Risorg.). Curò anche il primo saggio dell'epistolario ...
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MANFREDI, Alberigo
Armando Antonelli
Nacque a Faenza tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo da Ugolino Bozzola dei Manfredi, potente famiglia di Faenza.
Il lignaggio deteneva il primato [...] non lo ritiene degno di risposta (vv. 148-150): "E cortesia fu lui esser villano". L'ossimoro lapidario del poeta sottolinea la distanza esistente tra l'intenzione del pellegrino Dante e l'illusione dell'ingannato traditore, il cui epitaffio ricorda ...
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poeta
poèta s. m. (f. -éssa) [dal lat. pŏēta, gr. ποιητής, der. di ποιέω «fare, produrre»] (pl. m. -i, ant. -e). – 1. Chi compone o ha composto poesie, autore di opere poetiche: i p. greci, latini; i p. dell’Ottocento; certi poete in lingua...
poetare
v. intr. e tr. [dal lat. pŏētari, der. di pŏēta «poeta»] (io poèto, ecc.; ma il pres. è raro). – 1. intr. (aus. avere) Comporre poesie, scrivere versi: gli umanisti preferivano p. in latino piuttosto che in volgare; la corona Che suole...