GIFUNI, Giambattista
Emilia Lamaro
Nacque a Lucera il 9 apr. 1891 da Gaetano, avvocato del foro di Lucera, e da Fortunata Consiglio. Seguendo la tradizione familiare, si dedicò agli studi giuridici, [...] di Bibliothecarius) e, in particolare, a La Gazzetta di Puglia, diretta dal concittadino R. Gorjux, che sosteneva il programma politicodi da presidente della giunta del bilancio (29 novembre) e reso pubblico con la dichiarazione di voto del 16 genn. ...
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SAVARESE, Giacomo
Stefania Torre
– Nacque a Napoli il 25 gennaio 1807, terzogenito di Luigi, magistrato della Corte dei conti, e di Marianna Winspeare.
Con il fratello Roberto fu avviato agli studi [...] e infrastrutturali per un miglioramento della condizioni di vita nel Mezzogiorno.
Nel 1872 tornò alla politica attiva, con l’elezione al Consiglio comunale di Napoli e più tardi come assessore al Bilancio, di cui presentò un’attenta relazione proprio ...
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GAGLIARDO, Lazzaro Antonio
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'8 febbr. 1835 da Vincenzo, importante commerciante di granaglie, e da Adelaide Peirano. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Ateneo [...] con sé come sottosegretario. Con lui il G. condivise le difficoltà di un'esperienza contraddittoria che mirava al pareggio del bilancio in un governo proteso verso una politica imperialistica e dispendiosa. E quando scoppiò il dissidio tra Giolitti e ...
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VENEZIAN, Felice
Maria Pia Bigaran
– Nacque a Trieste il 3 agosto 1851 da Samuel Vita, agente di commercio, e da Amalia Heymann, in una famiglia benestante di religione ebraica. Aveva una sorella, Elvira, [...] più sottilmente politiche: bisognava cercare di mettere sempre in scacco il governo, ma contemporaneamente non compromettere lo sviluppo mercantile e imprenditoriale, non impedire lo sviluppo del porto, riuscire a strappare «al bilancio dello Stato ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Filippo Andrea
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 1° marzo 1886, figlio del principe Alfonso e di Emily Pelham Clinton dei duchi di Newcastle. Di salute delicata per una malattia [...] della Patria, aderiscono lealmente alla politica del capo di governo" (Arch. Doria Pamphili, di una mutata rete viaria. Quasi scomparsi i cespiti fondamentali (imposta consumo, servizi pubblici, aziende municipalizzate), il disavanzo nel bilancio ...
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VARESE, Carlo
Aldo Morace
VARESE, Carlo . – Nacque a Tortona il 30 gennaio 1792 da Vincenzo, commerciante di grani, e da Maria Antonia Schiavi, cultrice di letteratura nel modesto ambito culturale della [...] di intraprendere la vita politica, fu eletto deputato nel collegio di Serravalle, poi di Gavi e, infine, in quello di a cura di M. Sacco Messineo, Palermo 2007, pp. 31-66; M. Colummi Camerino, Archeologia del romanzo. 1821-1872. Bilanciodi un ...
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FERRERO, Emilio (Maurizio)
Vincenzo Caciulli
Nato a Cuneo il 13 genn. 1819 da Filippo e da Rosalia D'Arlor, entrò il 4 apr. 1829 nella Accademia militare di Torino, dove completò gli studi, conseguendo [...] militari.
Avvertita in vari settori politici come una sorta di "comando" reale, l'investitura del tra i militari più prestigiosi, era caduta proprio sul tema del bilancio che il generale napoletano riteneva troppo esiguo.
Nominato senatore per la ...
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FUÀ, Erminia
Luca Pes
, Nacque di religione ebraica e in condizioni agiate a Rovigo il 5 ott. 1834 da Marco, medico, e Geltrude Bianchi. Quando era ancora piccola, si trasferì con la famiglia a Padova. [...] frequentò letterati e politicidi diverso orientamento di morale tenute alla Scuola superiore femminile di Roma nel 1873; gli Scritti educativi, a cura di G. Ghivizzani (Milano 1880).
Secondo la F. la donna doveva lavorare e contribuire al bilancio ...
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BROGLIA, Carlo
Gaspare De Caro
Figlio di Giovanni Antonio, signore di Santena, e di Giovanna Benso, dei signori di Albugnano, nacque a Chieri nel 1552. Avviato alla carriera ecclesiastica, dopo gli [...] vigorosa iniziativa di riforma religiosa coincideva per più di un aspetto con le direttive accentratrici della politicadi Carlo Emanuele quella regione.
Questo fu il maggior passivo del bilancio controriformista del B., in realtà tanto più positivo ...
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MELODIA, Nicola (Nicolò, Niccolò)
Raffaele De Leo
Nacque ad Altamura il 2 sett. 1840 da Tommaso, possidente, e da Clarice Vischi.
Studiò a Napoli, presso il r. collegio di S. Carlo alle Mortelle, ove [...] politica fiscale. Il M. propugnava il decentramento dell’azione governativa, cui doveva affiancarsi un processo di semplificazione del sistema fiscale e amministrativo. Tali indirizzi avrebbero consentito di perseguire il pareggio del bilancio ...
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politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...
bilancia
bilància s. f. [lat. tardo bilanx -ancis, comp. di bi- «due» e lanx «piatto»] (pl. -ce). – 1. a. Strumento per la misurazione del peso di un corpo (o, più esattamente, della sua massa), costituito, nel suo schema originario e tradizionale,...