BERTIOLI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Parma il 23 genn. 1735, da Ignazio e Gerolama Vannini. Si laureò in giurisprudenza nell'ateneo cittadino, dove nel 1767 divenne titolare della cattedra di istituzioni [...] più, a tale proposito, ci dice l'atteggiamento tenuto nei riguardi della politica ecclesiastica inaugurata dal duca Ferdinando I.
Il B., nominato nel 1779 avvocato fiscale della camera ducale e nel 1788 consigliere delle finanze e titolare della ...
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CHIAUDANO, Mario
Giovanni Diurni
Nacque da antica famiglia chierese a Roma il 20 nov. 1889, da Giuseppe e da Maria Appiano. Dopo aver frequentato le scuolemedie a Roma, nel 1901, a seguito della nomina [...] sul reddito, quale primo passo per una maggiore giustizia fiscale.
A questa attività si ricollegano alcuni suoi scritti di diritto particolare per quanto concerne le vicende della politica finanziaria e monetaria in Italia.
Quasi contemporaneamente ...
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GOZZADINI, Benno
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna all'inizio del secolo XIII. Fonti narrative di tradizione familiare lo dicono figlio di Castellano di Bonifacio e di Capoana di Guidomondo Caccianemici, [...] .
La nomina a podestà di un esperto di amministrazione fiscale, com'era il G., rivela la centralità di questo problema nella politica milanese. Una ripartizione più equa del carico fiscale e soprattutto l'estensione dell'imposizione alle terre del ...
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Imposte dirette. L'Ace
Emiliano D’Alfonso
Imposte diretteL’Ace
Con l’acronimo Ace si individua un istituto che permette a taluni soggetti passivi dell’Ires, nonché ai soggetti Irpef in contabilità ordinaria [...] l’introduzione dell’Ace risponde sia a obiettivi di politica economica e, segnatamente, di stimolo alla capitalizzazione delle natura sistematica, intendendo equiparare, sotto il profilo fiscale, il ricorso al capitale proprio e l’indebitamento ...
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CAPOQUADRI, Cesare
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ponte a Elsa il 23 giugno 1790 da Rocco, proprietario terriero della Val d'Elsa che, occasionalmente, faceva opera di chirurgo presso i poveri del contado, [...] di essere nominato con decreto del 27 luglio 1836 avvocato fiscale, che era allora la suprema magistratura dell'accusa. Dopo la e, coerentemente alle sue idee, rimase lontano dalla vita politica durante il ministero Montanelli. Il 12 apr. 1849 i ...
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DELLA SILVA Y RIDO, Paolo
Sonia Pellizzer
Nacque nel castello di Crevola, nei pressi di Domodossola, l'8 ag. 1691 da Marco Antonio e da Elena Denti.
Il casato era illustre: i Della Silva erano feudatari [...] ., che nel marzo era stato nominato avvocato fiscale, sollecitò dal governo la concessione del titolo XLIII (1916), I, pp. 199-212; Id., Su alcuni caratteri della politica eccles. del governo austriaco in Lombardia (seconda metà del XVIII sec.), ibid ...
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COLLER, Gaspare Andrea
Guido Ratti
Discendente da una famiglia d'origine tedesca (Koller) e di modeste condizioni stabilitasi nel Cuneese attorno alla metà del XVIII sec., il C. nacque a Moretta (Cuneo) [...] provenienti dalla Francia, stava vivendo una gravissima crisi politica. Il C. non tardò ad infiammarsi per le ottenne la prima promozione passando a Vigevano in qualità di avvocato fiscale a quindi, col medesimo incarico, a Pinerolo. L'attaccamento e ...
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GUASCONI, Zenobi
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 6 maggio 1397 da Iacopo di Biagio e da Albiera di Filippo Baroncelli. Da questo matrimonio, avvenuto nel 1379, nacquero altri sei figli maschi, [...] febbraio dello stesso anno, aveva preso parte a una riunione politica concernente il contenuto di un'ambasceria da inviare al re rinnovò insieme con la madre e i fratelli la certificazione fiscale. Nello stesso 1433, unico della sua famiglia, fece ...
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PAOLETTI, Iacopo Maria
Daniele Edigati
– Nacque a Volterra da Francesco e da Alessandra Nardini il 21 marzo 1728.
Sulla famiglia e la sua infanzia si hanno scarse notizie, se si eccettua quella del [...] e poi, grazie al sostegno dell’influente auditore fiscale Domenico Brichieri Colombi, nel novembre 1755 fu nominato di 900 scudi.
Opera minore, ma nient'affatto trascurabile, è La politica o sia il governo di polizia (Firenze 1804), poi rivista e ...
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Magister camerarius
BBeatrice Pasciuta
L'ufficio di magister camerarius, dotato di competenze finanziarie e giudiziarie, costituiva uno dei cardini dell'amministrazione provinciale della parte continentale [...] ambiti, uno propriamente giudiziario e uno amministrativo e fiscale. Come ufficiali al vertice delle aree regionali, gestivano ufficio, sulla sua collocazione e sulla sua trasformazione politica e istituzionale, la storiografia ha molto riflettuto, ...
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fiscal cliff
loc. s.le m. inv. Con riferimento alla politica economica statunitense, insieme di misure, caratterizzato da aumenti della pressione impositiva e tagli alle spese, considerato da alcuni osservatori rischioso per gli esiti cui...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...