PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] dell’indicizzazione dei salari per la stabilità economica (La politica economica in una economia con salari indicizzati al 100 o desiderio di parteciparvi si scontrava con la consapevolezza, data l’inflazione elevata e i deficit dibilancio, di non ...
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CALDARA, Emilio
Rita Cambria
Nato il 20 genn. 1868 a Soresina (Cremona) da Pietro e da Carolina Ferrari, di modeste condizioni, studiò a Pavia nel collegio Ghislieri laureandosi in giurisprudenza (tesi [...] ; in particolare nella discussione sul bilancio del 3 genn. 1901, criticò il ricorso al prestito come principale strumento finanziario.
Il tentativo del C. di stimolare la giunta verso una politicadi rinnovamento aveva però incontrato opposizioni ...
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LENTI, Libero
Simone Misiani
Nacque a Casalbagliano di Alessandria il 18 febbr. 1906, da Carlo e Maria Balbi, ma Milano fu la sua città d'adozione.
Nella Milano del primo dopoguerra maturò il suo orientamento [...] industriale (CIR), sviluppando le funzioni e le competenze del ministero del Bilancio cui la politicadi programmazione economica era stata demandata.
Il L. più di altri diede un'interpretazione dello Schema nel senso della continuità con l ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] progetto ebbe nelle esigenze dibilancio un limite insormontabile e la copertura dei costi di urgenti lavori (acquedotto ne riferì con risalto le attestazioni di stima per il capo del governo e di consenso per la politica del regime. Con il novembre ...
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PALUMBO, Donato
Umberto Finzi
PALUMBO, Donato. – Nacque il 16 luglio 1921 a Salaparuta, in provincia di Trapani, da Giuseppe, medico condotto, e Rosalia Di Lorenzo.
Nel 1939 vinse, in prima posizione, [...] (laureata in ingegneria e chimica), Giuseppe (laureato in scienze politiche ) e Carlo (laureato in medicina).
Nel 1958 fu conformemente al progetto, e i costi non superarono le previsioni dibilancio. Il primo plasma fu prodotto nel giugno del 1983. ...
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BOCCHINI, Arturo
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Nacque a San Giorgio del Sannio (Benevento) il 12 febbr. 1880 da Ciriaco, proprietario terriero, e da Concetta Padiglione. Laureatosi in giurisprudenza nel 1903, entrò nella carriera [...] polizia, ottenendo un considerevole aumento degli stanziamenti dibilancio, che già nel quadriennio precedente si erano più fisionomia poliziesca.
Si trattava del resto di proseguire la politicadi "normalizzazione" del quadriennio precedente. Alla ...
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PAVONCELLI, Giuseppe
Maria Carmela Schisani
PAVONCELLI, Giuseppe. – Nacque a Cerignola (Foggia), il 24 agosto 1836, primogenito dei due figli di Federico, mercante granista e possidente, e di Antonia [...] dai contadini.
Negli anni Novanta, la carriera politicadi Pavoncelli raggiunse il suo punto più alto. Nella XVII (1890-1892) e nella XX (1897-1900) legislatura fu membro della Commissione generale del bilancio e dei conti amministrativi e nel 1897 ...
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GREPPI, Emanuele
Elisa Signori
Nacque a Milano il 27 nov. 1853 dal nobile Carlo e da Maria Padulli.
Avviato sin dalla giovinezza agli studi giuridici ed economici, trasse dall'illustre tradizione familiare [...] tutti gli effetti del capoluogo lombardo, il G. impostò quella che definì una politica "invernale", ossia prioritariamente finalizzata al contenimento del deficit dibilancio, in costante aumento da anni e tale da incrinare la solidità delle finanze ...
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CARNAZZA, Gabriello
AAgnello
Nato a Catania il 26 apr. 1871, figlio del sen. Giuseppe Carnazza Amari, studiò legge nella università locale, coltivando gli studi romanistici in cui ebbe maestro Pietro [...] contrasto che caratterizzerà la vita politicadi Catania per quasi venti anni e sarà punteggiato di episodi violenti e pittoreschi.
allo scopo di ottenere nell'ambito di ciascuna circoscrizione unità d'indirizzo tecnico e dibilancio; modificò la ...
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DA ZARA, Giuseppe
Luciano Segreto
Nacque a Padova il 3 febbr. 1855 da Mosè e Carolina Trieste. Apparteneva ad una di quelle ricche famiglie ebraiche che si erano stabilite nel Veneto ed avevano raggiunto [...] 224; V. Zamagni, Industrializz. e squilibri regionali in Italia. Bilancio dell'età giolittiana, Bologna 1978, p. 250; A. in quel processo anche in L. Einaudi, Cronache economiche e Politichedi un trentennio (1893-1925), VI (1921-1922), Torino 1966, ...
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politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...
bilancia
bilància s. f. [lat. tardo bilanx -ancis, comp. di bi- «due» e lanx «piatto»] (pl. -ce). – 1. a. Strumento per la misurazione del peso di un corpo (o, più esattamente, della sua massa), costituito, nel suo schema originario e tradizionale,...