MAIS
Mario BONVICINI
. La voce dell'uso comune, granoturco o granturco, è impropria. All'epoca in cui in Italia si conobbe questo grano, nel 1800 circa, era comunemente usata dal volgo la parola "turco" [...] a file alterne e si castrano (togliendo l'infiorescenza maschile - il pennacchio - appena viene emessa, prima cioè che lasci cadere il polline) le piante della varietà che si vuole far servire come portaseme: è bene che l'impollinante sia la varietà ...
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Leguminose
Laura Costanzo
Una grande fonte alimentare di proteine nota sin dall’antichità
L’ordine delle Leguminose comprende piante erbacee o arbustive conosciute dai tempi più antichi per il loro [...] ci fa capire che sono gli insetti, attratti dalla forma e dai colori della corolla, a trasportare in giro il loro polline.
Un arricchimento per il suolo
Fin dai tempi più antichi era noto che coltivare le Leguminose comportava effetti benefici sul ...
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tessuto intelligente
tessuto intelligènte locuz. sost. m. – Tessuto di ultima generazione, di vario tipo, dotato di caratteristiche e qualità innovative. Si tratta di fibre di origine naturale o sintetica [...] proteggono dalle radiazioni ultraviolette (UV). In medicina, i tessuti antiallergici impediscono agli agenti contaminanti (come il polline) di raggiungere il corpo prevenendo così forme di asma, rinite e sinusite, mentre esistono tessuti curativi in ...
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Linneo, Carlo
Paolo Casini
Il grande botanico che diede nome e cognome alle piante
Linneo, medico e botanico svedese, si occupò di piante sin da giovane cercando nuovi criteri per nominare e classificare [...] pensò invece di studiare gli organi riproduttivi contenuti nei fiori, ovvero il numero e l’ordine degli stami (i filamenti con il polline), in base a cui distinse poi le piante in 24 classi (classe delle piante con monoandria ovvero con un solo stame ...
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castagno
Alessandra Magistrelli
Un albero diffuso in Italia da migliaia di anni
Originario dell'area mediterranea, il castagno è un maestoso albero della famiglia delle Fagacee che vive a medie altitudini [...] nella cupola, un involucro di protezione. Mentre nelle altre Fagacee (faggio e quercia) è il vento a trasportare il polline da una pianta all'altra, nel castagno sono gli insetti coleotteri a farlo. Avvenuta la fecondazione, la cupola si trasforma ...
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Massimo Sideri
Il lavoro ‘uberizzato’
La rivoluzione tecnologica sta sovvertendo il mondo del lavoro e delle professioni, robotizzando molte funzioni produttive. Spariscono o entrano in crisi i ruoli [...] che sono nelle nostre tasche e che noi stessi portiamo in giro come fanno le api con il polline, rendendoci tutti portatori sani della nostra potenziale disintermediazione nel mondo del lavoro. Un importante economista americano, Jeffrey Sachs ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. Le Isole Britanniche: L'Irlanda
Terence Barry
L’irlanda
Nonostante le sue ridotte dimensioni, l’Irlanda è estremamente ricca [...] stessa contea, sono a livello delle più elaborate in Europa. Come gli utensili litici, i frammenti di ceramica e il polline hanno consentito di identificare questa importante era, che è stato calcolato sia durata per più di duemila anni. Questo fu ...
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Anatomia
Nome generico di vari orifizi e fori, di dimensioni variabili ma per lo più microscopici, che si aprono sulla superficie di un organo o attraverso cui organi e sistemi comunicano con l’esterno.
In [...] . (o p. germinativo) è un punto poco ispessito della membrana attraverso il quale germina il tubetto pollinico (➔ polline). La penetrazione del tubetto pollinico nell’ovulo attraverso il micropilo è detta porogamia (o acrogamia porogama). Se manca il ...
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Accrescimento nelle piante. - L'a. si può studiare nelle piante da varî punti di vista, secondo che si prendano in considerazione i suoi aspetti anatomici e morfologici, o fisiologici. Nessun carattere [...] auxine sono prodotte in parti diverse della pianta (zona di auxesi, sottostante a quella di proliferazione dell'apice vegetativo; polline; ovuli, dopo la fecondazione, ecc.) la cui localizzazione è essenziale per la ripartizione dell'a. ed i processi ...
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PAPPAGALLI (fr. perroquets; sp. papagayos; ted. Papageien; ingl. parrots)
Alessandro Ghigi
Uccelli di organizzazione elevata che formano l'ordine dei Psittaciformi, la cui architettura corporea e le [...] ; alcune specie vivono della linfa che scorre nei ramoscelli terminali di certi alberi come gli eucalipti, di nettare e di polline; altre, che scendono sul terreno, mangiano anche radici; poche si nutrono d'insetti e loro larve. Monogami, durante il ...
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polline
pòlline s. m. [dal lat. pollen -lĭnis, propr. «fior di farina» e per estens. «polvere finissima»]. – 1. In botanica, il complesso di granuli pollinici che si formano nelle sacche polliniche delle spermatofite e che nello stadio uninucleato...
pollina
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. pollino]. – Lo sterco di polli, concime ricco di azoto e fosforo, particolarmente efficace per la concimazione degli orti.