ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] Le finanze comunali, ibid., pp. 5.62; La questione monetaria, in Nuova Antologia, 16 ott. 1884, p. 698; (1966), pp. 53-93; R. Prodi, Il protezionismo nella politica e nell'industria italiana dall'Unificazione al 1887, in Nuova Rivista storica ...
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MACHIAVELLI, Bernardo
Fulvio Pezzarossa
La data di nascita del M., riferibile al 1432 secondo la dichiarazione catastale del 1470, è in contrasto con le poche notizie sul padre Niccolò di Buoninsegna, [...] attività agrarie, che assicuravano la sussistenza e ricavi monetari attraverso mercanti e bottegai, con i quali 54, 62 s., 105 s.; A. Brown, Un gruppo di "politici" fiorentini alla fine del Quattrocento, in I ceti dirigenti in Firenze dal ...
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FERRERO DELLA MARMORA, Alfonso
Paola Casana Testore
Nacque a Torino il 18 nov. 1804 dal marchese Celestino e da Raffaella Argentero di Bersezio, penultimo di una lunga serie di fratelli e sorelle.
Come [...] già stata attuata l'unificazione doganale, monetaria, finanziaria e quella dell'ordinamento scolastico del Risorg. naz., III,pp. 77 s. Su alcuni episodi della sua vita politica cfr. L. Chiala, Le général La Marmora et l'alliance prussienne, Paris 1868 ...
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CORRER, Teodoro Maria Francesco Gasparo
Giandomenico Romanelli
Nacque a Venezia, in contrada di S. Giovanni Decollato, il 12 dic. 1750 da Giacomo di Teodoro e dalla napoletana Maria Anna Petagno (o [...] dal servizio: "volontariamente" sottoponendosi ad una soluzione monetaria, si offre di corrispondere la cifra in rate desiderio di approfittare del momento consigliavano molte famiglie ad una politica di svendita, in patria e all'estero, di ...
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PATERNO MONCADA D'ARAGONA, Luigi Guglielmo
Lina Scalisi
PATERNÒ MONCADA D’ARAGONA, Luigi Guglielmo. – Nacque nel 1614 a Palermo da Antonio e Giovanna La Cerda.
Erede degli Stati feudali dei Moncada, [...] una provenienza geografica che, al di là dei meriti politici e della nobiltà delle origini, lasciava perplessi i grandi aggravò le tensioni nei regni spagnoli derivanti dalla svalutazione monetaria, dalla guerra contro il Portogallo e dal timore ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Calogero Farinella
Figlio di Giovanni Stefano e di Caterina Carpanino, nacque a Genova nel 1626: è questa la data più probabile, desunta dall'atto di ascrizione nella nobiltà genovese, [...] commercio levantino si aggiungeva infine la caotica circolazione monetaria turca, che scoraggiava l'invio di convogli breve strinse solidi legami con i maggiori esponenti del mondo politico e militare di Parigi, tra tutti la côterie colbertiana: C ...
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BRUSTIO, Umberto
Franco Amatori
Nacque il 20 dic. 1878 da Giulio Cesare e Liberata Maffei a Buenos Aires dove il padre, già cacciatore delle Alpi con Garibaldi, esercitava con successo un'attività di [...] che indirizzava tutti i suoi sforzi verso la politica degli acquisti che giudicava più conveniente, sottraendo in scala di prezzi che corrispondevano a multipli e sottomultipli dell'unità monetaria - venne "scoperto" dal B. nel 1927 durante un ...
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BALBANI, Manfredi
Gemma Miani
Nacque a Lucca l'8 ott. 1544, terzogenito di Giovanni di Francesco, mercante-banchiere, e di Zabetta Calandrini. Nel 1556 il padre si separò dai fratelli Tommaso, Matteo [...] saldo di debiti all'estero, stipulazione di accordi in materia monetaria e commerciale. Le somme maneggiate dal B. al servizio spiegano come a Ginevra egli abbia conquistato presto una posizione politica di una certa importanza. Il 28 giugno 1581 era ...
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CAVALLI, Giovanni
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 7 sett. 1613, da Daria di Alvise Mocenigo e da Federico (1567-1618; rettore a Crema - affermerà riconoscente il musicista Francesco Cavalli - "mi condusse" [...] dall'istessa") di Giovanni, il C. venne destinato alla carriera politica al pari del fratello minore Giacomo (1617-1674) che fu riconoscer il suo capitale"; il controllo della circolazione monetaria nel non facile intento di favorire le monete venete ...
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FARINA, Paolo
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 1° maggio 1806 da Carlo Maria e da Anna Maria Masnata, vi compì gli studi sino alla laurea in giurisprudenza. Si dedicò quindi all'avvocatura, ottenendo [...] anche perché ne attendeva un incremento di circolazione monetaria, mentre la reazione degli ambienti finanziari di .
Nel 1861-62, in momenti difficili per le tensioni politiche, aveva anche ricoperto efficacemente la carica di prefetto di Livorno ...
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monetario
monetàrio agg. e s. m. [der. di moneta; come sost., dal lat. monetarius]. – 1. agg. a. Che concerne le monete, relativo alle monete: la circolazione m.; convenzione m., fra più stati; teorie m.; commettere un falso m., una falsificazione...
monetarista
agg. e s. m. e f. [der. di monetario] (pl. m. -i). – 1. agg. Che è proprio del monetarismo, che si ispira al monetarismo: teorie m., il punto di vista m.; una politica economica monetarista. 2. s. m. e f. Seguace, sostenitore del...