CAVARO, Lorenzo
Renata Serra
Fu, a quanto risulta da dati documentari accertati, capostipite della famiglia, che a cavallo tra il XV e il XVI sec. stabilì bottega di pittura a Cagliari nel quartiere [...] , forse S. Sebastiano,l'Addolorata, la Pietà, S. Giovanni Evangelista, forse S. Pantaleo, S. Giuliano e S. Lucia. Di un altro polittico, datato 1507, ma senza firma e al C. giustamente assegnato dall'Arti (1924, pp. 13 s.), si conserva oggi nel Museo ...
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Comune della Lombardia (90,34 km2 con 196.340 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata a 149 m s.l.m. nella pianura pedemontana alla sinistra del fiume Mella, allo sbocco della Val Trompia. Il [...] appartengono anche S. Maria dei Miracoli (15° sec.); il duomo Nuovo (17°-19° sec.); S. Nazaro e Celso (18° sec.; polittico Averoldi di Tiziano, 1522). Importante il ricco e articolato complesso museale ospitato nel monastero di S. Giulia (8°-16° sec ...
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Città della Venezia montana, situata sul Piave, quasi al centro della parte orientale del bacino che, singolarmente ampio per le Alpi del Veneto, separa le Prealpi Bellunesi a S., dalle Dolomiti feltrine [...] , e Gaspare Diziani. Sovra una parete pende un vaghissimo stemma vescovile, opera di Andrea Brustolon. Nella cripta un polittico, che in alcuni comparti dovuti al primitivo bellunese Simone da Cusighe, riproduce scene della vita di un santo: la ...
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PICENO Città capoluogo di una delle quattro provincie marchigiane, antichissimo centro piceno, poi municipio romano, ha nome greco-romano: "Ασκουλον, con le varietà "Ασκλον ("Ασκλον τὸ Πικηνόν in Strabone) [...] raccolte civiche delle Marche. Oltre il già notato piviale di Nicolò IV, vi si ammirano, del periodo gotico un polittico della maniera di Andrea da Bologna; due trittici già attribuiti a Carlo Crivelli, ma probabilmente dell'Alemanni; una malandata ...
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SANTARCANGELO di Romagna (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Augusto CAMPANA
Cittadina del Forlivese (Emilia) sulla destra della Via Emilia, a 38 km. da Forlì e a 42 m. s. m. A occidente scorre il torrente [...] Francesco, distrutta alla fine del secolo scorso, rimane in possesso del comune la migliore opera d'arte: l'insigne polittico del veneziano Jacobello di Bonomo, con la data del 1385.
Bibl.: (R. Daltri), Memorie risguardanti la terra di Santarcangelo ...
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SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de', detto il Pordenone
Edoardo Villata
SACCHIS (de Corticellis, Regillo), Giovanni Antonio de’, detto il Pordenone. – Nacque verosimilmente a Pordenone [...] nuovo, con una certa continuità, tra il gennaio e il luglio 1526. Il 26 aprile 1526 ottenne la commissione per un polittico destinato alla parrocchiale di Varmo, tuttora in loco, per il quale ricevette pagamenti dal luglio 1526 al gennaio 1527. Dal ...
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COSTA, Lorenzo
Paola Tosetti Grandi
Nacque dal pittore Giovanni Battista e da una Bartolomea; la data 1460, che ne fissa l'anno di nascita, si desume dal necrologio mantovano che dichiara il pittore [...] , la Pietà degli Staatliche Museen di Berlino Est, lo Sposalizio della Vergine della Pinacoteca di Bologna, nonché, infine, il polittico conservato nella National Gallery di Londra con la Vergine in trono tra angeli e santi, tutti firmati e datati ...
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POGGETTO, Bertrando del
Pierre Jugie
Armand Jamme
POGGETTO, Bertrando del (Bertrand du Pouget). – Nato verso il 1280 in una località chiamata Le Pouget (Il Poggetto), borgo del basso Quercy nella diocesi [...] suscitato dal suo governo. Nel palazzo, la decorazione della cappella principale (affidata a Giotto, che ne realizzò gli affreschi – e forse un polittico – nel 1333-34, e a Giovanni di Balduccio, a cui fu commissionata la scultura dell’altare, di un ...
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FALOPPI (Falloppi), Giovanni di Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] Per una storia della miniatura a Bologna tra Tre e Quattrocento. Appunti e considerazioni, ibid., pp. 179-87; I. Kloten, Il polittico Bolognini nel suo ambiente, ibid., pp. 261-78; D. Tura, Echi di lontani rapporti: Iacopo di Paolo, Orazio di Iacopo ...
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DRAGO
S. Manacorda
Il d. è uno degli animali fantastici la cui frequente natura composita, funzionale a intenti di rappresentazione simbolica, rivela contemporaneamente una forte attitudine ornamentale. [...] della croce due d. che uccidevano agli ordini di 'maghi' (Legenda aurea, 140) ripete il medesimo schema narrativo, come nel polittico di Iacopo di Cione, del 1370 ca. (Firenze, Uffizi), così come la tarda leggenda provenzale di s. Marta di Betania ...
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polittico
polìttico s. m. [dal lat. tardo polypty̆chus agg., polypty̆chum sost., gr. πολύπτυχος agg. «che ha molte piegature, più volte ripiegato», comp. di πολυ- «poli-» e πτύξ -υχός «piega»] (pl. -ci). – 1. Nell’antichità romana, libretto...
tavoletta
tavolétta s. f. [dim. di tavola]. – Piccola tavola. 1. a. Asse di legno, o anche di altri materiali, di forma rettangolare e di limitate dimensioni, considerata sia in sé sia come elemento di un insieme: una mensola a muro fatta...