CAPPA, Paolo
Lorenzo Bedeschi
Nacque a Genova il 19 febbr. 1888, ma trascorse l'infanzia e la fanciullezza a Savona dove poco dopo i suoi genitori Francesco e Maria Forzani di tradizione cattolica s'erano [...] dei commerci per la flotta mercantile (Replica al bilancio dell'Industria e Commercio. La rinascita dell'Italia , 523; L. Bedeschi, Significato e fine del trust grosoliano, in Rass. dipolitica e di storia, X (1964), 116, pp. 7-24; Id., "L'Avvenire ...
Leggi Tutto
Bastogi, Pietro
Finanziere e uomo politico (Livorno 1808 - Firenze 1899). Prese parte al movimento liberale toscano, aderendo inizialmente al gruppo mazziniano e poi spostandosi su posizioni moderate. [...] . Può essere considerato, inoltre, l’iniziatore della politica economica della Destra storica. Alla base della propria azione di governo pose infatti l’obiettivo del pareggio del bilancio pubblico, attraverso riduzioni della spesa, l’aumento del ...
Leggi Tutto
Fortis, Alessandro
Patriota e uomo politico (Forlì 1841 - Roma 1909). Di padre israelita, laureatosi in giurisprudenza nel 1862, fu volontario nelle formazioni garibaldine durante la guerra d’indipendenza [...] al convegno di Villa Ruffi, presso Rimini, nell’agosto 1874, insieme a Aurelio Saffi, Eugenio Valzania, Federico e Alfredo Comandini, per tracciare un programma politico delle forze repubblicane in Italia e fare nello stesso tempo un bilancio della ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Palermo 1903 - Roma 1979). Tra i fondatori del Partito d'azione (1942), nel 1946 aderì al Partito repubblicano, di cui fu segretario (1965-75). Deputato (dal 1946) fu, negli anni, [...] (1951-53) gabinetto De Gasperi, attuando una politicadi liberalizzazione degli scambî. Direttore della Voce repubblicana dal 1959 la difesa dei diritti di libertà e per lo sviluppo del Mezzogiorno. Ministro del Bilancio nel quarto gabinetto Fanfani ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Sella di Mosso, Biellese, 1827 - Biella 1884). Laureatosi in ingegneria a Torino (1847), prof. di geometria applicata alle arti nell'Istituto tecnico di Torino (1852), poi di matematica [...] ministro delle Finanze (1862; 1864-65; 1869-73), si pose come obiettivo il pareggio del bilancio statale, imponendo a questo scopo una rigida politicadi economie e non esitando a ricorrere a provvedimenti impopolari, come l'imposta sul macinato ...
Leggi Tutto
Statista inglese (Liverpool 1809 - Hawarden 1898). Dal 1832 con i tories, passò poi al Partito liberale, divenendone leader (1865). Più volte primo ministro (1868-74, 1880-85, 1886 e 1892-94), varò numerose [...] bilancio provocò nel dicembre 1852 la caduta del ministero Derby; formatosi il gabinetto di coalizione di lord Aberdeen, G. entrò a farne parte in qualità di cancelliere dello Scacchiere. La guerra di Crimea lo costrinse a modificare la sua politica ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Pisa 1847 - Roma 1922). Deputato della destra, ministro delle Finanze e del Tesoro, risanò il bilancio statale. Dopo avere rivestito la carica di presidente del Consiglio (1906 [...] del paese e risanò il bilancio dello stato mediante l'aumento dei dazî, l'imposizione di nuove tasse e un maggiore controllo , a nord come nell'Adriatico, mentre con una politicadi moderazione verso il Mediterraneo orientale puntò a mantenervi l ...
Leggi Tutto
Antropologia
Zona più o meno vasta in cui venivano segregati gruppi autoctoni, abitanti territori colonizzati dai Bianchi. Famose, da questo punto di vista, le r. in cui fu costretta la quasi totalità [...] non soltanto la maggioranza politica, ma anche le di fondo di r. contraddistingue la posta dibilanciodi un’impresa sociale esprimente la r. palese. Si tratta in questo caso di poste del passivo e non di quote del netto. Nei bilancidi previsione di ...
Leggi Tutto
Statista (Schönhausen 1815 - Friedrichsruh 1898). Di antica famiglia nobile del Brandeburgo, fece i suoi studî a Gottinga. Fin dal 1847, segnalandosi alla "dieta unita" di Berlino per la vigorosa politica [...] mantenimento della pace. In politica interna, l'ultimo decennio del cancellierato bismarckiano è tutto dominato dal contrasto tra B. e il Reichstag sulla questione del bilancio militare (nov. 1886): di fronte all'opposizione di questo, B. si decide ...
Leggi Tutto
Montanelli, Indro
Ciro Lo Muzio
Giornalista italiano, nato a Fucecchio (Firenze) il 22 aprile 1909 e morto a Milano il 22 luglio 2001. Laureatosi in giurisprudenza a Firenze, nel 1932 iniziò la sua [...] stesso anno, per sanare una crisi dibilancio del suo giornale, accettò un finanziamento da parte di S. Berlusconi, che della testata divenne l'editore. I dissidi che seguirono all'entrata in politicadi Berlusconi (1994), nei confronti del quale ...
Leggi Tutto
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...
bilancia
bilància s. f. [lat. tardo bilanx -ancis, comp. di bi- «due» e lanx «piatto»] (pl. -ce). – 1. a. Strumento per la misurazione del peso di un corpo (o, più esattamente, della sua massa), costituito, nel suo schema originario e tradizionale,...