I carpelli, detti anche carpidi e foglie carpellari, sono i macrosporofilli del fiore delle Spermatofite, cioè foglie più o meno profondamente metamorfosate, che portano i macrosporangi o ovuli.
Nelle [...] , colonnare, detta stilo che porta in cima un'espansione particolare, lo stigma o stimma, adatta a ricevere e trattenere il polline. Lo stilo può anche mancare e allora lo stigma sessile s'impianta direttamente sull'ovario (ad es. Papavero).
Quando i ...
Leggi Tutto
Alimentazione
Gianni Tomassi
Anna Meldolesi
Paolo De Castro
Enrico Porceddu e Maria Antonietta Spadoni
Problemi socio-economici, di Gianni Tomassi
Organismi vegetali geneticamente modificati, di [...] , un esperimento di laboratorio, poi smentito da ricerche più approfondite, fa scoppiare il caso delle farfalle monarca, suggerendo che il polline del mais Bt metta a rischio questa specie di insetti benefici (v. Losey e altri, 1999; v. Hellmich e ...
Leggi Tutto
Rosacee
Laura Costanzo
Una famiglia cosmopolita
L’importante famiglia delle Rosacee è formata da diverse piante a noi molto familiari: basta menzionare la rosa e le numerose varietà che l’uomo ha selezionato [...] ): gli insetti impollinatori (impollinazione), attratti dal nettare, passano da un fiore all’altro e trasportano il polline.
Rosacee selvatiche facili da riconoscere
Basta passeggiare in una boscaglia aperta a tratti interrotta da piante arbustive ...
Leggi Tutto
MIELE (lat. mel)
Il miele è il prodotto dell'elaborazione del nettare dei fiori o di altri succhi zuccherini che le api operaie suggono durante i viaggi di raccolta e immagazzinano nel proventricolo e [...] , affini alla destrina, prodotti pure da uno speciale fermento, tracce di sostanze azotate e residui di grani di polline (che si riconoscono al microscopio). Inoltre il miele è quasi sempre profumato da sostanze aromatiche provenienti dai fiori ...
Leggi Tutto
IBRIDISMO (dal lat. ibrida, hybrida, voce latina plebea: efr. iber, imbrum "mulo" in glosse)
Alessandro GHIGI
Eugenio FISCHER
Insieme di fatti, di metodi e di teorie riguardanti gl'incroci tra forme [...] con Aegilops ovata, di Mirabilis longiflora con M. jalapa, purché in ciascuna di queste coppie sia stato usato il polline della specie indicata per prima; gl'incroci reciproci risultano invece sterili.
L'amissia primaria, reale, gametica, è data dall ...
Leggi Tutto
AMICI, Giovanni Battista
Giorgio Abetti
Nacque il 25 marzo 1786 a Modena, dove fu istruito nella matematica da Paolo Ruffini; compiuti rapidamente i corsi all'università di Bologna, ottenne il diploma [...] più erronee e strane. Nel 1821 l'A. vide formarsi un tubicino (che egli chiamò budello)a spese dei grani di polline depositatisi sugli stignii della Portulaca oleracea;da qui ebbe inizio la serie delle ricerche con le quali egli dimostrò che il tubo ...
Leggi Tutto
PROLE precoce e inetta
Alessandro Ghigi
I piccoli di qualsiasi specie animale, schiusi che siano dall'uovo o partoriti dalla madre, possono provvedere da sé stessi in tutto o in parte alle necessità [...] madre con cartone, fango o altro materiale; i nidi sono stati approvvigionati, prima della nascita delle larve, con miele, polline, larve di altri insetti o altre sostanze appropriate: le larve non sarebbero capaci di andare in cerca di cibo, se ...
Leggi Tutto
La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Americhe
Christine Niederberger
Marco Curatola Petrocchi
I tipi di colture e i sistemi di produzione: america settentrionale e mesoamerica
di Christine [...] fondata, oltre che sulle piante sopra citate, sulle Poligonacee (Polygonum erectum) e su una sorta di orzo (Hordeum pusillum). Il polline di mais (Zea mays) è presente fin da epoche molto antiche in numerosi siti. Sebbene un gran numero di dati ...
Leggi Tutto
Botanica
Complesso delle parti del fiore che rimangono dopo la fecondazione e contribuiscono a propagare la pianta per mezzo dei semi; è presente soltanto nelle piante Fanerogame, perciò dette anche Spermatofite. [...] proporzionale con la fioritura: molti fiori si staccano prima dell’allegagione, o perché non fecondati (mancata impollinazione o polline sterile), o per difetti del sacco embrionale o per altre cause, oppure cadono i f. ancora piccoli (carpoptosi ...
Leggi Tutto
spermio In botanica, gamete maschile che può essere mobile e flagellato (spermatozoide), oppure non mobile (spermazio) o semplice nucleo generativo.
Gli spermatozoidi (v. fig.) sono propri delle Tallofite [...] non ha alcuna comunicazione con l’ambiente esterno. In queste piante l’impollinazione è micropilare e il polline, dopo aver formato il tubo pollinico, deposita nella camera degli archegoni gli s. ciliati, i quali, in mancanza di acqua, si muovono in ...
Leggi Tutto
polline
pòlline s. m. [dal lat. pollen -lĭnis, propr. «fior di farina» e per estens. «polvere finissima»]. – 1. In botanica, il complesso di granuli pollinici che si formano nelle sacche polliniche delle spermatofite e che nello stadio uninucleato...
pollina
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. pollino]. – Lo sterco di polli, concime ricco di azoto e fosforo, particolarmente efficace per la concimazione degli orti.