Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
La sfida dello spazio
Claudio Censori
L’attività spaziale italiana dalla seconda metà del 20° sec. può suddividersi in una fase pionieristica (fino agli inizi degli anni Settanta), in cui convergono [...] di creare una differenza di potenziale fra le estremità del cavo sparando elettroni verso il polo Nord della Terra attraverso le linee del campo magnetico terrestre e sfruttandone il movimento di ritorno lungo il cavo verso il satellite, che genera ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le tecnologie della comunicazione
Helge Kragh
Le tecnologie della comunicazione
Nel periodo compreso fra il 1870 e il 1920 si assiste a un'intensificazione [...] far parte della società per occuparsi di valvole e di materiali magnetici. Dopo molto lavoro sia teorico sia sperimentale fu ottenuta una teoria internazionali: il polo inglese (la Marconi Company) nell’immenso Impero britannico e il polo tedesco (la ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Geografia e viaggi di esplorazione
Theodore S. Feldman
Geografia e viaggi di esplorazione
All'inizio del XVIII sec. la geografia non era [...] tra il Continent austral (Australia) e le Terres antarctiques del polo ‒ il cui profilo assomiglia a quello della regione oggi nota i dati relativi alla declinazione del campo magnetico terrestre, necessari alla determinazione della longitudine ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] aggiungeva nuove conoscenze alle scienze già esistenti (magnetismo, prolungamento della vita umana) e, infine, che si trovava allora a più di tre gradi e mezzo dal Polo Nord ‒ considerando la posizione dell'Orsa maggiore o dell'Orsa minore rispetto ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Navigazione, viaggi e cartografia
Jacques Dars
Navigazione, viaggi e cartografia
La marina nei periodi Song e Yuan
Può sembrare paradossale che l'epoca Yuan (1279-1368), [...] e a Canton, con una stazza che raggiunge 2000 moggi. Marco Polo narra di grandi vascelli in grado di trasportare da 5000 a 6000 indicava il Sud ‒, alla quale seguì la bussola ad ago magnetico, in cui quest'ultimo poteva indicare il Sud in quanto ...
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astronomia
Ideale Capasso
Giorgio Tabarroni
Per i classici e i medievali questo termine, il cui sinonimo era ‛ astrologia ', ha avuto un significato così lato, da comprendere tutte le discipline che [...] ), alla lunghezza del cono d'ombra della terra (IX 118-119), all'ago magnetico (XII 29-30), all'arcobaleno (Pg XXIX 73-80), alla marea (Pd dei Pesci (Pg I 19-21); mentre a sud, verso il polo antartico, quattro stelle / non viste mai fuor ch'a la ...
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CONFIGLIACHI, Pietro
Stefano Ramazzotti
Nacque a Milano il 7 novembre 1777 da Felice e da Francesca Borsieri. Studiò prima privatamente, poi nelle scuole arcimboldiche di S. Alessandro in Milano, dirette [...] fenomeni di preferenza o predilezione per la tensione di un polo o di un altro della pila, sono sei conduttori imperfetti 314) il C. raccomanda a quelli che si interessano di magnetismo "a porsi bene in guardia nel riconoscere i fatti che crederanno ...
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Spettacolo
Mario Verdone
Il termine spettacolo (dal latino spectaculum, derivato di spectare, "guardare") designa in senso ampio qualsiasi performance artistica che si svolga davanti a un pubblico di [...] forma costantemente ripresentata, che diventa mitica. Il corpo si è caricato di una forza magica particolare, diviene polo di attrazione di un campo magnetico, punto di arrivo di una rete di rapporti invisibili: e anche da qui nasce il fenomeno del ...
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PERSICO, Enrico
Giovanni Battimelli
PERSICO, Enrico. – Nacque a Roma il 9 agosto 1900, figlio unico di Gennaro e di Rosa Massaruti. Il padre era cassiere della Banca d’Italia; entrambi i genitori erano [...] di Pontremoli durante la seconda spedizione di Umberto Nobile al Polo Nord del 1928. Persico rifiutò l’offerta, ma accettò , i problemi del confinamento dei plasmi in bottiglie magnetiche. Si interessò anche degli aspetti teorici della fisica dei ...
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LANDSMANN, Giuseppe (Lucio Venna)
Fabiola Di Fabio
Nacque a Venezia il 28 dic. 1897, primogenito di cinque figli, da Giovanni Battista, di origine austriaca, e Luigia Zanette. Appena quindicenne il L. [...] (n. 37, 15 genn. 1918), esplicito omaggio all'artista "considerato una calamita di sensibilità, un polo spirituale, un centro magnetico-medianico che influenza altri centri-cervelli che s'avvicinano". A febbraio l'artista, in comunicazione epistolare ...
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polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella o di un pianeta con la sua superficie:...
magnetismo
s. m. [der. di magnetico]. – 1. a. Genericam., quel fenomeno, noto sin dall’antichità, per cui particolari minerali (per es., la magnetite), detti magneti naturali, sono in grado di attrarre piccoli pezzi di ferro e di trasmettere...