SANNITI
Giacomo Devoto
. Popolo italico dell'antichità che abitava il Sannio e le regioni adiacenti, costituito da un certo numero di tribù più strettamente legate fra loro (Carecini, Pentri, Caudini, [...] assedio romano, il Sannio è relativamente tranquillo. Nel 225 a. C., all'inizio della seconda guerra punica, secondo i dati di Polibio (II, 24), il Sannio aveva messo a disposizione dei Romani 70.000 fanti e 7000 cavalieri.
Nell'anno 180, contingenti ...
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GALLICA, CIVILTÀ
Pericle Ducati
. S'intendono con tale denominazione lo sviluppo della civiltà preromana in Francia e la manifestazione della civiltà delle stirpi galliche in Italia, nelle regioni [...] al fianco la spada. Il rito funebre è quello dell'inumazione.
Integra il quadro offerto dai monumenti archeologici quanto ci dice Polibio (II, 17) sulla vita dei Galli, i quali abitavano in villaggi aperti, con esistenza semplice e dura, carnivori ...
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TERMOPILI (o Termopile Θερμοπύλαι "porte calde", da ϑερμός "caldo" e πύλν "porta" per le vicine sorgenti termali)
Gaetano De Sanctis.
Il passo attraversato dalla grande via militare che conduceva dalla [...] battaglia è quello di Pausania, X, 20-22; per il 191 fonte principalissima è Livio, XXXVI, 16, che traduce Polibio. Inoltre Appiano, Syr., 18 e Plutarco, Cato, 13 con particolari importanti sull'aggiramento, desunti dallo stesso Catone.
Bibl.: v ...
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Figlio di Antioco III, dopo la sconfitta di Magnesia (190 a. C.) fu dal padre inviato ostaggio a Roma e vi rimase circa 14 anni, anche quando sul trono salì il fratello Seleuco IV; ebbe agio di stringere [...] energici nel pieno vigore delle forze, e tutti i membri della dinastia avessero seguito una politica di solidarietà famigliare.
Fonti: Polibio, XXVI segg.; Livio, XLI; Diodoro, XXX, 1; II Macc., IV-IX; Ios. Flav., Antiq. Iud., XII; id., Bellum Iud ...
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Progresso
Pietro Rossi
di Pietro Rossi
Progresso
Progresso e modernità
L'idea di progresso nasce con la cultura moderna, tra Sei e Settecento, e si diffonde largamente nell'epoca che va dalla pubblicazione [...] 'impegno di coloro che, insoddisfatti del presente, "hanno voluto migliorare e osato mutare ciò che non andava bene"; Polibio e Posidonio guardano al progredire delle singole discipline come a un processo non concluso, destinato a proseguire; e gran ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] inoltre dimostra la consapevolezza di rompere la convenzione che voleva il bios altra cosa dalla ἱστορία, ma, come Polibio a proposito di Filopemene12, pensa che, a certe condizioni, il racconto biografico possa avere un ‘diritto di cittadinanza ...
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BERCHET, Giovanni
Giuliano Innamorati
Nacque a Milano il 23 dicembre 1783, da Federico e da Caterina Silvestri, primogenito di otto figli.
Il padre era un modesto commerciante di origine svizzero-francese [...] . Nel 1813 partecipò alla polemica sulla musica contemporanea a cui aveva dato luogo la rappresentazione, alla Scala, del Demetrio e Polibio di G. Rossini. Nella Lettera, pubblicata al riguardo alla fine di luglio di quell'anno, il B. si schierava ...
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antichi e moderni
Rinaldo Rinaldi
Nel cap. xviii del Principe, illustrando la necessità di usare «dua generazioni di combattere: l’uno, con le leggi; l’altro, con la forza. Quel primo è proprio dello [...] (portavoce, letteralmente, dell’esempio romano) può insegnare a porre le fondamenta di uno Stato nuovo.
Un autore come Polibio e in particolare gli Excerpta del sesto libro delle sue Historiae (ben noti nell’ambiente fiorentino fin dal primissimo ...
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LIBELLI (Libellius, Archilibellius), Lilio (Lilio Tifernate, Lilius Egidius)
Ursula Jaitner-Hahner
Nacque nel 1417 o 1418, probabilmente a Città di Castello (Tifernum Tiberinum), da Bartolomeo di ser [...] e il marchese Ludovico III Gonzaga, basata su numerosi exempla tratti da vari autori classici, tra cui Plutarco e Polibio nelle versioni latine di Leonardo Bruni (il dialogo complementare che precedeva l'opera, De navalibus certaminibus, è perduto ...
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CALCONDILA (Calcocondila, Χαλκονδύλης Χαλκοκανδύλης), Demetrio
Armando Petrucci
Nacque ad Atene nell'agosto del 1423 da Basilio, di nobile famiglia ateniese; suo zio Giorgio, padre del ben noto storico [...] con il Ficino, il Landino e il Poliziano; o le notizie di letture di classici diversi (Platone, Aristotele, Eschine, Polibio, Proclo, ecc.) condotte sui libri della biblioteca medicea, possono bastare a colmare la lacuna e a rendere il senso di ...
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oclocrazia
oclocrazìa s. f. [dal gr. ὀχλοκρατία, comp. di ὄχλος «folla, moltitudine, massa» e -κρατία «-crazia»], letter. – Governo della plebe, predominio politico della massa; il termine greco è attestato per la prima volta in Polibio, dove...
consolazione
consolazióne s. f. [dal lat. consolatio -onis]. – 1. a. Il consolare o il consolarsi, e l’attenuazione del dolore, l’alleviamento di pena che ne consegue: dolce, amara c.; dare, recare c.; procurare una gran c.; riempire di c.;...