Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] che si stava annunciando da ogni parte sulla base unitaria del ventennio fascista che proclamava la natura economica e non politica delle cooperative. Non diversamente, Corazzin nel nome dei principi di Rochdale auspicò un’alleanza nazionale delle ...
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Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] la trasformazione delle tecniche produttive al di là della Manica favoriva l'affermarsi della supremazia inglese. Che la culla dell'economiapolitica sia stata l'Inghilterra è un fatto che si spiega non soltanto con Newton e con l'opera di diffusione ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] , al XVIII secolo. L'erosione e la successiva disgregazione della società gerarchica e il rafforzamento economico e poi anche politico del ceto urbano si accompagnano alla distruzione del rigido tradizionalismo dei meccanismi di regolazione sociale ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] a un partito che rispondesse alla crescente attesa di rinnovamento del paese, sulla base di un «programma sociale, economico e politico di libertà, di giustizia e di progresso nazionale, ispirato ai principi cristiani» (art. 1 dello statuto). Venne ...
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ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] c'è dunque una correlazione diretta tra sviluppo dell'insegnamento scolastico di massa e sviluppo economico, come non c'è una correlazione con altri fattori politici e culturali. L'insegnamento scolastico di massa, che si è diffuso sia in paesi con ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] scientifico italiano» e non diversamente da Antonio Scialoja (proprio allora chiamato a Torino a tenere un corso di Economiapolitica) definivano i «prodigi della meccanica» un «vanto della moderna civiltà» (cit. in Oldrini 1973, p. 125).
Il divario ...
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Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] ma forse addirittura a crescere (v. Inglehart, 1977). Ma, anche restando alla sfera delle questioni economiche, la necessità di un'autorità politica che trascenda gli interessi organizzati e ne possa limitare le pretese particolaristiche e di breve ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] vantaggi a lunga scadenza: l'abbandono, per esempio, di una politica che corrompa la tempra morale del paese o che indirizzi in una direzione sbagliata l'attività economica. Le apparenti deviazioni dal dovere patriottico possono essere difese solo in ...
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SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] per 'contratto' - e in ciò Ferguson è d'accordo con Hume - ma ogni società è il risultato di uno sviluppo economico e politico, che trascende i desideri, le intenzioni e le volizioni degli individui); l'idea, poi, che ogni società civile è complessa ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] ; v. Ramet, 1999). In Corsica, i movimenti etnonazionali sono passati dall'autonomismo al separatismo, indipendentemente dalle politicheeconomiche seguite da Parigi (se non in termini clientelistici di inclusi ed esclusi: v. Jaffe, 1990; v. Loughlin ...
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politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...