FICORONI, Francesco de'
L. Guerrini
Collezionista e studioso di antichità. Nato a Lugnano Valmontone (cittadina del Lazio) nel 1664, dedicò molta parte della sua vita allo studio delle antichità etrusche [...] sec. a. C. (si veda la kàlpis di Parigi del 440, simile nella distribuzione delle figure), attribuibile all'ambiente di Polignoto - probabilmente a Mikon - e certamente non è estraneo l'influsso del dramma sofocleo. Lo stile invece denota gran parte ...
Leggi Tutto
Vedi PENTESILEA dell'anno: 1965 - 1973
PENTESILEA (Πενϑεσίλεια, Pentesilēa)
E. Paribeni
Regina delle Amazzoni, figlia di Ares, guida le sue guerriere in aiuto di Troia, dove muore, vinta da Achille. [...] vulcente è introdotta in una scena di Oltretomba che potrebbe far pensare alla presenza dell'amazzone nella Nèkyia di Polignoto ricordata da Pausania (x, 31, 8).
Monumenti considerati. - Clipeo di Tirinto: D. v. Bothmer, Amazons in Greek Art, tav ...
Leggi Tutto
Principe dei poeti giambici, può anche esser detto col Crusius, senza iperbole, il fondatore della lirica greca. Nacque nell'isola di Paro, una fra le maggiori Cicladi. La cronologia, malcerta per gli [...] Hauvette, p. 60 segg.). Pronipote o piuttosto figlio del fondatore della colonia tasia (Telesicles o Tellis, ritratto poi dal tasio Polignoto nelle sue celebri pitture murali di Delfi) fu A. e a tali guerre partecipò e ne cantò le vicende. L'ufficio ...
Leggi Tutto
Scultore greco che sarebbe fiorito nel sec. V a. C., e avrebbe avuto grande importanza nella storia dell'arte di quel periodo. La tradizione scritta che lo riguarda è frammentaria e contraddittoria. Un [...] argivo da una parte, e quella di Fidia ateniese e di Policleto argivo dall'altra, contemporaneo dei grandi pittori Micone e Polignoto, C. visse e operò in uno dei momenti più importanti dello sviluppo della scultura greca, quello che ha il suo ...
Leggi Tutto
AIACE Telamonio
G. Cressedi
Eroe omerico, figlio di Telamone.
L'Iliade ne ignora la patria, ma una tradizione posteriore, di cui è l'eco anche in due interpolazioni nel poema, lo dice di Salamina, dove, [...] tempio di Venere Genitrice (Nat. hist., xxxv, 26 e 136; Ann. Inst., 1829, p. 246). Pausania parla di un dipinto di Polignoto nella Lesche di Delfi (x, 31, 1).
A. è raffigurato anche su alcuni specchi etruschi insieme ad altri eroi omerici. La testa ...
Leggi Tutto
TIMANTHES (Τιμάμϑης, Timanthes)
P. Moreno
Nome di due pittori greci di età diversa.
1°. - Pittore greco originario di Kythnos nelle Cicladi, attivo nella seconda metà del V sec. a. C.
La provenienza [...] è noto dalla composizione di Douris (v. aiace) e l'Agamennone velato dipende direttamente dall'Helenos nell'Ilioùpersis di Polignoto. T. sembra infatti portare alle estreme conseguenze l'estetica dell'èthos senza partecipare del nuovo umanesimo della ...
Leggi Tutto
PELIA (Πελίας)
E. Paribeni
Mitico re di Iolkos, figlio dell'eroina Tyrò e di Posidone o, secondo altre fonti, di una ipostasi del dio, il fiume Enipeo. P. è noto per esser padre di Alcesti e zio di Giasone: [...] da un grande originale del V sec. dell'ordine dei tragici "rilievi a tre figure" postulata per questa figurazione.
Nella Nèkyia di Polignoto a Delfi P. appariva canuto e assiso in trono accanto o almeno non lontano da Orfeo. In un simile aspetto di ...
Leggi Tutto
TITYOS (Τιτυός, Τίτυος)
E. Paribeni
Sin dalla Nèkyia omerica (Od., xi, 575 ss.) T. appare incluso nel numero dei grandi peccatori puniti. Di statura gigantesca- il corpo disteso misura nove pletri- (un [...] appello del cratere a calice del Pittore di Egisto al Louvre (G. 161).
T. figurava con altri puniti nella Nèkyia di Polignoto a Delfi (Paus., x, 29, 3). È peraltro incerto se in questo caso venisse eternizzato il momento della sua morte, abbattuto ...
Leggi Tutto
NIOBIDI, Pittore dei
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il secondo venticinquennio del V sec. a. C. Il nome è tratto dal famoso cratere a calice da Orvieto, nel Louvre, che riprende con tanta [...] , alle pitture di Mikon, mentre quelle che rivelano insolite spazieggiature e indicazioni di elementi paesistici paleserebbero l'influenza di Polignoto. Suggestioni e ipotesi che servono a far misurare l'altezza e la serietà d'impegno del pittore che ...
Leggi Tutto
GIGANTI (Γίγαντες)
Alessandro OLIVIERI
Goffredo BENDINELLI
Bruno Vignola
Sono nati dalla Terra (Γῆ), dal sangue dell'evirato Urano, e formano un popolo selvaggio, criminale, affine però, sebbene più [...] rappresentativi della pittura greca nella seconda metà del sec. V a. C., quasi certamente sotto l'influsso di Polignoto, riescono a rinnovare, con gli schemi figurativi di tutti gli altri soggetti tradizionali, anche la Gigantomachia. Talvolta ancora ...
Leggi Tutto
Pecile
Pecìle (alla lat. Pècile) s. m. [dal gr. ποικίλη (στοά) «(portico) dipinto», lat. Poecĭle]. – Nome con cui fu chiamato uno dei portici dell’agorà di Atene, dopo che nel sec. 5° a. C. fu decorato con pitture (di Micone, Polignoto, Paneno),...
portico
pòrtico s. m. [dal lat. portĭcus -us (femm.), affine a porta «porta1» e a portus -us «porto3»] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. Ambiente limitato, in almeno uno dei suoi lati, da una serie di colonne o pilastri, e lungo gli altri lati da...