La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Atene
Demetrio U. Schilardi
Atene
Capitale dell’Attica (gr. Ἀθῆναι; lat. Athenae), prende il nome da Atena, protettrice della città. Al centro della pianura [...] /5 a.C. Le pareti dell’altare furono decorate con scene riguardanti Teseo, realizzate dal pittore Mikon e forse da Polignoto; Cimone portò da Sciro e vi depose le ossa dell’eroe defunto. Sull’Acropoli le operazioni di sgombero delle macerie vennero ...
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AGAMENNONE (᾿Αγαμέμνων)
A. de Franciscis
Eroe greco, uno degli Atrìdi. Fu il capo supremo dei Greci all'assedio di Troia.
Considerato talvolta come una divinità connessa con Zeus; a prova di una fase [...] , 25, 9); sulla base della Nemesi di Ramnunte A. era rappresentato tra gli altri congiunti di Elena (Paus., i, 33, 8). Polignoto raffigurò due volte A. nella Lesche a Delfi, prima con Menelao, nella scena dell'Iliupersis (Paus., x, 26, 3) e poi nella ...
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PROTESILAO (Πρωτεσίλαος)
E. Paribeni
Eroe tessalo dinasta di Phylake, figlio di Iphiklos o secondo altre tradizioni di Aktor e di Astioche. Ebbe culto eroico e oracolare così nella città di Phylake come [...] secondo l'ipotesi di M. Robertson, la morte di P. e la battaglia che venne ad essere ingaggiata sul suo cadavere. Polignoto l'aveva figurato nelle Lesche degli Cnidî seduto accanto ad Achille. E nel fregio di GyölbaŞi Trysa un guerriero caduto presso ...
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Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come [...] 'era Achille a Sciro tra le figlie del re Licomede e v'era l'incontro di Ulisse e Nausicaa. Insieme alle pitture di Polignoto o poco più tardi deve essere stata collocata nella Pinacoteca un'immagine di Alcibiade e v'era nel quadro un'indicazione dei ...
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PLATEA (Πλάταια o anche Πλαταιαί, Plataea o Plataeae)
Doro LEVI
Gaetano DE SANCTIS
Antichissima città della Grecia, menzionata già da Omero, situata in Beozia presso i confini con l'Attica, fra le pendici [...] 80 talenti per l'erezione d'un tempio ad Atena Areia, che fu ornato d'una statua di Fidia e d'affreschi di Polignoto; ebbero essi l'incarico di rendere onori religiosi ai caduti della battaglia e di celebrare, in un tempio innalzato a Giove Eleuterio ...
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PIRITOO (Πειρίϑοος, Pirithous)
E. Paribeni
Mitico re dei Lapiti di Tessaglia, figlio di Zeus e di Dia o, secondo altre tradizioni di Ixion. Ne consegue una parentela con i centauri del Pelion, anch'essi [...] e di intensità psicologica. Non sappiamo se il motivo della sorte ineguale dei due eroi fosse già implicito nel dipinto di Polignoto. In ogni modo il tema di personalità eroiche sospese al limite tra la vita e la morte ritorna con appassionata ...
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PLUTARCO (Πλούταρχος, Plutarchus)
P. E. Arias
Scrittore e moralista dell'età flavio-traianea, nato a Cheronea circa il 46 d. C. - morto nel 120 d. C., autore delle celebri Vite Parallele (Βίοι παραλλήλοι), [...] riscontro nelle copie assai ridotte dello scudo fidiaco che ci sono giunte. Parecchi aneddoti su pittori greci come Polignoto, Agatarchos, Melanthios, Nealkes, Androkydes di Cizico, Euphranor ci sono giunti attraverso P. (Cim., 4), su Elpimce sorella ...
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. Nell'insieme dei prodotti di ceramica greca i vasi attici costituiscono la parte predominante e su essi noi possiamo seguire tutta l'evoluzione, attraverso distinte fasi, della pittura dei Greci, dagli [...] cimelio, nel cratere degli Argonauti e dei Niobidi da Orvieto del Museo del Louvre, le innovazioni compositive di Polignoto, cioè la disposizione delle varie figure a livelli diversi in terreno montuoso.
Naturalmente in questo venticinquennio dal 475 ...
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MARSIA (Μαρσύας, Marsyas, Marsya)
E. Paribeni
È in Frigia un antico dèmone delle acque, collegato con una fonte presso la città di Kelainai nella vallata del Meandro. Gli è proprio il flauto e, per estensione [...] viene riecheggiata nelle figurazioni obbligano a presupporre tradizioni mitiche molteplici.
Già nel secondo venticinquennio del V sec. a. C. Polignoto aveva introdotto M. e il suo discepolo Olympos tra gli eroi della Nèkyia di Delfi. In questo caso M ...
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TANTALO (Τάνταλος, Tantălus)
Carlo GALLAVOTTI
Insieme a Sisifo e a Tizio è uno dei puniti nell'oltretomba omerico (Odiss., XI, 582-592): rappresentato come un vecchio dentro a un laghetto, presso alberi [...] a Tizio e a Sisifo; sappiamo da Pausania, X, 31, 12, che, nella figurazione dell'oltretomba nella Lesche dei Cnidî a Delfi, Polignoto unì nella stessa pittura i due tipi della pena di T., cioè la rupe incombente e il supplizio dell'acqua e della ...
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Pecile
Pecìle (alla lat. Pècile) s. m. [dal gr. ποικίλη (στοά) «(portico) dipinto», lat. Poecĭle]. – Nome con cui fu chiamato uno dei portici dell’agorà di Atene, dopo che nel sec. 5° a. C. fu decorato con pitture (di Micone, Polignoto, Paneno),...
portico
pòrtico s. m. [dal lat. portĭcus -us (femm.), affine a porta «porta1» e a portus -us «porto3»] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. Ambiente limitato, in almeno uno dei suoi lati, da una serie di colonne o pilastri, e lungo gli altri lati da...